mercoledì 29 giugno 2011

COSTA FAVOLOSA

Costa Favolosa - Costa Crociere
Sabato 2 Luglio, a Trieste, si tiene il battesimo di Costa Favolosa, la nuova ammiraglia di Costa Crociere. L’attrice Margareth Madè, protagonista del film “Baaria” di Giuseppe Tornatore, è la madrina ufficiale di Costa Favolosa. La scelta viene spiegata da Pier Luigi Foschi, Presidente e Amministratore Delegato di Costa Crociere S.p.A: “Margareth Madè e Costa Favolosa hanno in comune i valori che rappresentano lo stile italiano: bellezza, raffinatezza e forte personalità”. Il battesimo di Costa Favolosa si inserisce nello spettacolo “Omaggio alla bellezza”. Protagonisti dell’evento il celebre pianista Ludovico Einaudi, la voce di Alessandro Rossi, la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala
Costa Favolosa ha114.500 tonnellate di stazza, 306 metri di lunghezza e 35,5 metri di larghezza, per una capienza di 3.800 passeggeri che possono alloggiare in 1.540 cabine, di cui 772 con balcone privato.
Costa Favolosa vuole rappresentare una nave da favola, un castello moderno dalle atmosfere magiche, dotato delle migliori tecnologie. Gli interni, disegnati del geniale architetto Joe Farcus, saranno progettati per offrire il massimo del comfort e della fruibilità, con tutti i ponti passeggeri interamente percorribili da prua a poppa.
Tra i servizi principali della nave ci saranno:
  • sei nuove suite con veranda e jacuzzi private
  • una nuova area intrattenimento con Cinema 4D e Playstation World
  • un Acqua Park all’aperto con giochi d’acqua e galeone dei pirati
  • la “Samsara Spa”, tra le più grandi aree benessere mai costruite a bordo di una nave da crociera
  • un’area piscina centrale su due ponti, con copertura semovente di cristallo, dotata di maxi-schermo
  • un simulatore di auto da Gran Premio e un simulatore di golf
  • una palestra con attrezzi con accesso al web, per navigare anche durante l’allenamento
Costa Favolosa ospita anche le oltre 6.000 opere d’arte, tra originali e multipli, commissionate appositamente ad artisti contemporanei affermati e giovani emergenti. L’offerta gastronomica conta ben cinque ristoranti con differenti cucine.
Costa Favolosa non è all’avanguardia solo dal punto di vista del divertimento, ma anche del rispetto ambientale. Anche la nuova ammiraglia della compagnia italiana è predisposta per il “cold ironing”, ovvero il sistema che permette alle navi ferme in banchina di ricevere la corrente da terra, senza dover tenere accesi i motori per alimentare i generatori di bordo.


martedì 28 giugno 2011

COSA VEDERE A RODI

Cosa vedere a Rodi (Grecia)
Splendida isola piena di spiagge meravigliose, Rodi ha tanti posti da vedere per chi è interessato alla storia, all’architettura e all’arte. L’origine del suo nome è stato oggetto di diverse teorie. La maggior parte degli storici tendono a farlo derivare da un antico termine greco che significa “rosa” e, infatti, Rodi è denominata “l’isola delle rose”. La rosa era un fiore sacro ad Elio, dio del sole. Pindaro racconta che Elio unendosi alla ninfa Rhoda, figlia di Poseidone e di Afrodite, ebbe sette figli, tra i quali Cercafo che spartì l’isola di Rodi tra i suoi tre figli creando così tre città-stato: Ialysos, Kamiros e Lindos. In realtà, la storia insegna che furono i Dori, nel XII sec. a.C., a creare queste città-stato che nel 408 a.C. decisero di fondare un nuovo centro religioso e commerciale che fu chiamato Rodi.

LE 10 COSE PIU’ BELLE DA VEDERE A RODI

  • La Città Vecchia (Old Town) - La città vecchia  è formata da due distinte parti: il Collachio (Collachium), quartiere dei Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni e il Bourg, una fitta serie di palazzi che formano un labirinto di vie quartiere popolare dove vivevano greci, turchi ed ebrei.
  • Il palazzo del Gran Maestro - Noto anticamente con il nome di Kastello, fu costruito durante il periodo bizantino (VII sec.) nel punto più alto della città medioevale, nella sua parte nord-ovest. E’ un illustre esempio di architettura militare dalla struttura massiccia e posizionato in modo strategico. Svolse attivamente il ruolo difensivo della città, ultimo rifugio per la popolazione in caso di invasione nemica.
  • Il quartiere turco - Facilmente riconoscibile per la sua caratteristica architettura, è un affascinante aggregato di moschee, minareti, case tradizionali e bazar ed alcuni edifici di importanza storico-artistica.
  • L’acropoli di Rodi (Il monte Smith) - Una camminata poco impegnativa conduce fino sulla sommità del monte Smith, identificato con l’antica Acropoli della città. Il suo nome si riferisce all’ammiraglio inglese Smith che utilizzò la zona come quartier generale nel 1802.
  • Kamiros - Interessante sito archeologico sulla costa ovest dell’isola, Kamiros era un’importante città-stato fondata dai Dori.
  • Il parco Rodini - E’ molto probabilmente il parco naturale più antico al mondo. Già durante l’antica Grecia, i filosofi erano soliti passeggiare assieme ai loro discepoli lungo la riva di un piccolo ruscello che attraversa il parco.
  • Epta Piges - E’ uno dei luoghi più incantevoli da vedere a Rodi. Un paesaggio fantastico, un’oasi di fresco, rigenerante nei caldi mesi estivi.
  • L’acropoli di Lindos - Situata ad un’altezza di 116 m, raggiungibile dalla città attraverso un sentiero in salita, è considerato uno dei più importanti siti archeologici dell’intera Grecia.
  • L’antica città di Ialyssos - Si trova ubicato intorno alla collina di Filerimos, un’importante testimonianza della storia di Rodi.
  • La valle delle farfalle (Petaloudes) - E’ il luogo di Rodi più visitato dai turisti. E’ una riserva naturale unica nel suo genere: dalla primavera fino all’autunno le farfalle della specie panaxia quadripunctaria poda vengono a riprodursi in questa fresca valle.


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sabato 25 giugno 2011

UNA TEENAGER ALLA CASA BIANCA

Una teenager alla Casa BiancaTitolo originale: First daughter
Nazione: USA
Anno: 2004
Genere: sentimentale
Durata: Forest Whitaker
Regia: 1h46m
Sceneggiatura: Jessica Bendinger, Kate Kondell
Fotografia: Toyomichi Kurita
Musiche: Michael Kamen, Blake Neely
Cast: Katie Holmes, Marc Blucas, Michael Keaton, Margaret Colin, Amerie, Lela Rochon, Michael Milhoan, Dwayne Adway, Hollis Hill, Ken Moreno, Andrew Caple-Shaw, Alex Avant, Barry Livingston, Piper Cochrane, Adam Donshik, Damon Whitaker, Steve Tom, Peter White, Parry Shen, Johnny Sneed


Trama
Samantha Mckenzie è la figlia del Presidente degli USA. La sua vita è piena di privilegi, ma priva di libertà. Samantha sogna di andare al college, avere una compagna di stanza e partecipare a parties universitari. Ottiene di frequentare il college ma, per ragioni di sicurezza, è sempre guardata a vista dalle guardie del corpo. Tra questi c'è anche James Lansome, un ragazzo carino. I due si innamoreranno ma la loro storia prosegue tra mille difficoltà perché chiaramente i loro ruoli nella società sono del tutto incompatibili.

Recensione
La figlia del Presidente degli USA che sogna una vita normale e si innamora della guardia del corpo è un tema abusato nel cinema se si sostituisce alla Casa Bianca un bel castello fatato. “Una teenager alla Casa Bianca” è semplicemente questo: una commedia sentimentale per ragazzine banale e prevedibile. La cosa che ancor più sconcerta è che il film è uscito qualche mese dopo “Amori in corsa” dalla trama molto simile.
Samantha Mckenzie ha una stilista personale ed un consulente di pubbliche relazioni. Ha dunque un armadio invidiabile sa sempre cosa dire ai media. In realtà, è una ragazzina confusa perché, alla fine, non ha un’opinione tutta sua. Sogna il giorno in cui andrà al college ed una vita come le altre ragazze. Ma come è possibile se i servizi segreti la seguono come un’ombra e tutti la trattano sapendo si tratta della figlia del Presidente?
Ad interpretare Sam c’è la giovane e carina Katie Holmes che però fa di tutto per mostrarsi amorevole e dolce al punto da risultare irritante. Quando poi si mostra in bikini, il tentativo di apparire sexy fallisce miseramente. Peggio ancora quando è vestita da principessa del ballo. Assente, inoltre, la chimica con l’attore Marc Blucas, così la love story che dovrebbe sorreggere le sorti di “Una teenager alla Casa Bianca”, appare insipida e scontata. Michael Keaton è un ottimo attore, ma nei panni del Presidente Mckenzie ha poche possibilità di mostrare le sue qualità.
Strano vedere nei panni di regista, produttore, nonché co-autore dei testi dei noiosi brani della colonna sonora del film Forest Whitaker, attore che ha sempre intrepretato ruoli interessanti in film ancor più interessanti. La sua regia è piatta e la confezione è patinata e studiata per un pubblico di ragazzine, unico target cui si consiglia questo banalissimo film. Gli altri fuggano via, perché è davvero difficile trovare interesse in una storia per nulla coinvolgente.
Ridicola, infine, la traduzione del titolo in italiano. Se l’originale “First daughter” è pertinente considerando l’appellativo di “first lady” per la moglie del Presidente, “Una teenager alla Casa Bianca” è del tutto sbagliato, dato che Sam è almeno più matura di una teenager.

Voto: 38%


CRANK

Crank
Titolo originale: id.
Nazione: USA
Anno: 2006
Genere: azione
Durata: 1h24m
Regia: Mark Neveldine, Brian Taylor
Sceneggiatura: Mark Neveldine, Brian Taylor
Fotografia: Adam Biddle
Musiche: Paul Haslinger
Cast: Jason Statham, Amy Smart, Jose Pablo Cantillo, Efren Ramirez, Dwight Yoakam, Glenn Howerton, Carlos Sanz, Reno Wilson, Jay Xcala, Edi Gathegi, Keone Young, Valarie Rae Miller, Yousuf Azami, Laurent Schwaar, David Brown


Trama
Chev Chelios è un killer che ha deciso di cambiare vita per la sua ragazza, Eve. Questa, però, è cosa non gradita al boss della malavita che mette in pratica un’insolita condanna a morte. Durante il sonno, Ricky Verona inietta a Chev un veleno cinese che arresta la produzione di adrenalina. Per sopravvivere il suo corpo dovrà stimolare continuamente adrenalina in modo artificiale: scosse elettriche, cocaina, sesso. Questa è la missione di Chev: rimanere in vita e vendicarsi.

Recensione
“Crank” si traduce in italiano con i termini “girare, manovella, persona eccentrica”. Ebbene mai miglior titolo poteva racchiudere i contenuti del film diretto dal duo Mark Neveldine e Brian Taylor, ed interpretato da Jason Statham. Un film d’azione che gira a manovella, senza fermarsi mai, un turbinio di situazioni allucinanti che vedono protagonista un personaggio eccentrico e schizzato. Un auto con il pedale dell’acceleratore spinto al massimo in una folle corsa senza mai voltarsi indietro. Questo è “Crank”. Ridicolo, estenuante, stupido, ma troppo divertente. Azione pura, senza pretese, creata ad hoc, tutto per innalzare il battito cardiaco del protagonista e, di conseguenza, dello spettatore. Il veleno ucciderà Chev Chelios, il protagonista, se cala la sua adrenalina. E “Crank” è, per tutta la sua durata, una botta di adrenalina con scene al limite del ridicolo: Chev sniffa cocaina in un bagno, litiga con delinquenti, si fa sparare una scarica elettrica con un defibrillatore e fa sesso con la sua ragazza con un pubblico di cinesi in delirio per lo spettacolo: una delle scene di sesso più divertenti della storia del cinema. Non sarà realismo cinematografico, ma “Crank” ottiene quello che vuole: divertire in modo talmente sfrenato da non far scoprire mai quanto sia stupido. Jason Statham, star degli action movies, qui è strabiliante, mantiene alto il ritmo (non soltanto quello del suo cuore) fino alla fine senza mai stancarsi. Amy Smart (Eve, la ragazza di Chev) è deliziosa, in particolare quando si mostra con short e magliettina, da mozzare il fiato. Gli altri personaggi offrono una carrellata di follie metropolitane e gli attori che li interpretano si concedono senza limiti.
“Crank” ha un montaggio fantastico, alcune “introspettive” visuali del corpo di Chev ben realizzate ed una colonna sonora fantastica che mescola hard rock, rap, punk e una melodica (e surreale nell’utilizzo) “Everybody’s Talkin” di Harry Nilsson.
“Crank” coniuga perfettamente azione con acrobazie incredibili ed umorismo intelligente e pungente. E’ uno dei film d’azione più divertenti e coinvolgenti degli ultimi anni, grazie anche alla sbalorditiva interpretazione di Jason Statham. E’ uno di quei film da vedere con i propri amici (maschi), spegnendo il cervello, ingozzandosi di popcorn e tracannando birra. Manca di profondità, ma è un distillato puro di adrenalina e virilità.


Voto: 83%


CAPTAIN ZOOM

Capitan Zoom
Titolo originale: Zoom
Nazione: USA
Anno: 2006
Genere: commedia, fantasy
Durata: 1h33m
Regia: Peter Hewitt
Sceneggiatura: David Berenbaum, Adam Rifkin
Fotografia: David Tattersall
Musiche: Christophe Beck
Cast: Tim Allen, Courteney Cox, Chevy Chase, Spencer Breslin, Kevin Zegers, Kate Mara, Michael Cassidy, Cornelia Guest, Ryan Newman, Rip Torn, Ashton Moio, Hunter Aarniokoski, Ridge Canipe, Thomas F. Wilson, Danny McCarthy


Trama
Captain Zoom è un ex-supereroe, ormai privo di poteri. Un giorno, però, viene reclutato per allenare quattro ragazzini dotati di superpoteri nella base militare segreta “Area 52”. I quattro sono stati chiamati per combattere Connon, il fratello di Captain Zoom che dopo essere stato esposto a radiazioni gamma per aumentare la sua forza uccise in passato tutta la sua squadra dei supereroi, escluso Captain Zoom.

Recensione
Tanti sono i supereroi al cinema. “Captain Zoom” ne porta quattro ancora in giovane età. E proprio ad un pubblico molto giovane si propone questa pellicola del regista Peter Hewitt, già autore de “Le avventure di Tom Sawyer e Huck Finn”, “I rubbacciotti” e “Garfield: il film”. Sebbene conosca bene i gusti dei bambini, stavolta Hewitt sembra non avere il minimo rispetto per la loro intelligenza. La regia è penosa, i cast di attori si muove senza criterio, diretto in modo pigro e per nulla determinato. Tim Allen, veterano per le commedie per famiglie, è incartapecorito e peggio ancora risulta la presenza di un grande attore del cinema comico, tal Chevy Chase, qui pessima controfigura di se stesso. Courtney Cox, famosa per il telefilm “Friends” ma mai graziata dal successo del grande schermo, qui è graziosa e simpatica.
I supereroi di “Captain Zoom” sono presi un po’ qua un po’ là dai film fantasy: la bambina con una forza incredibile, il bambino che si espande in modo inverosimile, il ragazzo invisibile, la ragazza con gli occhi che sparano raggi laser. Una storia che non offre nulla di nuovo e quel poco diverte poco, anche i bambini. Peccato, perché il prologo fumettoso e la presentazione dei personaggi lasciavano sperare in un film originale e divertente.
Sotto tono anche il comparto tecnico, malgrado sia il direttore della fotografia, David Tattersall, che Christophe Beck, alle musiche, siano due tecnici molto validi.
Anche se spesso i bambini si accontentano di poco, “Captain Zoom” rischia di annoiare anche loro. Una parodia dei supereroi che non merita la minima attenzione.

Voto: 31%


VIAGGI A RODI

Viaggiare a Rodi (Grecia)
I viaggi a Rodi di consentono di scoprire un’isola piena di belle spiagge e tanti luoghi di interesse storico-artistico. L’isola di Rodi è la più grande Dodecaneso, arcipelago della Grecia. La sua capitale, Rodi Town è un viaggio nel tempo: la città medievale di Rodi è patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco.
I viaggi a Rodi consentono di trascorrere divertenti notti nelle discoteche di Rodi Town, Faliraki e Ixia, principali centri turistici dell’isola. Le taverne di Rodi offrono i tradizionali piatti della cucina greca sia di carne che di pesce.
Chi considera il viaggio come momento di relax troverà spiagge tranquille e poco affollate, chi invece considera il viaggio come momento di cultura non rimarrà deluso da Rodi: edifici bizantini, turchi e italiani convivono in piena armonia. Altri siti interessanti sono le città-stato di Ialyssos e Kamiros.



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venerdì 24 giugno 2011

OFFERTE VIAGGI LAST MINUTE EGITTO

Offerte vacanze last minute Egitto 2011
Le vacanze in Egitto più richieste sono quelle sul Mar Rosso. La barriera corallina offre immersioni subacquee eccezionali in un mare che sembra un aquario. Ma andare in Egitto può significare anche cultura: nella capitale, Il Cairo, si trova il più importante Museo Egizio del mondo e a Giza, si possono ammirare le più famose piramidi egiziane.
Le vacanze in Egitto sono significare anche romantiche crociere lungo il Nilo, andando nel deserto a bordo di lussuose navi o di tradizionali “feluche”. Molte sono le tappe interessanti offerte da una crociera sul Nilo: Luxor e la Valle dei Re.

Offerte viaggi Egitto Sharm El Sheikh

Offerte vacanze last minute Egitto Sharm El SheikhSharm El Sheik si trova all’estremità meridionale della penisola del Sinai. A pochi passi dal deserto, Sharm El Sheikh si affaccia su uno dei mari tropicali più affascinanti e ricchi del mondo per varietà di vita marina: le molteplici specie di pesci colorati e l’incredibile fascino della barriera corallina.
Il mare eccezionale, la possibilità di praticare sport acquatici, le escursioni nel deserto e nella storia dell’Egitto, il clima fantastico tutto l’anno, divertimenti e vita notturna, fanno di Sharm el Sheik una vacanza ideale per tutti.
Offerte viaggi last minute Sharm El Sheikh dal 1 luglio 2011: prezzi da €395

Offerte viaggi Egitto Hurghada

Hurghada si trova lungo la costa egiziana, tra le acque trasparenti del Mare Rosso e le sabbie aride del deserto sahariano. Hurghada è la meta ideale per le persone che cercano una vacanza piena di sole, mare fantastico e per gli appassionati di immersioni.
Al principio piccolo villaggio dedito alla pesca e alla produzione dell’olio, Hurghada si è trasformata in una delle località più frequentate del Mar Rosso, nonostante abbia conservato l’aspetto tradizionale.
Hurghada ha un’offerta di vacanze adatte a tutti: da una romantica vacanza in totale relax in uno dei tanti lussuosi hotel dotati di ogni tipologia di servizio, ad una vacanza totalmente dedicata agli sport e alla natura.
Offerte viaggi Egitto Hurghada dal 1 luglio 2011: prezzi da €335

Offerte viaggi Egitto Marsa Alam

Offerte vacanze last minute Egitto Marsa AlamMarsa Alam era fino a pochi anni fa un piccolo villaggio di pescatori situato in Egitto, sulla costa ovest del Mar Rosso. Con l’apertura dell’aeroporto internazionale nel 2001, Marsa Alam è diventata una popolare destinazione turistica.
Marsa Alam si trova sul Tropico del Cancro, nel punto in cui il Mar Rosso incontra il deserto del Sahara. Il mare è ricco di numerose specie di pesci e la barriera corallina è qui ancora incontaminata. Per gli amanti delle immersioni, si segnalala possibilità di avvistare il raro dugongo, un enorme mammifero marino. Mars Alam è indicata a chi voglia entrare in contatto con un Mar Rosso ancora selvaggio.
Offerte viaggi Egitto Marsa Alam dal 1 luglio 2011: prezzi da €315

Offerte viaggi Egitto El Quseir

Offerte vacanze last minute Egitto El QuseirEl Quseir si trova a 140 km. a sud di Hurghada e a circa 80 km. da Safaga. Soltanto da pochi anni El Quseir rappresenta una località turistica del Mar Rosso egiziano con nuovissimi resort di lusso ed alberghi a cinque stelle.
Le origini di El Quseir sono antiche. Era uno dei porti principali della costa del Mar Rosso. El Quseir fu, al tempo dei faraoni, il punto di partenza della spedizione della regina Hatshepsut per la terra di Punt.
Oggi offre vacanze meravigliose per chiunque voglia rilassarsi sulla spiaggia oppure voglia praticare attività fisica, in particolare, immersioni subacquee in un mare ancora vergine.
Offerte viaggi El Quseir dal 1 luglio 2011: prezzi da €550

Le offerte viaggi last minute appartengono a Phone&Go, tour operator leader per i viaggi e vacanze in Egitto, Canarie, Zanzibar, Kenya, Seychelles, Mauritius, Maldive, Santo Domingo, Cuba, Messico, Grecia. Per il pacchetto completo di offerte clicca qui.


giovedì 23 giugno 2011

CUCINA GRECA

I migliori piatti della cucina greca
La cucina greca ha una storia molto antica che affonda le radici nella mitologia. Ogni pasto rappresenta un momento di festa ed di allegria intorno alla tavola ed è un chiaro esempio della cordialità del popolo greco. Gli ingredienti principali appartengono alla tradizione mediterranea: olio d’oliva, pomodori e verdure vengono utilizzati nelle preparazioni più disparate. Si tratta di sapori semplici ed autentici che si mescolano con il fascino di questa terra.
A differenza di quanto accade in Italia, in Grecia non esiste il primo piatto. Il pasto inizia con una serie di antipasti, chiamati mezedes o orektikà. Segue un piatto principale a base di carne o pesce, oppure un’insalata. Formaggi ed insalate fungono da antipasto ma anche da contorno con riso, patatine fritte ed altre verdure. Chiudono il pasto i dolci.
Ci sono tantissime specie di pesce offerte dai ristoranti e dalle taverne greche: sardeles (sardine), gavros (acciughe), kolios (sgombri), kalamari (calamari), garides (gamberetti), soupia (seppie), xifia (pesce spada), astako (astice), saraghi (orata), lavraki (branzino), synagrida (dentice) e moltissimi altri preparati nei modi più disparati: bolliti, al forno, alla griglia o fritti.
In Grecia, come in Italia, il pane è considerato l’alimento principale e non può mancare mai a tavola. Il pane greco più conosciuto al mondo è la pita, di farina integrale. Dalla forma schiacciata, la pita viene utilizzata per accompagnare antipasti e piatti principali oppure per preparare il gyros pita.
Uno degli alcolici più famosi in Grecia è l’ouzo (gradazione 40°), a base di anice e, a volte, aromatizzato alla menta ed al finocchio. E’ principalmente un aperitivo, ma allungato con l’acqua, accompagna i piatti principali.
Il vino viene quasi sempre bevuto durante i pasti. Il più conosciuto è la retsina, un bianco aromatizzato con l’aggiunta, durante la fermentazione, di resina di pino d’Aleppo. I vini resinati hanno un gusto aspro, sono leggeri e fungono anche come aperitivi. La retsina ha una tradizione molto antica, spesso sono state ritrovate tracce di resina in antiche anfore. Per evitare che il vino in esse conservato venisse a contatto con l’aria veniva cosparsa la resina di pino per assicurarne l’impermeabilità.
Al termine del pasto si bevono, quasi sempre offerti dai ristoranti, principalmente due liquori. Il primo è la Metaxa (40°), un brandy inventato nel 1888 da un commerciante greco di nome Spyros Metaxas. Il secondo è il raki, una grappa bianca dolce con gradazione sui 50°
In Grecia si trovano tutte le birre più famose. La birra locale è la Mythos, una bionda molto leggera. In realtà, la birra più bevuta è l’Amstel, una birra olandese di proprietà dell’Heineken. Di colore chiaro e limpido, ha un gusto singolare e deciso. Pur essendo famosa, non è mai stata importata in Italia.
Il caffè in Grecia è un vero e proprio rito. Mai chiedere un caffè greco perché, per noi italiani, è imbevibile. Al massimo, ci si può accontentare di un espresso, il caffè italiano. In realtà, il caffè più bevuto in Grecia è il Nescafé, più in particolare, la sua versione fredda con ghiaccio con l’aggiunta, a scelta, di zucchero o un po’ di latte: il Nescafé Frappè.
La differenza tra il Nescafé Frappè e l’espresso è la sintesi della diversità tra lo stile di vita italiano, frenetico e spesso stressato, e quello greco, lento e rilassato. L’espresso viene bevuto in pochi secondi, il Nescafé Frappè può durare anche molte ore. Ci si siede al tavolo di un bar o di un tradizionale Kafenion e lo si sorseggia con la cannuccia, di tanto in tanto, leggendo un libro o chiacchierando. E’ facile incontrare vecchietti seduti al tavolo che giocano a tavli, gioco molto simile al backgammon, a dama, a scacchi o a carte. Una tradizione oggi diffusa anche tra i giovani.

I MIGLIORI PIATTI DELLA CUCINA GRECA


MEZEDES

Choriatiki Salata - Celebre in tutto il mondo come “insalata greca”, è un piatto fresco con pomodori, cetrioli, peperoni verdi, olive, sovrastati dalla cipolla e dalla feta.
Yigendes - Fagioli giganti serviti con olio e limone oppure in salsa di pomodoro.
Tzatziki - Celebre crema che funge da contorno ai piatti principali oppure come ingrediente del gyros pita. E’ fatta con yogurt, di pecora o di capra, cetrioli, aglio, prezzemolo finemente tritato, sale e olio d’oliva.
Taramosalata - Crema di colore rosa fatta con tarama (uova di merluzzo o di carpa in salamoia), mescolata con succo di limone, cipolle, aglio e olive. E’ quasi sempre accompagnata nel piatto da pomodori, olive e cetrioli.
Keftedes - Polpette fritte con formaggio e aromi. Sono normalmente di carne. Se l’ingrediente principale è diverso viene anteposto nel nome: pesce (psaro), patata (patato), polipo (octopodi), pollo (koto), calamari, (kalamari), formaggio (tiro), fava (fava), verdure (horto), piselli (revithia), melanzane (melitsano), zucchine (kolothiko), granchio (kavouri) e porri (prasso). Servite in grosse porzioni diventano un piatto principale.
Dakos - Bruschette (friselle) di pane duro d’orzo con feta sbriciolata o in crema, piccoli cubetti di pomodoro, origano ed olio d’oliva. Tradizionali di Creta.

FORMAGGI

Feta - E’ il formaggio greco più famoso al mondo, ha ricevuto il marchio D.O.P. dall’UE. Il suo nome deriva da “fetta”, il modo in cui viene servita. E’ prodotta con latte fresco di pecora per l’80% e di capra per il restante 20%. Si presenta di colore bianco, senza buccia, con piccolissimi fori irregolari. Il suo sapore è forte e salato.
Kefalotiri - È prodotto dalla combinazione di latte di capra e di pecora. E’ salato ma delicato. La sua struttura è piuttosto dura, somiglia un po’ al parmigiano ed è infatti utilizzato grattugiato sulla pasta. Viene lasciato maturare per almeno tre mesi e confezionato in forme che assomigliano ad un kefalotyri, un tipo di cappello.
Graviera - Duro nella struttura, delicato nel gusto, questo formaggio assomiglia al groviera svizzero. Accompagna i pasti oppure grattugiato sulla pasta. Diffusissimo a Creta e a Naxos.
Mizithra - Prodotto con il latte di capra o pecora. Si presenta secco e salato (utilizzato grattugiato) oppure morbido e fresco, senza sale.
Ladotyri - Formaggio di latte di capra e pecora. La forma è a piccole sfere cosicché in molti lo chiamano kefalaki (piccola testa).

PIATTO PRINCIPALE

Moussaka - E’ il piatto greco più famoso al mondo, una specie di parmigiana. Melanzane, patate, carne tritata cote al forno e guarnite con uno spesso strato di besciamella gratinata. Si trova ormai spesso anche in versione vegetariana.
Pastitsio - Versione greca della lasagna: pasta con carne macinata, formaggio e besciamella cotta al forno.
Stifado - Si mostra come uno spezzatino di carne con patate. Gli ingredienti sono carne di manzo, pomodori, aglio, rosmarino, alloro, pepe, patate ed olio d’oliva.
Souvlaki - Spiedino farcito in modi diversi. Quello più diffuso è di carne, alternato a qualche verdura grigliata. La carne può essere di agnello, di maiale e di pollo. Nelle zone di mare e sulle isole viene fatto con il pesce. Può essere servito in un piatto assieme allo tsatziki ed alle patatine fritte oppure nella pita.
Gyros pita - La pita è un pane di forma rotonda e schiacciata, ma più spessa, morbida e compatta della piadina romagnola o di quella utilizzata per il kebab. Viene cotta al forno senza alcun condimento ed in seguito riscaldata su una piastra bagnata d’olio. La carne è di maiale (è la differenza sostanziale con il kebab arabo, fatto con carne di montone o mix di carni che non includono il maiale perché proibito dalla religione musulmana), infatti è detta anche Pork Pita. Ci sono varianti con pollo (Chicken Pita), con spiedini di carne (Souvlaki Pita) e, molto di rado, con il pesce. E’ farcita con tsatziki, pomodoro, insalata, patatine e cipolle. Viene servito, con uguale contorno, nel piatto (Gyros plate).

DOLCI

Loukoumades - Palline fritte o ciambelle imbevute di sciroppo di zucchero (o miele) e cannella, a volte ricoperti di sesamo.
Baklavas - Pasta sfoglia ripiena di noci tritate, burro e sciroppo di miele.
Yogurt greco - Molto più denso di quello italiano, quasi un formaggio. Viene gustato liscio oppure con miele e noccioline.
Fanouropita - Torta all’arancia, uva sultanina, semi di sesamo e cannella.
Diples - Strisce di pasta sfoglia fritte nell’olio cosparso di sciroppo e zucchero a velo. Simili alle zeppole campane.

Questi presentati sono soltanto alcuni dei migliori piatti della cucina greca. Lista completa di tutti i piatti greci e le descrizioni si trova all’interno delle guide delle isole greche che trovi nel menu a sinistra alla voce “Guide viaggi”.


BOB KRIEGER IN MOSTRA A MILANO

Bob Krieger - Palazzo Reale (Milano)
Bob Krieger è al Palazzo Reale di Milano in una mostra antologica promossa da Comune di Milano - Cultura e dal Palazzo Reale in collaborazione con Imago Art Gallery di Londra, Habitare dei fratelli Boga, Leonardo International e Christie’s.
Bob Krieger fotografo italiano nato ad Alessandria d’Egitto da madre siciliana e padre prussiano, fu fin da piccolo affascinato dall’arte grazie al bisnonno Giuseppe Cammarano, autore dei dipinti neoclassici della Reggia di Caserta.
La mostra “KRGR. Bob Krieger. Ricordi tra fotografia e arte” racconta quarant’anni di carriera di Bob Krieger, fotografo di moda e ritrattista, nonché vincitore dell’edizione italiana del Montblanc de La Culture Arts Patronage Award nel 2009. I primi scatti in bianco e nero ancor prima di diventare uno dei più importanti fotografi al mondo. Dalla sua infanzia al patinato mondo della moda, dai ritratti, vere e proprie icone, all’ultima metamorfosi che mostra il suo estro creativo nell’arte contemporanea.
Attraverso le sue foto Bob Krieger si racconta in modo divertente: la sua adolescenza, il suo arrivo a Milano, le prime campagne di moda, le modelle più belle. Immagini che ricordano un periodo importante per la moda italiana. Bob Krieger firma in quell’epoca le copertine delle più importanti riviste internazionali: Harper’s Bazar, Vogue, e per tre volte quella del Time. Ci sono, inoltre, suoi famosi ritratti: davanti a lui, infatti, hanno posato i più importanti capi di stato e politici, da Carlo Azeglio Ciampi, a Francesco Cossiga, le più famose modelle, Veruska, Linda Evangelista, le donne più belle come Lucia Bosè, prima miss Italia, dai maggiori industriali come Gianni Agnelli e Bill Gates, dalle attrici più affascinati, da Monica Bellucci a Charlotte Rampling, ai protagonisti del giornalismo come Indro Montanelli e ai grandi della moda tra cui Giorgio Armani, Dolce e Gabbana, Gianni Versace, Miuccia Prada e tanti altri.


Informazioni mostra “KRGR. Bob Krieger. Ricordi tra fotografia e arte”
Dove: Palazzo Reale - Piazza del Duomo, 12 - Milano
Quando: 10 giugno - 11 settembre 2011
Orari: 14.30–19.30 (lunedì), 9.30-19.30 (martedì, mercoledì, venerdì e domenica), 9.30–22.30 (giovedì e sabato)
Prezzo biglietti: gratis
Telefono: 02875672 (informazioni)


MACCHIAIOLI IN MOSTRA A VILLA BARDINI (FIRENZE)

Macchiaioli a Villa Bardini (Firenze)
La mostra “Macchiaioli a Villa Bardini” offre al pubblico la possibilità di conoscere una selezione di opere poco note dei più importanti artisti macchiaioli. Nella splendida settecentesca Villa Bardini, dal 24 giugno al 30 ottobre 2001, 48 dipinti di autori quali Giovanni Fattori, Telemaco Signorini, Silvestro Lega, Odoardo Borrani, Plinio Nomellini, offrono al visitatore l’opportunità di conoscere meglio l’arte dei Macchiaioli, artisti capaci rendere le impressioni della realtà con l’utilizzo di macchie di colori di chiari e di scuri. Per i pittori macchiaioli è la luce ad identificare la forma soltanto attraverso la luce l’uomo vede tutto il mondo circostante.
Le opere, selezionate da Silvestra Bietoletti e Roberto Longi, testimoniano lo sviluppo della rivoluzione introdotta dalla pittura di macchia: dalle prime sperimentazioni, alla piena affermazione della macchia, fino ad arrivare alle soglie del XX secolo.
Le acque dell’Arno alla Bellariva dipinte da Borrani e i filari di pioppi immortalate da Fattori e Gelati sono alcuni esempi delle espressioni dell’animo che invitano a condividere la bellezza di luoghi incantevoli. Alcuni dipinti ritraggono vedute di Firenze che hanno, nel parco della villa, il privilegiato punto di vista, e il visitatore potrebbe trovarsi quasi nello stesso luogo in cui, nel secolo scorso, stava l’artista mentre dipingeva la sua opera.
La mostra “Macchiaioli a Villa Bardini” è promossa dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, emanazione dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.


Info mostra “Macchiaioli a Villa Bardini”
Dove: Villa Bardini - Costa San Giorgio, 2 - Firenze
Quando: 21 maggio - 25 settembre 2011
Orari: 10.00-19.00 (tutti i giorni)
Prezzo biglietti: €6,00 intero - €4,00 ridotto
Telefono: 05520066206 (informazioni e prenotazioni)
Note: La biglietteria chiude un’ora prima. Nei mesi di settembre ed ottobre chiusura alle 18.00. Ridotto per gruppi superiori a 10 persone e per ragazzi dai 7 ai 14 anni di età, per scolaresche e per studenti universitari, soci ACI e TCI, possessori del biglietto a pagamento del Giardino di Boboli, Giardino Bardini, Museo degli Argenti, Galleria del Costume, Museo delle Porcellane. Gratuito per diversamente abili e loro accompagnatori, giornalisti, insegnante al seguito della scolaresca, guide turistiche e bambini sotto i 6 anni. Con il biglietto della mostra si visita anche il Museo Capucci a Villa Bardini.


JOAN MIRO' IN MOSTRA A CAGLIARI

Joan Miró in mostra a Cagliari 2011
Dal 12 giugno al 22 settembre Joan Miró è in mostra a Cagliari nelle tre sedi espositive di Castello San Michele, Exmà ed Il Ghetto. La mostra, curata dalla storica dell’arte Simona Campus, presenta un selezione di oltre 250 opere di Joan Miró (1893-1983), importante esponente del Surrealismo e di tutta la cultura figurativa del XX secolo. Si tratta del più grande omaggio che la città di Cagliari abbia mai dedicato al grande maestro catalano che per primo ha dato colore ai sogni.
La mostra, dal titolo “Miró colora Cagliari. I sogni e le parole” consente di conoscere le sue opere grafiche ideate per preziosi libri d’artista, ispirati dall’immenso amore di Miró per la poesia, un amore nutrito dalla frequentazione, a Parigi, degli intellettuali e scrittori del circolo di André Breton. In questi libri, nati dalla collaborazione con i più importanti editori e stampatori del ‘900, la grafica non è semplice illustrazione del testo, ma nasce dalla ricerca del legame profondo tra parole e immagini. Con l’utilizzo sapiente e rivoluzionario delle tecniche incisorie, le invenzioni di Miró appaiono come l’eco profonda del suono e del significato della scrittura, e con essa vivono sulla carta in perfetta simbiosi.
Particolare rilievo assumono due capolavori assoluti non solo nella produzione di Mirò ma per tutta la storia dell'editoria dell'arte: “Parler seul”, oltre 70 litografie che dialogano con i versi del poeta Tristan Tzara scritti durante la degenza in un ospedale psichiatrico. Esposte all'Exmà, in cui trova spazio anche Pablo Picasso, con una serie di stampe ad acquatinta realizzate a corredo del poema “Sable movement” di Pierre Reverdy. Al Castello san Michele si potranno ammirare le due serie, in bianco e nero e a colori “Ubu Roi” dedicate all'omonimo dramma grottesco composto nel 1896 da Alfred Jarry.
La mostra “Miró colora Cagliari. I sogni e le parole” è patrocinata dall'Assessorato alla cultura del Comune di Cagliari.


Informazioni mostra “Miró colora Cagliari. I sogni e le parole”
Dove: Centro Comunale d’Arte e Cultura Castello San Michele - Via Sirai - Cagliari 070500656
Quando: 12 giugno - 22 settembre 2011
Orari: 16.00-22.00 (tutti i giorni)
Telefono: 070500656
Dove: Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà - Via San Lucifero, 71 - Cagliari
Quando: 12 giugno - 22 settembre 2011
Orari: 10.00-13.00/17.00-22.00 (tutti i giorni)
Telefono: 070666399
Dove: Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto - Via Santa Croce, 18 - Cagliari
Quando: 12 giugno - 22 settembre 2011
Orari: 16.00-22.00 (tutti i giorni), lunedì chiuso
Telefono: 0706670190
Prezzo biglietti: Cumulativo: €12,00 intero, €10,00 ridotto
Singolo Centro: €5,00 intero, €4,00 ridotto


UN SOFFIO PER LA FELICITA'

Un soffio per la felicità - Canale 5
Titolo originale: Like dandelion dust
Nazione: USA
Anno: 2009
Genere: drammatico
Durata: 1h40m
Regia: Jon Gunn
Sceneggiatura: Michael Lachance, Stephen J. Rivele
Fotografia: Reynaldo Villalobos
Musiche: Nathan Larson
Cast: Mira Sorvino, Barry Pepper, Cole Hauser, Kate Levering, Maxwell Perry Cotton, L. Scott Caldwell, Abby Brammell, Kirk B.R. Woller, Brett Rice, Neil Ronco, Blake Michael Bryan, Brooke Bryan, Gregory Albrecht, Tim Powell, Rus Blackwell, Jean Sony Bog Saint-Vilas


Trama
Joey vive felice con la sua famiglia sulla costa della Florida. Trascorre le sue giornate giocando e andando in barca a vela con suo padre. Una vita perfetta fino a quando i veri genitori di Joey decidono di riprendersi il figlio. Wendy, la madre naturale, aveva dato anni prima in adozione il figlio dopo essere rimasta incinta. Rip, il marito violento ed alcolizzato di Wendy, era stato condannato a sette anni di carcere per averla brutalmente picchiata. Adesso, però, Rip è cambiato, i due vanno d’accordo e sono intenzionati a ricostruire la loro famiglia.

Recensione
“Un soffio per la felicità” affronta un argomento spinoso che vede un bambino vittima della battaglia tra i genitori naturali poveri e i genitori adottivi benestanti. In realtà, non minore sofferenza viene provata dalle famiglie. Cosa fareste nel caso in cui vostro figlio, adottato anni fa, vi viene tolto per essere restituito ai suoi genitori biologici, con il padre appena uscito di prigione per abusi contro la moglie?
La sceneggiatura è uno dei punti di forza di “Un soffio per la felicità”: Stephen J. Rivele e Michael LaChance riportano sullo schermo le pagine del romanzo di Karen Kingsbury costruendo pian piano la storia delle due famiglie, i loro legami. Al principio viene mostrata la vita felice di Joey, il bambino conteso. In seguito, con dovuta dovizia, vengono descritti i dettagli legali che prima consentono Wendy e Rip di rivendicare il proprio bambino e poi di avere la possibilità di riavere il loro figlio. Ottima la caratterizzazione dei personaggi. Non ci sono buoni e cattivi e così lo spettatore rimane in bilico nel preferire l’una o l’altra famiglia. Il racconto è equilibrato, anche se lo spettatore comprende la felicità di Joey nella famiglia che lo ha cresciuto, l’amore dei suoi genitori naturali è credibilmente straziante.
Il cast di “Un soffio per la felicità” offre solide performance emotive senza cadere mai in una eccessiva autocommiserazione evitando così che il film non diventi troppo patetico. Il ruolo della coppia più difficile è affidato a due attori navigati; Barry Pepper (Rip) convince nel trattare tutti gli aspetti contrastanti di un uomo che lotta per redimersi, cercando di essere un buon marito e padre; Mira Sorvino (Wendy) gestisce bene il suo ruolo di vittima. Anche Cole Hauser e Kate Levering, la coppia di attori che interpreta i Campbell, offrono ai loro personaggi carattere e personalità. Lo stress della battaglia sempre più lancinante per cercare di non perdere il proprio figlio, svela una vita familiare non così idilliaca come appariva.
“Un soffio per la felicità” è un buon dramma familiare coinvolgente, ben diretto e ben interpretato. Un film che mostra con coraggio l’umanità di ogni persona e che ognuno di noi ha la possibilità di offrire un lato nascosto, sia positivo che negativo. Storie di vita comune che spesso non si risolvono mai in modo perfetto perché inevitabilmente ci sarà sempre qualcuno a soffrire.

Voto: 76%

VANITAS - LOTTO, CARAVAGGIO, GUERCINO NELLA COLLEZIONE DORIA PAMPHILJ

I capolavori di Caravaggio, Lorenzo Lotto, Jusepe de Ribera, Mattia Preti, Domenico Fetti e Guercino per rappresentare la Vanitas, la vanità. Una riflessione moderna che diversi membri del casato Doria Pamphilj ebbero ben presente. A conferma di ciò, la loro collezione riccha di opere, spesso commissionate ad importanti artisti, sul tema. Sono capolavori di pittura, scultura, oggetti decorativi, libri e musica, che nei secoli sono entrati a far parte del patrimonio di famiglia e che offrono spazio ad una specifica riflessione su un aspetto tutt’altro che minore della cultura europea in età moderna.
“Vanitas - Lotto, Cavaraggio, Guercino nella collezione Doria Pamphilj” è il titolo della mostra ideata da Massimiliano Floridi e curata da Francesca Sinagra che racconta, attraverso lo sguardo di illustri artisti, aspetti diversi di una unica certezza: quella della caducità delle cose terrene.
Quattro sono le sezioni tematiche che rappresentano la molteplicità di questioni legate alla Vanitas. Le prime tre attraversano diversi generi pittorici: la natura morta, la pittura sacra e la ritrattistica, mentre la quarta è dedicata al cardinale Benedetto Pamphilj, collezionista, fortunato mecenate di artisti e musicisti e poeta, autore del celebre oratorio Il Trionfo del Tempo e del Disinganno musicato da Georg Friedrich Händel nel 1707. Alla fine del percorso si offre una riflessione sul tema della vanità e dei sensi attraverso i ritratti di membri delle ultime generazioni della famiglia Doria Pamphilj.


Info mostra “Vanitas - Lotto, Cavaraggio, Guercino nella collezione Doria Pamphilj”
Dove: Palazzo dei Priori - Piazza dei Priori, 20 - Volterra
Quando: 21 maggio - 25 settembre 2011
Orari: 10.00-17.00 (tutti i giorni)
Prezzo biglietti: €10,50 intero - €7,50 ridotto
Telefono: 066797323 (informazioni e prenotazioni)


mercoledì 22 giugno 2011

TAMARREIDE HARD: IL CODACONS CHIEDE LA CHIUSURA

Tamarreide porno
La pessima qualità di Tamarreide, nuovo reality sui tamarri di Italia 1, presentato da Fiammetta Cicogna, era chiara agli occhi di tutte le persone dotate di buon gusto civile e artistico. Ma con la seconda puntata di Tamarreide si è raschiato il fondo del barile. Con minima censura (immagini sfocate) è stata trasmessa, in prima serata, una scena di sesso a quattro tra Manuel, Marika, Claudio e Cristiana. Almeno non è stata un’orgia, ma quello che Tamarreide ha mostrato sono due rapporti sessuali nella stessa stanza.
Il Codacons ha emesso un chiaro comunicato con il quale si chiede la chiusura immediata del programma Tamarreide: “Chiediamo all’Agcom di disporre la soppressione immediata del programma, viste le tante segnalazioni ricevute e le immagini poco edificanti trasmesse nelle prime due puntate della trasmissione. I telespettatori ritengono altamente diseducativo il programma, che mostra situazioni ambigue, volgarità e un linguaggio scurrile da parte dei concorrenti. Il sesso, poi, sembra essere il vero motore con scene hot inadatte alla prima serata”.
Questa sexy puntata di Tamarreide ha, per fortuna, fatto segnare un misero 7.73% di share, un segnale chiaro che i telespettatori italiani non sono così stupidi da vedere un programma che descrive un’Italia volgare e becera. Gli uomini sono prepotenti, arroganti e maschilisti e le donne provocanti, ammiccanti e “svestite” di tutto punto. Un ricorso al sesso che non ha avuto la risposta attesa dai produttori.
Inoltre, cosa ancor più grave, è la messa in scena di un’intrusione dei tamarri all’interno di una villa. La violazione di domicilio è un reato previsto dall'art. 614 del Codice Penale, che punisce, a querela di parte, chiunque “si introduce o si trattiene nell’abitazione altrui, o in altro luogo di privata dimora o nelle appartenenze di essi, contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, ovvero vi si introduce clandestinamente o con l’inganno”. La sanzione prevista è la reclusione fino a tre anni.
Anche se è stato tutto preparato ad arte, Italia 1, ha tenuto a precisare che i tamarri erano ignari del fatto che fosse tutto organizzato enfatizzando la frase di uno dei rei colpevoli: “Adesso facciamo una cosa che mi riesce bene!”.
Va bene che in Tamarreide non si richiedano doti artistiche o culturali, ma promuovere atti criminali e farli passare come divertenti bravate è davvero molto grave.


martedì 21 giugno 2011

SANTORINI: LE SPIAGGE PIU' BELLE


Offerte Hotel Santorini
A differenza delle altre isole dell’Egeo, dove le spiagge sono di sabbia dorata, a Santorini le spiagge sono di sabbia nera per l’origine vulcanica dell’isola.
Santorini è un'isola molto piccola ed in meno di mezz’ora si raggiungono tutte le spiagge con uno scooter, un’auto o con il servizio di pullman. Sulla costa occidentale si trovano le cittadine di Fira, Firostefani, Imerovigli e Oia, tutte a strapiombo sul mare. Suggestive, in particolare al tramonto, non hanno però spiagge. Sulla costa orientale e nella parte meridionale si trovano le spiagge.
Le spiagge più belle di Santorini sono:
  • Red Beach - E’ da molti considerata la spiaggia più bella di Santorini. Si trova in una baia a sud dell’isola creatasi per l’erosione ed il cedimento della montagna che la sovrasta. Si presenta di colore rosso cupo che, in contrasto con l’azzurro cristallino del mare, regala uno scenario molto particolare.
  • White Beach - Raggiungibile soltanto mediante una camminata poco agevole dalla Red Beach oppure mediante i battelli dei pescatori dalle spiagge di Kamari e Perissa, la White Beach (spiaggia bianca) è una piccola spiaggia suggestiva di sabbia bianca frutto dello sgretolamento della montagna che si trova in prossimità.
  • Kamari, Perissa, Perivolos - Sono le spiagge più attrezzate di Santorini. Bar ristoranti, campi di beach volley e possibilità di praticare ogni tipo di sport. Dal pomeriggio i beach bar organizzano feste fino a notte inoltrata. Kamari è divisa dalle altre due da un massiccio montuoso.
  • Monolithos - Tranquilla spiaggia di sabbia scura con fondali bassi, adatti per il bagno dei più piccoli. E’ la migliore spiaggia di Santorini per le vacanze in famiglia.

Se vuoi ricevere la guida di Santorini gratis in formato pdf stampabile (anche in comodo formato tascabile) con tutte le informazioni (la storia, le spiagge, i luoghi di interesse storico/artistico, dove dormire, le escursioni da fare, i negozi per lo shopping, come spostarsi, i migliori ristoranti, tutti i piatti della cucina greca, i bar e le discoteche della vita notturna, i numeri utili e tanto altro), clicca sui link che seguono:

Clicca qui per scaricare l’anteprima della guida
Clicca qui per sapere come ricevere gratis via e-mail la guida

Guida aggiornata a dicembre 2011.
Verifica i commenti di chi ha già scaricato la guida di Santorini.

P.S. - In caso di problemi con l’invio della e-mail puoi inviare un messaggio utilizzando il form nella pagina Contatti indicando quale guida ti interessa.


LE OPERE DI MINO ROSI IN MOSTRA A VOLTERRA (PISA)

Collezione Mino Rosi in mostra a Volterra (Pisa)
Dal 18 giugno al 9 ottobre 2011 il Palazzo dei Priori di Volterra (Pisa), ospita la mostra “Attraverso il Novecento. Mino Rosi: l’artista e la collezione da Fattori a Morandi”. Curata da Nicola Micieli, l’esposizione che intende offrire ai visitatori un insolito panorama dell’arte del ‘900 attraverso le passioni e le opere di Mino Rosi, raffinato collezionista e pittore.
Il suo eclettismo consente di tracciare un quadro completo dei numerosi interessi artistici e culturali che hanno caratterizzato l’ambiente artistico toscano e italiano del ‘900, in particolare nel trentennio che va dagli anni ‘20 alla fine degli anni ‘50. Mino Rosi (Volterra 1913 - Siena 1995), attento osservatore di tutte le tecniche e attivo nei diversi settori della ricerca e dell’applicazione artistica (dal disegno all’incisione, dall’acquarello all’olio al pastello, dalla ceramica alla vetrata al mosaico), è stato anche un importante e attivo promotore artistico e culturale, svolgendo un ruolo fondamentale specialmente a Pisa e in Toscana.
La collezione “Mino e Giovanni Rosi”, donata alla Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra, è il nucleo centrale della mostra. Il percorso espositivo presenta in modo cronologico incisioni, disegni, dipinti e piccoli mosaici ed altre opere del ‘900 toscano e italiano incluse nella collezione e prese in prestito da altri enti toscani. Nello specifico le opere del Rosi collezionista artisti, tra i tanti, come Bartolini, Carrà, De Pisis, Rosai, Guttuso, Mafai, Morandi e Viviani. Inoltre, per meglio comprendere le radici culturali e artistiche da cui è nata la passione di Rosi per l’arte, una piccola sezione è dedicata all’arte della fine dell’800 e degli inizi del ‘900, che più si è rivelata significativa per Mino Rosi, partendo da album, disegni, incisioni e dipinti di Giovanni Fattori fino ad arrivare ai dipinti di Luigi e Francesco Gioli.
Infine viene proposta una piccola, ma estremamente significativa, rappresentanza delle opere d’arte antica raccolte da Rosi con estremo gusto, esponendo dipinti e disegni, ad oggi sconosciuti al grande pubblico, di artisti come Solimena, Cambiaso, Bernini, Pontormo e Salviati.
La mostra “Attraverso il Novecento. Mino Rosi: l’artista e la collezione da Fattori a Morandi” è promossa dal Comitato Esposizioni 2011 composto dal Comune di Volterra, Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e Consorzio Turistico Volterra, Valdicecina Valdera.


Info mostra “Attraverso il Novecento. Mino Rosi: l’artista e la collezione da Fattori a Morandi”
Dove: Palazzo dei Priori - Piazza dei Priori, 20 - Volterra
Quando: 18 giugno - 9 ottobre 2011
Orari: 10.30-17.30 (tutti i giorni)
Prezzo biglietti: €5,00 intero - €4,00 ridotto - €12,00 famiglie*
Telefono: 058886099 (informazioni)

* due adulti e due bambini sopra i 6 anni.


lunedì 20 giugno 2011

MIRACOLO A NOVEMBRE

Miracolo a Novembre Canale 5
Titolo originale: November Christmas
Nazione: USA
Anno: 2010
Genere: drammatico
Durata: 1h36m
Regia: Robert Harmon
Sceneggiatura: Pnenah Goldstein
Fotografia: Attila Szalay
Musiche: Ernest Troost
Cast: Emily Alyn Lind, John Corbett, Sarah Paulson, Sam Elliott, Karen Allen, Elizabeth McLaughlin, Tegan Moss, Max Charles, Richard Fitzpatrick, Jeremy Akerman, Eric Keenleyside, Dawn Cyr, Jennie Raymond, Rhonda McLean


Trama
Tom e Beth Marks vivono da pochi mesi in una piccola città di campagna. Vanessa, la loro figlia di otto anni, è malata di leucemia e le cure non sembrano avere alcun effetto sulla malattia. La famiglia trova la solidarietà della gente del paese, in particolare di Jess e Claire, una coppia che ha perso il proprio figlio anni prima. Arriva novembre e la salute di Vanessa peggiora ulteriormente, così tutti gli abitanti del paese decidono di decorare la cittadina a festa in modo che la bambina possa vivere un ultimo felice Natale.

Recensione
Dopo aver diretto nel 1986, l’ottimo “The hitcher - La lunga strada della paura” ed un altro paio di film per il cinema, Robert Harmon ha concentrato i suoi interessi per la televisione, realizzando diversi film per le emittenti televisive americane. Tratto da un breve racconto di Greg Coppa, “Miracolo a novembre” è racconta il dramma di una bambina malata di leucemia che riesce a trascorrere i suoi ultimi mesi di vita tra i teneri affetti della sua famiglia e di un’intera cittadina. Una storia toccante che mostra anche ottime interpretazioni e personaggi accattivanti. I teneri occhioni della piccola Emily Alyn Lind sono indescrivibili e l’amore dei genitori trova perfetta credibilità nei volti di John Corbett (“Quando meno te lo aspetti”, “Il mio grosso grasso matrimonio greco”, “The burning plain - Il confine della solitudine”) e Sarah Paulson (“What women want”, “Abbasso l’amore”, “The Spirit”, “Serenity”).
“Miracolo a novembre” è il classico film studiato perfettamente per toccare le corde del cuore: una colonna sonora suggestiva, ambientazioni natalizie che smuovono i cuori più duri, senso di comunità che chiunque vorrebbe trovare nel proprio vicinato. Una confezione lucidata che, comunque, riesce nel suo intento sia nella storia in sé che nel modo in cui viene messa in scena. Un film strappalacrime che a molti potrà apparire troppo fiabesco, ma chi di solito si lascia intenerire da questo genere di pellicole, dovrà necessariamente far ricorso da un buon numero di fazzolettini.

Voto: 73%

P.S.: Complimenti alla redazione del sito Canale 5 che ha copiato questa recensione. Pseudo-giornalisti che altro non fanno che copiare il lavoro altrui senza citare neanche la fonte.

Trailer “Miracolo a novembre”

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L’iscrizione è gratuita, ma solo su invito: prendilo qui!


MARTINA STELLA NUDA

Martina Stella tette nude
Nata ad Impruneta, in provincia di Firenza, il 28 novembre 1984, Martina Stella si trasferisce a Roma all’età di 17 anni. Debutta, all’età di soli 16 anni, nel film “L'ultimo bacio” di Gabriele Muccino. Martina Stella è nuda nella mini-serie TV “La freccia nera”, remake dell’omonimo sceneggiato televisivo trasmesso dalla RAI nel 1968. Mentre si trova in un laghetto intenta a lavarsi completamente nuda, Martina Stella viene scrutata dagli occhi indiscreti di Riccardo Scamarcio, altro protagonista della mini-serie.
Dopo il servizio su Max (anche lì nuda), Martina dimostra di non essere più la ragazzina sognatrice lasciata bruscamente da Stefano Accorsi nel film di Muccino.

Video “Martina Stella nuda ne La freccia nera”


domenica 19 giugno 2011

DA COROT A RENOIR. INCISIONI FRANCESI DELL’OTTOCENTO

Al Palazzo Lanfranchi di Pisa è in scena la mostra “Da Corot a Renoir. Incisioni francesi dell’Ottocento” una collezione di opere provenienti sia dalle collezioni del museo che da un’importante collezione privata. La mostra, promossa dal Museo della Grafica, dal Comune di Pisa e dall’Università di Pisa, con il patrocinio dell’Istituto di cultura francese di Firenze, invita a gettare uno sguardo sulla grande stagione dell’incisione francese dell’800 tra Romanticismo e Impressionismo.
Corot, Delacroix, Daumier, Manet, Renoir, Toulouse Lautrec e Pisarro accanto ad autori forse meno conosciuti ma di fascino straordinario come Meryon, Buhot, Helleu. La varietà delle tecniche grafiche, associata alle diverse soluzioni formali, riflette la vivacità di una delle stagioni più entusiasmanti dell’arte francese, documentando temi e motivi di un’epoca. In un suggestivo percorso espositivo, le sezioni sono dedicate al rinnovato interesse per la natura e per il paesaggio, agli scorci di Parigi, alle figure femminili ritratte nell’intimità domestica oppure impegnate in attività mondane.
Durante l’800 si manifesta il declino dell'acquaforte come tecnica di stampa con l'apparire della litografia che consente una più veloce creazione dei soggetti. Sono gli anni in cui cominciano a sorgere le calcografie, ovvero le botteghe dove gli artisti si ritrovavano a incidere le loro lastre e dove, poi, venivano accuratamente conservate le matrici.
Una sezione piccola ma molto significativa, è quella dedicata alla stampa di traduzione. La mostra è accompagnata da un catalogo con alcune considerazioni di Valeria Barboni, Martine Bismuth, Hélène de Jacquelot e Daniela Grassellini.
Intorno alla mostra è previsto un ricco calendario di concerti e conferenze di approfondimento dedicate ad alcuni aspetti dell’800 francese: arte, letteratura, musica, teatro. E’ inoltre prevista una serie di visite guidate gratuite in orario serale.


Informazioni mostra “Da Corot a Renoir. Incisioni francesi dell’Ottocento”
Dove: Palazzo Lanfranchi - Lungarno Galileo Galilei - Pisa
Quando: 17 giugno - 20 novembre 2011
Orari: 17.00-21.00 (martedì-venerdì), 10.00-12.00/17.00-22.00 (sabato e domenica), lunedì chiuso
Prezzo biglietti: €3,00
Telefono: 0502216066 (informazioni e prenotazioni)


PALMA DI MAIORCA

Guida di Palma di Maiorca (Spagna)
Fondata dai Romani, Palma di Maiorca (o semplicemente Palma) è divenuta meta del turismo internazionale intorno agli anni ‘50, grazie alle belle spiagge vicine, alla sua animata vita notturna fatta di discoteche e locali di ogni genere, alle stradine piene di souvenir e negozi tipici.
Il clima di Palma di Maiorca è tipicamente mediterraneo, con temperature molto alte nella stagione estiva, mitigate dalla brezza marina e non eccessivamente basse durante l’inverno. Può essere visitata in tutti i mesi dell’anno anche se il periodo migliore è da aprile a giugno e settembre.
La Ciutat, come viene chiamata dalla gente del posto, offre una vista eccezionale: gli yacht di lusso nel porto, le palme dei viali, la sua maestosa cattedrale, il cielo sempre azzurro. Una città che fonde in modo armonioso tradizione e modernità e che offre la possibilità di passare momenti culturali tra musei e monumenti. Come il resto dell’isola e della Spagna continentale, Palma di Maiorca mostra diverse testimonianze della dominazione araba. E’ proprio in quel periodo, infatti, che ha origine l’urbanizzazione della città che ricorda una Casbah, città fortificata araba.
La parte più interessante della città è il Casco Antiguo, la Città Vecchia. Di impianto medievale e piena di vicoli suggestivi, la Città Vecchia ospita la maggior parte dei monumenti di Palma de Mallorca. Spesso nei vicoli, pieni di caffè e bar di tapas, si può ascoltare il dialetto nativo di Maiorca.
Il cuore della città moderna è il Passeig des Born, in genere noto come “El Born”, un esempio di urbanesimo tradizionale con elementi classici e romantici, una strada in cui si ritrovano turisti di ogni parte del mondo.
L’Avenida di Jaume III, che collega il centro storico con la parte più nuova della città, con archi e porticati, rappresenta il luogo ideale per lo shopping. E’ d’obbligo una visita alla Fondazione Pilar e Joan Miró, che accoglie una collezione permanente del pittore e mostre temporanee di altri artisti. E’ possibile anche una visita del laboratorio in cui l’artista lavorò negli ultimi anni della sua vita.

Cosa vedere a Palma di Maiorca


  • “La Seu”, la Cattedrale di Palma di Maiorca - E’ il fiore all’occhiello del gotico maiorchino. Oltre ad essere uno degli edifici gotici più famosi in Europa, è il simbolo di tutto l’arcipelago delle Baleari. E’ considerato uno dei più maestosi edifici cristiani mai costruiti e comprende quasi tutti gli stili artistici dal Medioevo in poi.
  • Il castello di Bellver - Situato su di un’altura fuori città, è un insolito esempio di castello in stile gotico catalano a pianta circolare.
  • Il Palazzo dell’Almudaina - Dimora della famiglia reale a Maiorca. Costruito agli inizi del XIV secolo, conserva attualmente resti architettonici romani e musulmani.
  • I Bagni Arabi - Una delle più importanti testimonianze arabe a Palma di Maiorca. Dopo la cacciata degli arabi, furono distrutti tutti i segni della religione e della cultura musulmana. I bagni rappresentano uno dei pochi monumenti rimasti oggi.
  • La Basilica di San Francesco - Costruita nel XII sec., presenta un affascinante portale barocco sormontato da un grosso rosone. All’interno della chiesa, a navata unica, molto buio si contrappone un grazioso chiostro, in stile gotico, ampio e pieno di luce.
  • La Llotja - Conosciuta anche con il nome di “Collegio dei mercanti”, rappresenta un raro esemplare di architettura gotica non rivolta a strutture religiose. La sua costruzione ebbe inizio nel 1426 ad opera dell’architetto e scultore Guillem Sagrera.


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sabato 18 giugno 2011

ART NIGHT VENEZIA

Art Night Venezia - Programma
Il progetto Art Night, promosso e coordinato dall’Università Ca’ Foscari, e supportato dal Comune di coinvolge oltre cento tra musei, chiese, gallerie d’arte, fondazioni, enti ed istituzioni cittadine. Sabato 18 giugno si tiene a Venezia una notte dell’arte. Calli e campielli ospitano eventi d’arte, di cultura, di musica e di spettacoli vari. La partenza alle ore 17.00 con l’inaugurazione del progetto Art Night all’interno del cortile di Ca’ Foscari.
Tra gli eventi di spicco della nottata il reading di Gianrico Carofiglio, la performance “musicale” di Tiziano Scarpa e Massimo Donà. Ma anche l’apertura straordinaria delle più importanti mostre presenti in città, da Dimitri Prigov (Ca’ Foscari) a Marisa Merz (Fondazione Querini Stampalia) passando per gli allestimenti di Palazzo Grassi e Punta della Dogana, per la mostra di Anselm Kiefer (Fondazione Vedova), per quella di Calzolari a Ca’ Pesaro fino all’apertura straordinaria dei Musei Civici, della Collezione Guggenheim (workshop ore 18.00-19.00) e delle Gallerie dell’Accademia (fino alle 2.00). Con la città trasformata in un unico grande evento culturale.
Ha spiegato il Rettore Carlo Carrato: “Art Night è un’idea che siamo riusciti a rendere reale con l’Ateneo che si è messo a disposizione della città per offrirle la sua prima notte bianca, il Comune in primis, ma anche tutti gli altri enti coinvolti hanno dimostrato tutta la loro lungimiranza sostenendoci e accompagnandoci lungo il complesso cammino organizzativo. L’Università ha fatto da stimolo, motore e coordinatore nei confronti di tutte le istituzioni veneziane perché spalancassero le loro porte al di fuori dei consueti orari e affinché offrissero alla cittadinanza e agli ospiti della città la possibilità di scoprirne i tesori. Siamo reduci dalla settimana di vernici della Biennale Esposizione Internazionale d’Arte che ha trasformato Venezia nella capitale indiscussa dell’arte contemporanea. Con Art Night Venezia, la città lagunare torna capitale dell’arte italiana per una notte mettendo in cartellone un’offerta di opere, eventi, performance che non si possono trovare per quantità e qualità in nessuna altra parte del Paese”.
E’ online il sito internet dedicato alla manifestazione con mappa ed elenco degli enti coinvolti e le attività da loro organizzate in occasione di Art Night Venezia. E’ inoltre disponibile un APP per Iphone. Gli utenti dell’App potranno spostarsi negli eventi della notte veneziana seguendo le facili indicazioni fornite dai loro cellulari, visualizzando comodamente tutti i dettagli delle singole proposte in programma. Una vera e propria guida on-line a portata di mano e di facile consultazione che permette altresì la condivisione dei contenuti con altri utenti. Il progetto è realizzato da Archimedia e disponibile gratuitamente sull’App Store di Apple.


venerdì 17 giugno 2011

PROGRAMMAZIONE FILM AL CINEMA DAL 17 GIUGNO 2011

6 GIORNI SULLA TERRA
Genere: fantascienza, thriller
Durata: 1h41m
Regia: Varo Venturi
Cast: Massimo Poggio, Laura Glavan, Marina Kazankova, Ludovico Fremont, Pier Giorgio Bellocchio, Varo Venturi, Francesca Schiavo, Giovanni Visentin
Trama: Il dottor Davide Piso, scienziato ed ufologo, studia da anni centinaia di casi di rapimenti arrivando a ritenere che alcune razze extraterrestri, da millenni, impiantano le proprie personalità nel cervello degli umani rapiti. Attraverso un tecnica ipnotica il dottore non solo è in grado di far rivivere ai suoi pazienti le loro drammatiche esperienze di rapimento, ma riesce anche a cacciare tali presenze dalla mente e dal corpo delle vittime.
Giudizio - Varo Venturi è un bravo e coraggioso regista. Questa volta osa molto, forse troppo. Con i mezzi a disposizione non era possibile fare qualcosa di valido. Sembra un filmino amatoriale.


I GUARDIANI DEL DESTINO
Genere: fantascienza, sentimentale
Durata: 1h58m
Regia: George Nolfi
Cast: Emily Blunt, Matt Damon, Anthony Mackie, Terence Stamp, John Slattery, Daniel Dae Kim, Shohreh Aghdashloo, Michael Kelly
Trama: David Norris ha appena perso le elezioni per la carica di Senatore degli Stati Uniti, quando incontra la ballerina Elise Sellas, una donna della quale subito si innamora. Dopo essersi baciati, lei scappa via. David conosce soltanto il suo nome, ma il destino li fa rincontrare su un autobus. Quella che sembra l’inizio di una storia d’amore ben presto viene ostacolata da un gruppo di uomini misteriosi che faranno di tutto per tenere lontano i due.
RECENSIONE



IL PEZZO MANCANTE
Genere: documentario
Durata: 1h11m
Regia: Giovanni Piperno
Cast: Elisabetta Pedrazzi, Gelasio Gaetani Lovatelli, Taki Theodoracopulos, Vendeline Von Bredow, Giulia Graglia, Nicola Lazzari, Marella Caracciolo Chia
Trama: Edoardo si è tolto la vita a 46 anni. Si sa bene chi fosse in realtà il figlio di Gianni Agnelli, e si conosce poco della storia di questa famiglia, nascosta e protetta per anni dal mito dell'Avvocato. Interviste a studiosi e amici, animazioni e filmati di repertorio, per una saga familiare lunga un secolo.
Giudizio - Gli Agnelli hanno fatto la storia d’Italia. Ma chi va al cinema per vedere un documentario che racconta vizi e virtù di questa famiglia? Almeno dura poco.


ISOLA 10
Genere: drammatico
Durata: 1h57m
Regia: Miguel Littin
Cast: Cristián de la Fuente, Luis Dubó, Sergio Hernández, Pablo Krögh, Matías Vega, Benjamín Vicuña, Jose Bertrand, Horacio Videla
Trama: Santiago, 1973. Dopo il colpo di Stato, una trentina di leader e autorità dell'Unidad Popular vengono trasferiti sull'Isola Dawson, un campo di concentramento situato nello Stretto di Magellano. Mesi di reclusione, incertezza, solitudine, isolamento e condizioni estreme, fanno sì che questi uomini crescano in forza e lottino insieme contro gli oppressori.
Giudizio - Una triste pagina di storia. Un film sull’impossibilità di reagire alla durezza di una prigionia imposta da motivi politici.


LIBERA USCITA (dal 15/06)
Genere: commedia
Durata: 1h45m
Regia: Bobby Farrelly, Peter Farrelly
Cast: Owen Wilson, Jason Sudeikis, Jenna Fischer, Christina Applegate, Nicky Whelan, Richard Jenkins, Stephen Merchant, Larry Joe Campbell
Trama: Rick è sposato, ha tre figli e un amico, Fred, con il quale spesso commenta in modo eccessivo ogni donna. Sono entrambi ossessionati dal sesso e si comportano in modo immaturo. Esasperate, le rispettive mogli decidono di concedere ai due una settimana di vacanza dal matrimonio durante la quale gli viene concesso qualsiasi cosa, anche portarsi a letto una donna.
RECENSIONE


L’ULTIMO DEI TEMPLARI (dal 15/06)
Genere: avventura
Durata: 1h35m
Regia: Dominic Sena
Cast: Nicolas Cage, Ron Perlman, Stephen Graham, Claire Foy, Stephen Campbell Moore, Robert Sheehan, Ulrich Thomsen, Christopher Lee, Kevin Rees
Trama: Nell’Europa del XIV secolo Behmen, un eroico crociato, e Felson, suo più intimo amico, ritornano a casa dopo decenni trascorsi a combattere, solo per ritrovare il loro mondo distrutto dalla peste nera. Alla ricerca di cibo e rifornimenti nel Palazzo a Marburg, i due cavalieri vengono arrestati e portati innanzi al Cardinale locale per fornire una spiegazione del loro non pianificato ritorno dall'Oriente. Il cardinale morente minaccia di farli arrestare per diserzione, a meno che non accettino una pericolosa missione.
Giudizio - Sena è un buon regista, ma a volte esagera, come in questo caso. Un film non brutto ma definibile come la “classica americanata”!


PRIEST (dal 15/06)
Genere: fantasy
Durata:
Regia: Scott Stewart
Cast: Paul Bettany, Cam Gigandet, Maggie Q, Christopher Plummer, Karl Urban, Stephen Moyer, Lily Collins, Brad Dourif, Alan Dale, Mädchen Amick
Trama: Un sacerdote guerriero vive nelle tenebre insieme agli altri esseri umani, oppressi in città cupe governate dai membri del clero. Quando sua nipote viene rapita da un gruppo di vampiri assassini, il Prete scioglie i voti e disobbedisce alla Chiesa, minaccia di scomunicarlo, deciso a tornare in battaglia.
Giudizio - Un calderone insipido di generi e di ideali. Paul Bettany, sempre in forma, nulla può per risollevare le sorti del film.


THE HUNTER - IL CACCIATORE
Genere: drammatico
Durata: 1h30m
Regia: Rafi Pitts
Cast: Rafi Pitts, Mitra Hajjar, Naser Madahi, Malek Jahan Khazai, Ali Nicksaulat, Ali Mazinani, Amir Ayoubi, Ossta Shah Tir, Hossein Nickbakht
Trama: Alì è stato scarcerato da poco e ha deciso di mettere la testa a posto. Nonostante i turni di notte, cerca di passare tutto il suo tempo libero con la sua bella moglie e la figlioletta. Per evadere dallo stress della vita cittadina, Alì trova rifugio nel suo passatempo preferito, la caccia, e nella tranquillità della foresta a nord della città. L'evolversi degli eventi sfocia in tragedia quando Sara, la moglie di Alì, rimane accidentalmente uccisa durante uno scontro tra polizia e manifestanti. Intanto la figlia è scomparsa.
Giudizio - Dal dramma all’azione, la storia di ordinaria follia di un uomo che cerca di ritornare alla vita comune. Un film che può piacere.


VENERE NERA
Genere: drammatico
Durata: 2h46m
Regia: Abdel Kechiche
Cast: Yahima Torrès, Olivier Gourmet, François Marthouret, André Jacobs, Michel Gionti, Diana Stewart, Gilles Matheron, Christian Prat
Trama: el 1817 all’Accademia Reale di Medicina di Parigi il professor Georges Cuvier discute una tesi sulle somiglianze anatomiche fra gli ottentotti e le scimmie basandosi sugli studi effettuati sul corpo e gli organi di una donna, Sarah Baartman. La storia di Saartjie e dell’esposizione del suo corpo ha però inizio sette anni prima a Londra, dove assieme al suo padrone tiene spettacoli di intrattenimento a Piccadilly Street interpretando una selvaggia in catene nota come la “Venere Ottentotta”.
Giudizio - Un film bello, lunghissimo e complesso che racconta una storia di una donna tra schiavitù e spettacoli.