lunedì 30 maggio 2011

SANTORINI: VITA NOTTURNA

La vita notturna di Santorini
Molti credono che Santorini sia un isola per coppie. Nulla di più falso. E’ sicuramente uno dei luoghi più romantici al mondo, ma Santorini offre tanto divertimento. La vita notturna di Santorini si concentra a Fira, cittadina molto viva di giorno per i piccoli negozi e di notte per i locali che tirano fino alle 5 di mattina. Peccato però che a differenza di altre isole greche, ci siano più discoteche a pagamento che discopub gratuiti. Perissa, Kamari e Perivolos sono note per i beach bar, stabilimenti balneari che dal pomeriggio fino a tarda notte si trasformano in luoghi di baldoria e trasgressione.
Il Koo Club è una delle discoteche storiche di Santorini. Ha un tranquillo ed ampio patio all’aperto con ambientazione tropicale, in contrasto con la parte interna, dove c’è la pista per scatenarsi con musica house e greca. L’Enigma sembra un palazzo greco con gli archi ed illuminazione d'atmosfera. Fuori è un grande salotto elegante ed accogliente, ideale per rilassarsi tra i brani di musica lounge, all’interno suonano musica techno ed house. Il Murphy’s è uno dei discobar più frequentati: pareti in pietra e tanta birra in pieno stile irlandese. Il DJ suona un mix tra musica rock ed house. Situato sul lato della scogliera di Fira, il Tango offre una vista spettacolare sulla caldera e sul mare. Un locale piuttosto elegante e ben frequentato. Il Kira Thira è il più antico bar di Fira e, Dimitri, il proprietario, lo ha trasformato in uno dei bar più popolari sull'isola: un ambiente tranquillo con musica jazz dal vivo, dove rilassarsi bevendo un bicchiere di vino nei tavolini a lume di candela. A tarda ora il DJ inizia a suonare acid jazz e musica etnica.
Inaugurato nel 2004 sulla spiaggia di Perissa, il Magic Bus è diventato in pochi anni un celebre ristorante e bar, un luogo ideale per rilassarsi dopo un bagno ascoltando musica jazz e R&B. Il Yazz Bar offre alcuni dei più migliori frullati e cocktail di Santorini. Durante il giorno, ci si rilassa sui lettini sistemati sul lungomare; di notte, diventa uno dei beach bar più frequentati dove ballare tutta la notte.
Lo Jojo Club si trova sulla spiaggia di Perivolos. Qui si svolgono le feste più celebri di Santorini con DJ provenienti da tutto il mondo. Sempre a Perivolos si trova il Chilli Bar: tetto in paglia e la cucina offrono un’atmosfera caraibica. Musica etnica e dance commerciale fino a tarda notte.
Prima di scatenarsi nella vita notturna di Santorini è un must lo spettacolo del tramonto a Fira in pieno relax sulle note di Bach, Beethoven e Mozart sdraiati al Franco’s Bar o al tavolino del Café del Mar o, semplicemente su un muretto o un tetto ad Oia, dove ogni sera si celebra il tramonto.


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Guida aggiornata a dicembre 2011.
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domenica 29 maggio 2011

LA PARTITA DEL CUORE 2011

La partita del cuore 2011
Il 30 maggio 2011 in diretta su Rai Uno, dalle ore 20.40, con la conduzione di Fabrizio Frizzi e la radiocronaca in diretta su Radio2 Rai, i protagonisti della musica, dello sport, della televisione e della politica danno vita allo stadio Tardini di Parma, alla XX edizione de “La Partita del Cuore”.
Per l’occasione il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha conferito alla manifestazione la “Coppa del Presidente della Repubblica.
La ventesima edizione sarà, eccezionalmente, un triangolare tra la Nazionale Italiana Cantanti, il Telethon Team e la Nazionale Italiana Parlamentari.
In campo, i piloti della Ferrari Fernando Alonso, Felipe Massa e Giancarlo Fisichella, per la Nazionale Cantanti, Claudio Baglioni, Luca Barbarossa, Gigi D’Alessio, Alex Britti, Max Gazzè, Paolo Belli, Neri Marcorè e Raoul Bova. Nella Nazionale Italiana Parlamentari, tra gli altri, i sindaci di Verona, Flavio Tosi, di Firenze, Matteo Renzi e di Parma, Pietro Vignali. Saranno della partita anche alcuni calciatori ed ex-calciatori professionisti tra cui, Gianfranco Zola, Roberto Mancini, Hernan Crespo e Fabrizio Miccoli.
L’arbitro de “La Partita del Cuore 2011” sarà Roberto Rosetti.
La Nazionale Italiana Cantanti e la “Partita del Cuore”, un binomio che va avanti con grande successo da 30 anni è diventato un evento sociale di grande rilievo e da 20 anni si sono trasformati in veri e propri eventi televisivi noti come “La Partita del Cuore”.
Lo scorso anno, la “Partita del Cuore” si è svolta allo stadio Braglia di Modena riscuotendo un grandissimo successo con la raccolta finale (tra sms, telefonate da fisso e biglietti venduti) di oltre 1 milione 300 mila euro. Quest’anno i fondi raccolti con l’evento saranno destinati alla Fondazione Telethon ed alla Fondazione Parco della Mistica.
L’obiettivo anche per quest’anno è di contribuire in modo sostanzioso alla ricerca scientifica che Telethon porta avanti da venti anni con importanti risultati avvicinandosi sempre più alle terapie, grazie a una raccolta fondi importante da destinare alla lotta contro la distrofia muscolare.
Fondazione Parco della Mistica Onlus ha già realizzato, grazie ai fondi raccolti con le scorse edizioni della Partita del Cuore, una Casa Famiglia e l’obiettivo di quest’anno è la realizzazione di un campo sportiva nell’area sportiva del Campus della Legalità e Solidarietà.


venerdì 27 maggio 2011

PROGRAMMAZIONE FILM AL CINEMA DAL 27 MAGGIO 2011

BALLA CON NOI
Genere: musicale
Durata: 1h30m
Regia: Cinzia Bomoll
Cast: Alice Bellagamba, Andrea Montovoli, Mascia Musy, Sara Santostasi, Francesca Pompei, Samuel Terracina, Ons Ben Raies
Trama: Marco fa parte di un gruppo di ballerini hip hop e da quando la sua ex si è messa con il leader della banda avversaria, il suo unico pensiero è battere il rivale a tempo di musica e riconquistare la ragazza. Sua sorella minore, Erika, ha diciott’anni e da quando è una bambina sogna la danza classica, ma nel momento in cui si avvicinano gli esami finali dell’accademia, è torturata dalla paura di fallire e non riesce più a concentrarsi.
Giudizio - Un tempo c’era “Saranno famosi” poi è arrivato “Amici”. Il cinema è un’altra cosa. Piacerà di sicuro a chi ama la TV di Maria De Filippi. Soltanto a loro.

CIRKUS COLUMBIA
Genere: drammatico
Durata: 1h53m
Regia: Danis Tanovic
Cast: Miki Manojlovic, Boris Ler, Mira Furlan, Jelena Stupljanin, Mario Knezovic, Milan Strljic, Svetislav Goncic, Almir Mehic, Ermin Bravo, Mirza Tanovic
Trama: Bosnia-Erzegovina, 1991. Poco tempo prima dello scoppio della guerra, un uomo ritorna dopo vent’anni di assenza al suo paese d’origine con la sua nuova e giovanissima compagna. Torna a vivere nella sua vecchia casa, sfrattando coloro che c’hanno abitato fino a quel momento, ovvero l’ex-moglie e il figlio ventenne. Proprio con quest’ultimo incomincia però pian piano a riallacciare i contatti.
Giudizio - Nuovo film del regista che con il suo film d’esordio, “No man’s land”, vinse in tutto il mondo. Continua a parlare della sua terra martoriata dalla guerra. Continua a farlo bene.

CORPO CELESTE
Genere: drammatico
Durata: 1h38m
Regia: Alice Rohrwacher
Cast:Anita Caprioli, Renato Carpentieri, Yle Vianello, Salvatore Cantalupo, Pasqualina Scuncia
Trama: Marta ha 13 anni ed è appena tornata a vivere con sua madre a Reggio Calabria La sua famiglia era emigrata in Svizzara in cerca di lavoro. Marta si ritrova in un mondo a lei sconosciuto. Inizia a frequentare la parrocchia perché deve fare la cresima. Troverà un luogo vuoto e soltanto l’incontro finale con un vecchio sacerdote isolato saprà ridare a Marta il senso di ciò che bisogna realmente cercare nella vita.
Giudizio - Opera d’esordio di Alice Rohrwacher, sorella dell’attrice Alba. Una storia di formazione che invita alla riflessione.


ET IN TERRA PAX
Genere: drammatico
Durata: 1h29m
Regia: Matteo Botrugno, Daniele Coluccini
Cast: Maurizio Tesei, Ughetta D’Onorascenzo, Michele Botrugno, Fabio Gomiero, Germano Gentile, Simone Crisari, Riccardo Flammini, Paolo Perinelli.
Trama: Marco, dopo cinque anni trascorsi in carcere, torna a casa cercando una vita normale, ma le vecchie amicizie lo costringeranno a riprendere i suoi loschi affari. Sonia, studentessa universitaria, lavora nella bisca di Sergio. Il suo tentativo di studiare e di rendersi indipendente economicamente viene vanificato dalla dura realtà che la circonda. Tre amici, Faustino, Massimo e Federico, si trovano invischiati in una serie di eventi concatenati che li porteranno a scontrarsi non solo fra loro, ma anche con la dura realtà della strada. Un motorino scambiato per un po’ di cocaina porta le tre storie ad intrecciarsi tragicamente.
Giudizio - Tra “Gomorra” e “Romanzo criminale”, quest’opera d’esordio e low budget racconta storie di periferie romana. Qualche pecca sul lato recitativo viene compensata da una discrete sceneggiatura.

THE HOUSEMAID
Genere: thriller
Durata: 1h46m
Regia: Im Sang-soo
Cast: Jeon Do-yeon, Lee Jung-jae, Yoon Yeo-Jung, Seo Woo, Park Yi-kyung, Ahn Seon-yeong, Hwang Jeong-min, Moon So-ri, Kim Jin-ah
Trama: Euny viene assunta come aiuto governante da una ricca famiglia per prendersi cura della bambina, e della madre incinta. Euny è meno esperta della collega più anziana Byung-sik, da anni al servizio della famiglia e addentro alle sue abitudini e ai suoi segreti. Malgrado ciò, però, i suoi modi gentili e la sua disponibilità le permettono d’integrarsi fin da subito nell’ambiente familiare, stringendo un ottimo rapporto in particolare con la piccola di casa, di cui si occupa. L’equilibrio creatosi inizia a vacillare quando Hoon, il capofamiglia, seduce la ragazza e ne fa la sua amante.
Giudizio - Remake di un classico coreano degli anni ‘60, racconta una borghesia dal bell’aspetto ma dai comportamenti torbidi e feroci.

UNA NOTTE DA LEONI 2 (dal 25/05)
Genere: commedia
Durata: 1h42m
Regia: Todd Phillips
Cast: Bradley Cooper, Ed Helms, Zach Galifianakis, Justin Bartha, Sasha Barrese, Jamie Chung, Paul Giamatti, Nick Cassavetes, Ken Jeong, Mason Lee
Trama: Phil, Stu, Alan e Doug decidono di fare un viaggio nell’esotica Tailandia per festeggiare il matrimonio di Stu. Dopo l’incredibile addio al celibato di Las Vegas, Stu non ha intenzione di ripetere l’esperienza e ha deciso di optare per un tranquillo brunch pre-matrimonio. Le cose, però, non andranno come previsto.
Giudizio - Dopo il meraviglioso primo episodio tornano i folli amici. Questa volta giocano fuori casa: la pericolosa Tailandia. La partita è sempre la stessa: assurda e divertentissima!


martedì 24 maggio 2011

GIOCA CON TIM E VINCI UN'AVVENTURA DA PIRATI DEI CARAIBI

Concorso TIM - I pirati dei Caraibi
Uscito mercoledì 18 maggio, “Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare” sbanca i botteghini dei cinema italiani. Il quarto capitolo della saga di Jack Sparrow, interpretato da un divertente Johnny Deep, si avvia a superare i dieci milioni di euro di incassi. Il cast vede anche Penelope Cruz, Geoffrey Rush ed Ian diretti dal regista Rob Marshall.
La trama dei “Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare” vede Jack incontrare Angelica, una sua vecchia fiamma. Tra Jack ed Angelica l’amore non sembra spento, ma il protagonista dovrà stare attento perché Angelica è un’esperta truffatrice e sembra intenzionata a sfruttarlo per trovare la leggendaria Fontana dell'Eterna Giovinezza. Jack sarà così costretto a salire a bordo della Queen Anne's Revenge, la nave del famigerato pirata Barbanera.
Sull’onda del successo del film TIM organizza un concorso che mette in palio un fantastico viaggio in Giamaica, la magnifica terra dei pirati! Per partecipare è necessario avere Facebook. Cliccando il pulsante “mi piace” sulla pagina TIM si può prendere l’applicazione che consente di giocare online. Per partecipare all’estrazione finale è necessario completare il gioco online.
Il gioco “Pirati dei Caraibi: oltre i confini del mare” di TIM è molto semplice. Con il mouse bisogna prendere una bussola che attira il timone di una nave in un percorso a zig zag. Se si perde il timone si perde il gioco, ma è possibile riprovare più volte.
Il concorso scade il 29 maggio e l’estrazione sarà effettuata il 15 giugno. Il fortunato vincerà il “Pacchetto Avventura Pirati dei Caraibi” del valore di €5.000. Un viaggio per due persone nella Montego Bay, in Giamaica. Il pacchetto comprende un volo aereo a/r da Roma o Milano; trasferimento dall’aeroporto all’hotel e viceversa; sette notti al Rose Hall Resort, con trattamento all inclusive e libero accesso alla piscina, ai campi da golf e da tennis, al club benessere, al centro vela ed alla spiaggia; una crociera attraverso la barriera corallina con oblò con vista sul fondo marino assistiti da un esperto; un “glamour tour” per conoscere i luoghi più mondani e festaioli della Giamaica.





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lunedì 23 maggio 2011

FESTIVAL DI CANNES 2011 - I VINCITORI

Elenco vincitori Festival di Cannes 2011
“The tree of life” del regista Terrence Malick vince la Palma d’Oro come miglior film al Festival di Cannes 2011. Vince, dunque, il film favorito della vigilia e il cinema italiano, rappresentato a Cannes con “Habemus Papam” di Nanni Moretti e “This must be the place” primo film in lingua inglese di Paolo Sorrentino, torna a casa senza premi. Sorprendono le altre scelte della giuria del Festival di Cannes 2011, presieduta da Robert De Niro: nell’elenco dei vincitori di Cannes 2011 manca Sean Penn, straordinario interprete sia nello stesso “The tree of life” e nell’applaudito film di Sorrentino. Il premio come miglior attore è, infatti, andato all’attore francese Jean Dujardin per l’ottimo film muto “The artist”.
Kirsten Dunst vince il premio come migliore attrice per “Melancholia”, film di Lars Von Trier cacciato dal Festival per le sue frasi delle sue frasi in favore di Hitler e del Nazismo durante una conferenza stampa. ecco invece vedersi assegnata il massimo riconoscimento per il film Melancholia del controverso regista danese. Ci può stare. Il premio come miglior regia viene assegnato al danese Nicolas Winding Refn per il film “Drive”. Il Grand Prix speciale va, ex aequo, a “Once upon a time in Anatolia”, diretto da Nuri Bilge Ceylan e “Il ragazzo con la bicicletta”, diretto dai fratelli Dardenne. Il premio della giuria va, invece, al film “Polisse”, diretto da Maïwenn Le Besco
Questa la lista di tutti i vincitori del Festival di Cannes 2011:


Palma d’Oro
The tree of life, regia di Terrence Malick
Grand Prix (ex-equo)
Once upon a time in Anatolia, regia di Jacques Audiard
Nuri Bilge Ceylan, regia di Luc e Jean-Pierre Dardenne
Premio della giuria
Polisse, regia di Maïwenn Le Besco
Miglior regia
Nicolas Winding Refn - Drive
Miglior sceneggiatura
Joseph Cedar - Footnote
Miglior attore
Jean Dujardin - The artist
Miglior attrice
Kirsten Dunst - Melancholia
Camera d’Oro per la migliore opera prima
Las Acacias, regia di Pablo Giorgelli
Palma d’Oro per il miglior cortometraggio
Cross-Country, regia di Maryna Vroda
Premio della Giuria per la sezione cortometraggi
Swimsuit 46, regia di Wannes Destoo
Premio “Un certain regard” (ex-aequo)
Arirang, regia di Kim Ki-duk
Halt auf freier Strecke, regia di Andreas Dresen
Premio della giuria “Un certain regard”
Elena, regia di Andrey Zvyagintsev
Premio per il miglior regista “Un certain regard”
Mohammad Rasoulof - Bé Omid é Didar
Queer Palm, premio per il miglior film a tematiche LGBT
Skoonheid, diretto da Oliver Hermanus
Palma d’oro onoraria
Bernardo Bertolucci
Palma d’oro alla carriera
Jean Paul Belmondo


venerdì 20 maggio 2011

IL DILEMMA

Il dilemma
Titolo originale: The dilemma
Nazione: USA
Anno: 2011
Genere: commedia
Durata: 1h51m
Regia: Ron Howard
Sceneggiatura: Allan Loeb
Fotografia: Salvatore Totino
Musiche: Lorne Balfe, Hans Zimmer
Cast: Vince Vaughn, Kevin James, Jennifer Connelly, Winona Ryder, Channing Tatum, Queen Latifah, Amy Morton, Chelcie Ross, Eduardo N. Martinez, Rance Howard, Clint Howard, Guy Van Swearingen, Troy West, Laura Whyte, Grace Rex


Trama
Ronny e Nick sono amici inseparabili dai tempi del college. Dopo l’università i due hanno aperto un’azienda che progetta motori per automobili. Nick è sposato con Ginevra, amica di entrambi dai tempi della scuola, mentre Ronny sta insieme Beth e i due ormai sembrano sul punto di fare il grande passo. Al lavoro stanno per chiudere un grosso affare che potrebbe cambiare le loro vite. Un giorno però capita qualcosa di tragico: Ronny, durante la sua ricerca di un luogo romantico dove poter regalare l’anello a Beth, vede Ginevra in atteggiamenti intimi con un giovane ragazzo palestrato e tatuato. Nasce così l’atroce dilemma: informare Nick oppure far finta di niente?

Recensione
Ron Howard è un regista di spessore, ha regalato pellicole sia di valore artistico (“Cinderella Man - Una ragione per lottare”, “A beautiful mind”, “Frost/Nixon - Il duello”) che successi commerciali (“Il codice Da Vinci”, “Angeli e demoni”). Erano più di dieci anni che il rosso di “Happy days” non si cimentava in una commedia. “Il dilemma” segna questo ritorno nella commedia tradizionale hollywoodiana legando temi molto utilizzati come tradimento ed amicizia. Assieme allo sceneggiatore Allan Loeb mette in scena il classico dilemma: vedi la moglie del tuo migliore amico in atteggiamenti intimi con un altro uomo, racconti tutto oppure ti fai gli affari tuoi?
“Il dilemma” sembra avere tutti i presupposti per far scaturire una commedia nera piena di gag sarcastiche, Howard invece cerca di addomesticare il film con allegria e buonumore. L’atmosfera che si respira risulta così innocua ed insipida.
Sebbene non senza qualche risata, manca quell’umorismo pungente che richiedeva un tale soggetto. “Il dilemma” esamina troppo seriamente la situazione ed, in particolare, gli effetti negativi che potrebbero avere determinate azioni: la verità potrebbe distruggere un matrimonio, l’astenersi a parlare, invece, l’amicizia. Una scelta non semplice che il protagonista si porta dietro per quasi tutta la durata del film, rendendosi vittima delle sue indecisioni. Le serie intenzioni, però, si limitano a questo, dato che i motivi che hanno portato la coppia sposata ad autodistruggersi non vengono approfondite, ma lasciate a ovvi cliché. Infine, la sottotrama che vede Ronny e Nick impegnati nel lavoro che potrebbe loro cambiare la vita è del tutto irreale e confusa. Se in un team nel quale ognuno ha il suo ruolo, ma se Nick si fa il sedere tutto il giorno qual è quello di Ronny? Va bene che lui è la mente, ma come fa a passare intere giornate in giro senza dare una mano in officina?
Il cast è buono, Vince Vaughn, ormai incapace di dimagrire, e il sempre rotondo Kevin James sono una bella coppia, Jennifer Connell e Winona Ryder (davvero imbruttita) sono le loro compagne alquanto credibili. Due attrici dalle enormi potenzialità tenute qui troppo a bada. Del tutto sprecata Queen Latifah in un ruolo stupido ed eccessivo. Ottima la colonna sonora del grande maestro Hans Zimmer e di Lorne Balfe, ormai suo inseparabile collega.
“Il dilemma” è una commedia classica troppo lineare, priva di ironia e di verve. Un esempio di come un ottimo regista, impegnato in un tipo di lavoro a lui non congeniale, non rende. La durata del film, poi, è davvero eccessiva, a tratti estenuante.

Voto: 56%


mercoledì 18 maggio 2011

LA STATUA DI PAPA GIOVANNI PAOLO II (ROMA)

Papa Giovanni Paolo II, statua Piazza dei Cinquecento
La statua di Papa Giovanni Paolo II, collocata nei giorni scorsi in Piazza dei Cinquecento, antistante la Stazione Termini di Roma, non ha riscosso successo tra i romani ed i turisti. In molti hanno definito la statua brutta e poco somigliante a Papa Wojtyla.
Il Vaticano non ha gradito questo esempio di arte contemporanea, rilevando una scarsa riconoscibilità. Molto chiari i papaboys (“Opera incomprensibile, il Comune la rimuova!”) e del tutto contrariati i partecipanti del sondaggio di Repubblica.it. Oltre 10.000 persone hanno dato il proprio parere e per l’87% è stato negativo.
Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha affermato che sarà indetto un referendum ufficiale sul sito del Comune. “Ora ascolteremo il parere della cittadinanza e se i romani decideranno che la statua non va bene e non la vedono come un tributo onorevole a Giovanni Paolo II, saranno necessari cambiamenti, e verranno fatti”.
La statua in bronzo, alta più di 5 metri e del peso di oltre 4 tonnellate è opera dello scultore Oliviero Rainaldi, membro della Pontificia Commissione per i Beni culturali della Chiesa. La statua di Karol Wojtyla è stata donata dalla Fondazione Angelucci, con il patrocinato di Roma Capitale.


sabato 14 maggio 2011

JENNIFER ANISTON SEXY E NINFOMANE DENTISTA

Jennifer Aniston nuda sexy dentista
Se negli anni ci aveva abituati a ruoli dolci e romantici da brava ragazza, Jennifer Aniston diventa una dentista ninfomane interpretando scene hot nel nuovo film di Seth Gordon dal titolo “Come ammazzare il capo... e vivere felici” in uscita il 29 luglio nelle sale cinematografiche americane. La Aniston appare con un look che la rende quasi irriconoscibile: fisico mozzafiato e capelli scuri.
La trama vede tre amici, stressati dal lavoro e dai loro prepotenti capi decidono di ucciderli. Tra questi c’è Julia Harris (Jennifer Aniston), dentista sexy dai comportamenti ninfomani. La Harris molesta i suoi dipendenti, arrivando a servirsi di alimenti dalla chiara simbologia sessuale come ghiaccioli, wurstel e banane.
Nel cast, oltre Jennifer Aniston, ci sono attori del calibro di Jason Bateman, Colin Farrell e Kevin Spacey.


venerdì 13 maggio 2011

PROGRAMMAZIONE FILM AL CINEMA DAL 13 MAGGIO 2011

BEASTLY (dall’11 maggio)
Genere: fantasy, sentimentale
Durata: 1h35m
Regia: Daniel Barnz
Cast: Alex Pettyfer, Vanessa Hudgens, Neil Patrick Harris, Dakota Johnson, Erik Knudsen, Mary-Kate Olsen, Peter Krause, Karl Graboshas
Trama: Kyle ha 17 anni ed è bello, viziato, superficiale e incredibilmente popolare nel suo liceo. Kyle sceglie come bersaglio delle sue umiliazioni Kendra, una compagna di classe che si veste dark e che si vocifera sia una strega. Kendra, per nulla turbata dal comportamento crudele di Kyle, decide di dargli una lezione: lo trasforma in un orribile mostro, il suo aspetto esteriore rispecchierà esattamente il suo modo di essere. Kyle ha un anno per trovare una ragazza che guardi oltre e che s'innamori di lui, altrimenti rimarrà per sempre una bestia.
Giudizio - Negli ultimi tempi sembra vadano di moda le fiabe classiche in chiave moderna. Prendi Vanessa Hudgens, star di “High School Musical” e Alex Pettyfer, nuovo idolo delle teenager visto in “Sono il numero quattro” e il gioco è fatto. Peccato questo non sia cinema, ma operazioni commerciali.

CON GLI OCCHI DELL’ASSASSINO
Genere: thriller
Durata: 1h40m
Regia: Guillem Morales
Cast: Belen Rueda, Lluís Homar, Pablo Derqui, Francesc Orella, Joan Dalmau, Boris Ruiz, Daniel Grao, Clara Segura
Trama: Julia è una giovane che soffre una malattia che le farà perdere gradualmente la vista. Quando Sara, sua sorella gemella, cieca a causa della stessa malattia, viene ritrovata impiccata, Julia rifiuta di accettare che si tratti di suicidio e decide di indagare per conto proprio seguendo la scia dell'omicidio.
Giudizio - La Spagna continua a sfornare horror, quasi sempre di buona fattura. Questo continua la buona produzione iberica. Belen Rueda è brava, c’è suspense e la trama coinvolge.

IL MERCANTE DI STOFFE
Genere: drammatico, sentimentale
Durata: 1h28m
Regia: Antonio Baiocco
Cast: Sebastiano Somma, Emanuela Garuccio, Marta Bifano, Antonio Capobasso, Nadia Kibout, Philippe Boa, Patrizia Pezza, Luca Capuano
Trama: Due giovani italiani, Marco e Luisa, si recano nel sud del Marocco alla ricerca di un medaglione simbolo di un amore tormentato tra Alessandro, mercante di stoffe italiano e Najiba, una giovane donna araba.
Giudizio - Una bella storia d’amore tormentata dalle diversità culturali. Ben girato e fotografato cede in alcuni punti, ma il risultato complessivo è positivo.


RED (dall’11 maggio)
Genere: azione
Durata: azione, commedia
Regia: Robert Schwentke
Cast: Bruce Willis, Morgan Freeman, Helen Mirren, John Malkovich, Mary-Louise Parker, Julian McMahon, Ernest Borgnine, Richard Dreyfuss, Brian Cox
Trama: Quando la sua vita tranquilla di pensionato viene minacciata da un team di killer inviato dal nuovo leader della CIA che vuole eliminare i collaboratori che sanno troppo, l'ex agente della CIA Paul Moses raduna la sua vecchia squadra e tenta di reagire a chi gli dà la caccia.
Giudizio - Divertente film d’azione che vede un cast stellare di attori che l’età sembra non spegnere mai.

UN PERFETTO GENTILUOMO
Genere: commedia, drammatico
Durata: 1h48m
Regia: Shari Springer Berman, Robert Pulcini
Cast: Kevin Kline, Katie Holmes, Paul Dano, John C. Reilly, Alicia Goranson, Cathy Moriarty, Patti D'Arbanville, Marian Seldes, Celia Weston, John Pankow
Trama: Louis Ives, schivo professore di inglese affetto da una sorta di crisi di identità sessuale sogna di diventare il nuovo F. Scott Fitzgerald. Sorpreso con indosso il baby doll di una collega, viene licenziato dalla scuola di Princeton nella quale insegna. Decide così di trasferirsi a Manhattan, convinto che quella possa forse essere la sua grande occasione per affermarsi come scrittore.
Giudizio - Un film graffiante e grottesco che intende descrivere una particolare classe sociale newyorkese. Ci riesce e diverte anche.

UOMINI SENZA LEGGE (dall’11 maggio)
Genere: drammatico
Durata: 2h11m
Regia: Rachid Bouchareb
Cast: Jamel Debbouze, Roschdy Zem, Sami Bouajila, Bernard Blancan, Chafia Boudraa, Sabrina Seyvecou, Assaad Bouab, Samir Guesmi
Trama: Dopo aver perso la loro casa in Algeria, tre fratelli si dividono e vanno a vivere in paesi diversi del mondo. Messaoud si unisce all'Esercito francese, impegnato a combattere in Indocina; Abdelkader diventa un leader del movimento di indipendenza algerino; Saïd si trasferisce a Parigi per cercare fortuna nei club e nei locali dove si combatte la boxe di Pigalle. Gradualmente, i loro destini tornano ad incrociarsi nella capitale francese.
Giudizio - Storia familiare inserita in un contesto storico delicato. Buona descrizione dei personaggi e delle loro tragedie personali.


domenica 8 maggio 2011

I LOVE SHOPPING

Recensione I love shopping
Titolo originale: Confessions of a shopaholic
Nazione: USA
Anno: 2009
Genere: commedia, sentimentale
Durata: 1h44m
Regia: P.J. Hogan
Sceneggiatura: Kayla Alpert, Tim Firth, Tracey Jackson
Fotografia: Jo Willems
Musiche: James Newton Howard
Cast: Isla Fisher, Hugh Dancy, Krysten Ritter, Joan Cusack, John Goodman, Kristin Scott Thomas, Fred Armisen, Leslie Bibb, Lynn Redgrave, John Lithgow, Robert Stanton, Julie Hagerty, Nick Cornish, Wendie Malick, Clea Lewis


Trama
Rebecca Bloomwood vive a New York ed è affetta da sindrome di shopping compulsivo tanto che il suo conto arriva in un profondo rosso. Il suo sogno è lavorare in una famosa rivista di moda, ma viene assunta in una rivista finanziaria appartenente allo stesso gruppo editoriale. In breve tempo la sua originale rubrica inizia a riscuotere successo e, nel frattempo, si innamora di Luke Brandon, un giornalista ambizioso, ossessionato dalla carriera ma privo di qualsiasi interesse nei confronti degli acquisti.

Recensione
“I love shopping” è una commedia sentimentale tratta dagli omonimi romanzi scritti da Madeleine Wickam con lo pseudonimo di Sophie Kinsella, divenuti best sellers tra le lettrici di tutto il mondo.
Il film di P.J. Hogan, regista di una delle più divertenti commedie romantiche degli anni ’90, “Il matrimonio del mio miglior amico”, non solo non è all’altezza dei libri di Kinsella, ma non ne rispecchia affatto l’anima. La leggerezza ed il brio delle pagine si trasformano in una struttura narrativa debole e sconclusionata (viene fatta razzìa a caso dai diversi libri prendendo gli episodi che meglio si adattavano al grande schermo). La protagonista del libro nella quale migliaia di lettrici rivedevano se stesse, un po’ sbadata e frivola, diventa un personaggio futile ed irritante. La sindrome da shopping compulsivo analizzata con ironia da Kinsella diventa la scusa per dare vita a situazioni che vorrebbero essere divertenti, ma che in realtà si mostrano per la totale demenza con la quale sono state realizzate
Al suo primo ruolo importante, Isla Fisher dimostra un’irrefrenabile energia, fisico prorompente ma un viso dolce e solare che, se non fosse per la sceneggiatura priva di sarcasmo ed humour, sarebbe davvero molto simpatica. Joan Cusack, Kristin Scott Thomas e John Goodman mostrano tutto il loro fascino, sebbene i loro personaggi siano pessime caricature.
La trama di “I love shopping” va avanti con il pilota automatico offrendo situazioni paradossali che regalano pochi sorrisi. Se si è disposti a spegnere il proprio cervello e ci si abbandona alla simpatia della Fisher “I love shopping” risulta guardabile, ma il messaggio di base sul materialismo è del tutto scadente pur trattandosi di una commedia. Considerando, però, un target dotato di un minimo di raziocinio, il film è un susseguirsi di scene stupide ed irritanti.

Voto: 46%


sabato 7 maggio 2011

DAVID DI DONATELLO 2011: I VINCITORI

Lista vincitori David di Donatello 2011
Mario Martone è il vincitore dei David di Donatello 2011. Il suo film dal titolo “Noi credevamo” vince ben sette statuette, tra le quali quella di miglior film e migliore sceneggiatura. Daniele Lucchetti si aggiudica il premio della miglior regia per il film “La nostra vita” che vede vincere anche Elio Germano come miglior attore. Durante la consegna della statuetta Germano ha anche ha letto un breve appello contro i tagli alla cultura: “250.000 persone non sono assistite ma producono ricchezza. Una ricchezza che dovrebbe confluire nella cultura e non in missioni di guerra”. Della stessa idea è anche Aureliano Amadei regista del film “20 sigarette”, racconto dell’attentato a Nassiriya vissuto dall’unico civile sopravvissuto. “C’è più desiderio di cinema che di guerra” afferma Amadei, il suo film porta a casa quattro statuette compresa quella riservata ai giovani. Miglior attrice protagonista, infine, Paola Cortellesi, nel ruolo di escort nella commedia “Nessuno mi può giudicare” di Massimiliano Bruno. La miglior attrice non protagonista è Valentina Ludovini, interprete nella commedia “Benvenuti al sud” e miglior attore non protagonista è Giuseppe Battiston per un’altra commedia, “La passione”.
Un altro grande successo è quello di Rocco Papaleo: “Basilicata coast to caost” gli consente di vincere il David di Donatello 2011 come miglior regista esordiente, il miglior musicista (Rita Marcotulli e Rocco Papaleo) e la canzone più originale, interpretata da Max Gazzé.
Delusione per Michele Placido, il suo “Vallanzasca - Gli angeli del male” non vince nessuna statuetta. Già escluso dalle nomination come miglior film, le polemiche che hanno accompagnato l’uscita del film sul criminale hanno probabilmente influito sulla decisione dei giurati.
Il regista Ettore Scola, alla soglia degli 80 anni, ha ricevuto il premio alla carriera.
Durante la serata, la platea dei David di Donatello 2011 ha ricordato i personaggi del mondo dello spettacolo scomparsi di recente: il regista Mario Monicelli e la coppia Sandra Mondaini e Raimondo Vianello.
Questa la lista completa dei vincitori dei David di Donatello 2011:


Miglior film
Noi credevamo, regia di Mario Martone
Miglior regista
Daniele Lucchetti - La nostra vita
Miglior regista esordiente
Rocco Papaleo - Basilicata coast to coast
Miglior sceneggiatura
Giancarlo De Cataldo, Mario Martone - Noi credevamo
Miglior produttore
Claudio Bonivento, Tilde Corsi, Gianni Romoli - 20 sigarette
Migliore attrice protagonista
Paola Cortellesi - Nessuno mi può giudicare
Migliore attore protagonista
Elio Germano - La nostra vita
Migliore attrice non protagonista
Valentina Lodovini - Benvenuti al sud
Miglior attore non protagonista
Giuseppe Battiston - La passione
Migliore direttore della fotografia
Renato Berta - Noi credevamo
Miglior musicista
Rita Marcotulli, Rocco Papaleo - Basilicata coast to coast
Miglior canzone originale
“Mentre dormi” di Max Gazzé - Basilicata coast to coast
Migliore scenografo
Emita Frigato - Noi credevamo
Migliore costumista
Ursula Patzak - Noi credevamo
Migliore truccatore
Vittorio Sodano - Noi credevamo
Migliore acconciatore
Aldo Signoretti - Noi credevamo
Migliore montatore
Alessio Doglione - 20 sigarette
Miglior fonico di presa diretta
Bruno Pupparo - La nostra vita
Migliori effetti speciali visivi
Rebel Alliance - 20 sigarette
Miglior film dell’Unione Europea
Il discorso del re, regia di Tom Hooper
Miglior film straniero
Hereafter, regia di Clint Eastwood
Miglior documentario lungometraggio
E’ stato morto un ragazzo, regia di Filippo Vendemmiati
Miglior cortometraggio
Jody delle giostre, regia di Adriano Sforzi
David Giovani
20 Sigarette, regia di Aureliano Amadei
David di Donatello 2011 alla carriera
Ettore Scola


venerdì 6 maggio 2011

RAINBOW MAGICLAND

Quando apre Rainbow MagicLand di Valmontone
Rainbow MagicLand è il nuovo grande parco divertimenti a tema ubicato nel comune di Valmontone, a circa 40 km. dal centro di Roma. Il progetto del parco fu presentato nel 2001 e il complesso doveva essere realizzato assieme allo shopping outlet Fashion District di Valmontone, già aperto da alcuni anni. Rainbow MagicLand è un’idea del gruppo Alfa Park di Brescia che nel 2009 ha inaugurato il parco di divertimento Miragica - Terra di giganti a Molfetta, in provincia di Bari.
Rainbow MagicLand si sviluppa su una superficie complessiva di 600.000 mq e offre ai suoi visitatori 35 attrazioni di vario tipo (tra cui launch coaster, mine train, spinning coaster, spillwater, river rafting, drop tower, flying island, dark-ride, quasi tutte alimentate da energia pulita prodotta da pannelli fotovoltaici a copertura dei parcheggi, in totale 5.500 posti. Ci sono, inoltre, un planetario/cinema 4D, un teatro da quasi 1.000 posti, una pista di pattinaggio e circa 30 punti di ristoro.
L’elemento principale del parco Rainbow Magicland è la magia: castelli fatati, valorosi vichinghi, magiche fate, potenti stregoni ed esperti avventurieri. Il parco ha ben 24 aree a tema, seidelle quali ispirate ad alcuni personaggi del Gruppo Rainbow: le fatine Winx, Zick ed Elena di Monster Allergy, l’avventuriero Huntik e PopPixie.
Il parco divertimenti Rainbow MagicLand si inserisce all’interno del Polo Turistico Integrato di Roma - Valmontone che comprende anche il Fashion District Valmontone Outlet e un complesso alberghiero in fase di realizzazione. L’inaugurazione di Rainbow MagicLand è prevista per il 25 maggio 2011, con apertura al pubblico a partire dal giorno successivo, giovedì 26 maggio. Nella stagione 2011 il parco Rainbow MagicLand è aperto tutti i giorni fino al 1° novembre con riapertura nel periodo natalizio.


Date di apertura Rainbow MagicLand 2011

  • sabato 30/04: per 5000 abitanti di Valmontone, su invito
  • sabato 14/05: per 15000 abitanti di Valmontone Comuni vicini
  • mercoledì 25/05: inaugurazione ufficiale del parco giochi di Roma
  • giovedì 26/06: apertura al pubblico

Orari Rainbow MagicLand 2011

  • dal 26 maggio al 23 giugno: dalle 10.00 alle 18.00
  • dal 24 giugno al 1° luglio: dalle 10.00 alle 23.00
  • dal 2 luglio al 4 settembre: dalle 10.00 alle 24.00
  • dal 5 settembre al 2 ottobre - dalle 10.00 alle 18.00 (il 10 e 11 settembre, apertura dalle 10.00 alle 23.00);
  • dal 8 ottobre al 30 ottobre: sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00
  • 31 ottobre: dalle 10.00 alle 24.00
  • 1° novembre:dalle 10.00 alle 18.00
Rainbow MagicLand sarà aperto anche per il periodo natalizio: 8-9-10-11-17-18 dicembre e tutti i giorni dal 23 dicembre al 8 gennaio 2012 (esclusi il 25 dicembre e il 1° gennaio 2012), dalle 10.00 alle 18.00.

Prezzo biglietti Rainbow MagicLand 2011


Fino al 31 luglio:
  • Biglietto intero: €35
  • Biglietto ridotto*: €28 (bambini di altezza compresa tra i 100 e 150 cm.)
  • Biglietto serale: €22
  • Biglietto gratuito: bambini sotto al metro di altezza
Dal 1° agosto:
  • Biglietto intero: €39
  • Biglietto ridotto*: €31 (bambini di altezza compresa tra i 100 e 150 cm.)
  • Biglietto serale: €22
  • Biglietto gratuito: bambini sotto al metro di altezza
Abbonamento stagionale (unico): € 87,50

Come arrivare al Rainbow MagicLand

Rainbow MagicLand si trova Via della Pace, Loc. Pascolaro - Valmontone (ROMA)
  • In auto/pullman: Autostrada A1 Milano-Napoli uscita Valmontone, seguire segnaletica “Rainbow MagicLand” oppure “Fashion District Outlet”
  • In treno: Rainbow MagicLand dista solo 3 km dalla stazione di Valmontone, sulla linea Roma-Cassino-Caserta-Napoli
  • In aereo: aeroporto di Roma Fiumicino a circa 45 minuti di distanza, aeroporto di Ciampino a circa 25 minuti di distanza


PROGRAMMAZIONE FILM AL CINEMA DAL 6 MAGGIO 2011

Chissà come finirebbe uno scontro tra Machete, truzzo messicano armato di coltelli, e Tatanka, pugile marcianisano. Di sicuro, scintille assicurate! Le proposte del cinema di questo week-end vedono una netta predominanza del cinema italiano con ben cinque film su sette.
L’attesa maggiore, però, è per “Machete”, nuova pellicola di Robert Rodriguez (qui alla regia assieme a Ethan Maniquis) nata da un falso trailer presente nel film “Grindhouse - Planet of terror”. Tanta azione, sangue e ironia con un cast pieno di attori di richiamo e gnocche da paura!
“Tatanka” porta sullo schermo il mondo della boxe, spesso unica via di salvezza da una vita fatta di criminalità. Si tratta di un nuovo rifacimento cinematografico di un racconto di Roberto Saviano, scrittore che aveva osato denunciare la camorra facendo nomi e cognomi dei criminali.
Tanto sentimento in “Come l’acqua per gli elefanti” tratto da un best seller letterario. Nel cast Robert Pattison, idolo delle ragazzine che lo hanno amato nella saga di “Twilight”, e Reese Witherspoon. Sullo sfondo l’avventuroso mondo del circo.
Il cinema italiano completa la programmazione del cinema di questo week-end. Alcune pellicole interessanti tra le quali si mettono in evidenza alcuni esordi di registi da tenere sott’occhio.


COME L’ACQUA PER GLI ELEFANTI
Genere: sentimentale
Durata: 2h02m
Regia: Francis Lawrence
Cast: Reese Witherspoon, Robert Pattinson, Christoph Waltz, Paul Schneider, Jim Norton, Hal Holbrook, Mark Povinelli, Richard Brake, Stephen Taylor, Ken Foree
Trama: Jacob, studente di veterinaria di modeste origini, incontra e s’innamora di Marlena, una stella del circo. Insieme scoprono la bellezza del mondo circense, condividendo l’affetto per un elefante speciale. E malgrado tutti gli ostacoli Jacob strappa la donna da una vita infelice, finendo per condividere con lei un amore che durerà tutta la vita.
Giudizio - Adattamento cinematografico di un best seller letterario. Una difficile storia d’amore e d’avventura con un cast stellare. Per cuori appassionati.

HAI PAURA DEL BUIO
Genere: drammatico
Durata: 1h30m
Regia: Massimo Coppola
Cast: Alexandra Pirici, Erica Fontana, Marcello Mazzarella, Antonella Attili, Alfio Sorbello, Manrico Gammarota, Andra Bolea, Lia Bugnar, Angela Goodwin
Trama: Eva è una giovane ventenne rumena che decide di partire dopo aver perso il lavoro. Così decide di partire per Melfi, uno sperduto paese dove si trova un grosso stabilimento della FIAT. Trovata ospitalità da Anna, una sua coetanea che lavora alla FIAT, Eva inizia a seguire un gruppetto di donne, poi tra queste ne sceglie due, infine una sola. Eva diviene la sua ombra, ne spia ogni movimento, ne conosce alla perfezione abitudini e occupazioni.
Giudizio - Ex veejay di MTV, Coppola esordisce al cinema con un film dalla forma elegante. La trama, però, è poco avvicente.

IL PRIMO INCARICO
Genere: drammatico
Durata: 1h30m
Regia: Giorgia Cecere
Cast: Isabella Ragonese, Francesco Chiarello, Alberto Boll, Miriana Protopapa, Rita Schirinzi, Bianca Maria Stea Lindholm, Antonia Cecere, Antonio Fumarola
Trama: Nel 1953, Nena, deve lasciare famiglia e fidanzato e trasferirsi in un paesino della Puglia per assumere il suo primo incarico di maestra di scuola. Ad accoglierla, però, è una realtà ostile, quasi primitiva, popolata di persone con cui Nena non sembra condividere nulla. Determinata a portare a termine il mandato, la giovane insegnante si scontrerà con quei luoghi selvaggi dimostrando un carattere fuori dal comune e spingendosi a ripensare la propria vita in modo sorprendente.
Giudizio - Buon esordio per la regista Giorgia Cecere. Una storia d’altri tempi che risulta nella sua essenza molto moderna.

LA MISURA DEL CONFINE
Genere: drammatico
Durata: 1h19m
Regia: Andrea Papini
Cast: Paolo Bonanni, Peppino Mazzotta, Thierry Toscan, Beatrice Orlandini, Adriana Ortolani, Giovanni Guardiano, Massimo Zordan, Luigi Iacuzio
Trama: Due topografi, uno svizzero e un italiano, sono chiamati dall’amministrazione di un piccolo comune delle alpi per individuare i confini tra i due stati, andati perduti, e definire così la proprietà di una mummia emersa dai ghiacci. Il sindaco del piccolo paese italiano spera in tal modo di rilanciare il turismo del luogo. Le accurate indagini dei due portano alla luce un delitto del dopoguerra e il suo segreto.
Giudizio - Cinema indipendente italiano da sostenere. Regia interessante, belle location ed una storia a tinte gialle ben strutturata.

MACHETE
Genere: azione
Durata: 1h45m
Regia: Robert Rodriguez, Ethan Maniquis
Cast: Danny Trejo, Robert De Niro, Jessica Alba, Steven Seagal, Michelle Rodriguez, Don Johnson, Lindsay Lohan, Jeff Fahey, Cheech Marin, Shea Whigham
Trama: Machete è un agente federale in lotta con il narcotraffico messicano. In uno scontro con la banda del boss Torrez gli decapitano davanti agli occhi la moglie e lasciato morire. In realtà, Machete non è morto, ma si è rifugiato in Texas dove lavora alla giornata. Si ritrova ben presto invischiato in una rete di corruzione perseguitato per un attentato al senatore John McLaughlin. Machete decide allora di dimostrare la sua innocenza e di smascherare la cospirazione.
Recensione

MILO SU MARTE
Genere: animazione
Durata: 1h22m
Regia: Simon Wells
Trama: Per Milo, le cose quotidiane che un bambino di nove anni deve portare a termine, possono essere svolte serenamente senza bisogno delle mamme. Ben presto però si accorgerà di quanto abbia bisogno della sua di mamma. Quando, infatti, quest'ultima viene rapita dagli alieni, Milo, si farà in quattro per salvare la sua mammina, affrontando un viaggio spaziale in un pianeta alieno.
Giudizio - Disegnato ed animato in modo mediocre. Una storia che non fa presa ed, a tratti, ha un fastidioso sapore sessista. Flop in tutto il mondo, perché dovrebbe riprendersi in Italia?

SENZA ARTE NE’ PARTE
Genere: commedia
Durata: 1h30m
Regia: Giovanni Albanese
Cast: Vincenzo Salemme, Giuseppe Battiston, Donatella Finocchiaro, Ninni Bruschetta, Hassani Shapi, Giulio Beranek, Ernesto Mahieux, Sonia Bergamasco
Trama: Il Premiato Pastificio Tammaro decide di modernizzarsi. La vecchia fabbrica viene chiusa e se ne apre una nuova, completamente meccanizzata. Tutta la squadra di operai addetti allo stoccaggio manuale, tra cui Enzo, Carmine e Bandula, si ritrovano disoccupati.
Giudizio - Una commedia “sociale” carina che mette in mostra attori di un certo livello. Finalmente Salemme in un ruolo non stupido e Battiston è sempre il solito istrione.

TATANKA
Genere: biografico
Durata: 1h40m
Regia: Giuseppe Gagliardi
Cast: Clemente Russo, Rade Serbedzija, Giorgio Colangeli, Carmine Recano, Susanne Wolff, Raiz, Sascha Zacharias, Damir Todorovic, Claudia Ruffo, Lorenzo Scialla
Trama: Nella terra lacerata da guerre camorristiche, un ragazzo che riesce a sfuggire a un destino disgraziato grazie all’incontro con la boxe. Tra la periferia di Napoli e Berlino il ragazzo non troverà una via semplice.
Giudizio - Tratto da un racconto di Roberto Saviano, autore di “Gomorra”, si ripercorre la vita romanzata di Clemente Russo, giovane marcianisano diventato campione di boxe.


giovedì 5 maggio 2011

MOSTRA "ARTEMPORARY" (CASERTA)

Artemporary Caserta
Dal 5 al 7 maggio 2011 presso il nuovo spazio espositivo “Lab Cuccaro Contract” di Caserta si tiene la mostra “Artemporary - Temporary Actions for Timeless Art and Design” che esplora i rapporti fra arte contemporanea e design attraverso serie di opere (quadri, sculture ed oggetti di design) di grandi artisti e designer italiani del ‘900. Balla, Modigliani, Warhol, Rotella, Festa, Angeli, Arman, Chia, Dorazio, Matta, Paladino, Shepard, Tilson si incontrano con Ponti, Scarpa, Mari, Bartoli, Sottsass, Albini, Helg, Piva, Takahama.
Si ricostruisce così un affascinante ed interessante percorso di lettura tra pittura, scultura e design che condurrà i visitatori della mostra non solo a riscoprire il valore, il senso e la funzione della bellezza e della creazione artistica, ma anche a ricordarci che lo stile e l’eleganza sono una scelta di vita da ri-trovare nell’esperienza del quotidiano.
L’unico primato degli italiani nelle arti del ‘900 è rappresentato dal design. La capacità del design italiano consiste nel trasportare concetti innovativi in arte, pittura, scultura, letteratura, musica. La sua età d’oro è compresa tra gli anni ‘40 e gli anni ‘80. Non a caso il design del dopoguerra è considerato quasi un “secondo Rinascimento”. Nell’ottica di divulgare la cultura sotto forma di arte ed in particolare l’arte degli anni ’60, ’70, ’80, nasce così “Artemporary - Temporary Actions for Timeless Art”. La mostra è un’occasione unica per neofiti, collezionisti e appassionati di arte per avvicinarsi e conoscere meglio il talento di illustri artisti del ‘900
“Artemporary - Temporary Actions for Timeless Art” è una mostra itinerante. Dopo la prima tappa di Milano, accolta da un buon successo di pubblico, arriva a Caserta per poi proseguire a Roma, Lecce, Modena, Grassina, Positano, Marotta, Grado e Napoli.


Informazioni mostra “Artemporary - Temporary Actions for Timeless Art”
Dove: Lab Cuccaro Contract - Corso Trieste, 186 - Caserta
Quando: 5 - 7 maggio 2011
Orari: 19.30-24.00 (giovedì) 9.00-13.00/16.00-20.00 (venerdì e sabato)
Prezzo biglietti: gratis
Telefono: 0823279120 (informazioni)


MACHETE

Recensione MacheteTitolo originale: id.
Nazione: USA
Anno: 2010
Genere: azione
Durata: 1h45m
Regia: Ethan Maniquis, Robert Rodriguez
Sceneggiatura: Alvaro Rodríguez, Robert Rodriguez
Fotografia: Jimmy Lindsey
Musiche: John Debney, Carl Thiel
Cast: Danny Trejo, Robert De Niro, Jessica Alba, Steven Seagal, Michelle Rodriguez, Don Johnson, Lindsay Lohan, Cheech Marin, Jeff Fahey, Shea Whigham, Electra Avellan, Elise Avellan, Daryl Sabara, Gilbert Trejo, Ara Celi, Tom Savini, Billy Blair


Trama
Machete è un agente federale in lotta con il narcotraffico messicano. In uno scontro con la banda del boss Torrez gli decapitano davanti agli occhi la moglie e lasciato morire. In realtà, Machete non è morto, ma si è rifugiato in Texas dove lavora alla giornata. Si ritrova ben presto invischiato in una rete di corruzione perseguitato per un attentato al senatore John McLaughlin. Machete decide allora di dimostrare la sua innocenza e di smascherare la cospirazione. Dovrà, però, vedersela con Booth, uno cinico uomo d’affari con un numero incredibile di assassini e con con Von, un vigilante di frontiera. Inoltre, Machete vuole vendicare la morte di sua moglie. Dalla sua parte ci sono Sartana, una sensuale agente per l’immigrazione e Luz, a capo di un gruppo di rivoltosi messicani.

Recensione
Da fake trailer nel film “Grindhouse - Planet of terror” a vero film. “Machete”, con ritardo, arriva nelle sale cinematografiche italiane: un B-movie pulp e tammarro, a tinte splatter con influenze exploitation anni ‘70. In questo mix arroventato, Robert Rodriguez e Ethan Maniquis, per la prima volta alla regia dopo diversi lavori di montaggio, ci vanno giù pesante già dal prologo nel quale Machete Cortez non si risparmia in mutilazioni multiple, viene insidiato da una donna completamente nuda e vede decapitare la moglie senza pietà. “Machete” è un film che colpisce duro dal primo all’ultimo minuto, senza fare domande o seguire una logica sensata.
Tra adrenalina e sano divertimento, è tuttavia mostrato il problema di un popolo, quello messicano, oppresso dai signori della droga e vittima dello strapotere americano. Un popolo fiero e combattivo spesso dimenticato dai media, sfruttato per umili lavori (come sopravvivrebbero le famiglie di Los Angeles senza l’aiuto di cuochi, addetti alle pulizie e badanti?).
In viscerale sintonia con il verbo tarantiniano, Rodriguez, assieme al suo co-segneggiatore e cugino Alvaro, dissemina “Machete” di numerose citazioni cinematografiche, sequenze spettacolari, dialoghi tanto grezzi quanto memorabili (“Hai fatto incazzare il messicano sbagliato”, “Machete non manda messaggi, Machete improvvisa”, “Perché devo essere reale quando sono già leggenda?”). Tra donne nude e scene di sesso, non ci sono limiti a buon gusto anche se tutto è reso accettabile da una buona dose di ironia che sdrammatizza e sminuisce ogni volgarità.
I personaggi sono curati in modo dettagliato, a partire da Machete: tosto, coatto e roccioso, un uomo che soltanto quel baffuto e butterato di Danny Trejo, finalmente in un ruolo da protagonista, poteva incarnare. Nel cast improbabile e variopinto ci sono figure mitiche del genere action come Steven Seagal e Don Johnson e gnocche da paura come Jessica Alba (anche discreta attrice, nonostante ciò che più colpisce è il suo nudo sotto la doccia, peccato però sia un fake della produzione), Lindsay Lohan (per la prima volta nuda sullo schermo in un ménage à troix sessuale), Michelle Rodriguez (tosta e agguerrita come sempre), le gemelle Avellan (sexy infermierine armate fino ai denti), Mayra Leal (complimenti alla mamma!) e Cheryl Chin (bomba sexy). Robert De Niro è, invece, John McLaughlin, senatore corrotto e razzista che sforna comizi e spot elettorali pieni di voglia di libertà e feroci repressioni nei confronti degli immigrati clandestini.
“Machete” è un film spettacolare, irriverente, sfacciato che delizierà chi è alla ricerca di un cinema fatto di azione e pieno di ironia. L’immensa interpretazione di Danny Trejo, le situazioni davvero assurde, la presenza di grandi attori in ruoli insoliti caricano di stravaganza il film che tuttavia mostra una trama lineare con tanto di denuncia anti-americana. Straordinarie riprese, fotografia e colonna sonora.
Per fortuna, forse, il mito di Machete non muore. Come anticipato nei titoli di coda, sarebbero già in produzione due sequel: “Machete uccide” e “Machete uccide ancora”.

Voto: 80%


mercoledì 4 maggio 2011

MOSTRA "ESPRESSIONI DI GIO PONTI"

Mostra Espressioni di Gio Ponti (Milano)
Curata da Germano Celant in collaborazione con Gio Ponti Archives e gli Eredi di Gio Ponti, la mostra “Espressioni di Gio Ponti” illustra l’eclettismo dell’arte pontiana che lasciò il segno nel campo dell’architettura, del design industriale e della produzione artigianale e artistica.
Attraverso 250 opere tra schizzi, disegni, quadri, ceramiche, sculture, mobili e modelli di studio, si mette in rilievo la presenza di Ponti a Milano, attraverso alcuni modelli di studio e disegni relativi, tra gli altri, al primo edificio per la società Montecatini (1936-1938), alla Torre Pirelli (1956-1961) ed alla Chiesa progettata per l’ospedale San Carlo (1961-1965).
La mostra non si limita al rapporto di Gio Ponti con sua città estendendone i confini con diversi progetti italiani e internazionali con particolare attenzione agli Statu Uniti: gli arredi delle navi transoceaniche, o progetti dell’Auditorium del Time & Life Building di New York (1959), del Denver Art Museum (1971), della cattedrale di Los Angeles. Dei lavori per committenti italiani vengono mostrati il Primo Palazzo Montecatini di Milano (1936), l’Istituto Italiano di Cultura a Stoccolma (1954), la chiesa di San Carlo a Milano (1966) e la Cattedrale della Gran Madre di Taranto (1970).
L’esposizione si completa con il caratteristico modo di comunicare di Ponti atttaverso scritti, dipinti, disegni raccolti in uno studio simbolico in cui si colgono i rimandi ai progetti realizzati e una dimensione intima e della persona, attraverso i filmati e le interviste.
La mostra “Espressioni di Gio Ponti” è curata dallo Studio Cerri e Associati di Milano, ed è frutto della collaborazione con musei e collezioni pubbliche e private che hanno generosamente prestato il loro prezioso materiale.


Informazioni mostra “Espressioni di Gio Ponti”
Dove: Triennale Architettura - Viale Alemagna 6 - Milano
Quando: 6 maggio - 24 luglio 2011
Orari: 10.30-20.30 (tutti i giorni), 10.00-23.00 (giovedì e venerdì), lunedì chiuso
Prezzo biglietti: €8,00 intero - €6,50 ridotto - €5,50 ridotto abbonamenti e dipendenti ATM
Telefono: 02724341 (informazioni)


FRATELLI DETECTIVE - LA SERIE

Fratelli Detective
Dopo il film TV, “Fratelli detective” diventa una serie TV. Ritorna su Canale 5 l’ispettore di polizia romano Francesco Forti. Sulla soglia dei 40 anni, Francesco è un single convinto, vive alla giornata, tra la routine del lavoro di detective e qualche uscita con gli amici, i suoi stessi colleghi di lavoro. Deve subire i torti dell’odioso ed arrogante commissario che maltratta tutti i suoi uomini e si attribuisce sempre i meriti dei casi risolti.
La vita tranquilla dell’ispettore Forti viene stravolta quando alla morte del padre, che l’aveva abbandonato per farsi una nuova famiglia, scopre di aver ricevuto in eredità un fratello, Lorenzo, del quale non conosceva l’esistenza. Francesco deve così prendersi cura del neo fratellino, un piccolo genio di tredici anni, quoziente intellettivo pari a 200, in procinto di iscriversi all’università. Lorenzo, un misto tra Harry Potter e Conan Super Detective, sarà un ottimo aiuto nelle sue indagini, ma un problema per la sua vita da single incallito.
“Fratelli detective - La Serie” è tratto dalla serie televisiva argentina “Hermanos & Detectives”. Dopo i buoni ascolti del film TV, la produzione, Eyeworks Italia S.r.l., ha deciso assieme a Mediaset di proporre una serie in sei episodi che verranno trasmessi ogni lunedì, in prima serata, su Canale 5.
Diretto da Rossella Izzo, il cast di “Fratelli detective - La serie” è costituito dai due protagonisti Enrico Brignano (Francesco) e Marco Todisco (Lorenzo) supportati, tra gli altri, da Serena Autieri, Bebo Storti, Maria Rosaria Russo, Pino Quartullo, Luca Angeletti, Fabrizio Coniglio, Fioretta Mari, Francesco Bonelli, Silvio Laviano, Beppe Convertini, Edoardo Leo, Maddalena Maggi e Letizia Ciampa.
Tra criminali da arrestare e teneri amori, i due fratelli dal rapporto divertentissimo danno luogo ad una serie di avventure davvero divertenti ed appassionanti.


MOSTRA "GIO PONTI - IL FASCINO DELLA CERAMICA"

Gio Ponti - Il fascino della ceramica
Per celebrare i 50 anni del Palazzo Pirelli di Milano, noto come “Pirellone” e sede della Regione Lombardia, è di scena fino al 31 luglio 2011 la mostra “Gio Ponti. Il fascino della ceramica”. Curata da Dario Matteoni con il coordinamento artistico di Piero Addis e tecnico di Sandra Revello la mostra mette in rilievo la figura di Gio Ponti designer e in particolar modo alla sua produzione di ceramiche ideate e realizzate per la Richard-Ginori.
Gio Ponti assunse nel 1923 la direzione artistica della Manifattura Richard-Ginori e le sue prime opere furono esposte nella prima Mostra Internazionale di Arti Decorative di Monza e nel 1925 alla “Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes” a Parigi nel 1925, vincendo il “Gran Prix” dell’esposizione.
In esposizione ci sono le opere più importanti delle celebri serie “La conversazione classica”, “Le mie donne”, “La venatoria”. Un percorso che mette in evidenza l’aspetto innovativo dell’arte di Gio Ponti caratterizzato tuttavia da uno sguardo ossequioso nei confronti dell’antico e del classico attraverso le figure tratte dal mondo greco, romano ed etrusco. In realtà, in mostra sono presenti anche alcune testimonianze dei lavori di architettura di Ponti: decori e progetti appartenenti ai suoi primi lavori, in particolare quelli che lo videro impegnato nella realizzazione della casa di Via Randaccio.


Informazioni mostra “Gio Ponti. Il fascino della ceramica”
Dove: Palazzo Pirelli - Via Fabio Filzi, 22 - Milano
Quando: 6 maggio - 31 luglio 2011
Orari: 15.00-19.00 (da martedì a venerdì), 10.00-19.00 (sabato e domenica), lunedì chiuso
Prezzo biglietti: gratis
Telefono: 0541787681 (informazioni)


martedì 3 maggio 2011

I LICEALI 3

Anticipazioni I liceali
Torna su Canale 5 da mercoledì 18 maggio 2011 la serie TV “I liceali” che seguiva le storie della classe 3 A del liceo Colonna. Ormai diplomati si riparte con un nuovo gruppo di studenti ed alcune new entry tra i professori.
Il cast de “I liceali 3” non vede più, infatti, il professor Cinerino (Giorgio Tirabassi) e la professoressa Sabatini (Claudia Pandolfi), trasferiti in altre scuole. Rimane il professore di matematica Enea Pannone (Massimo Poggio). Giovanile, comprensivo ed alternativo (il professore ideale!), Pannone assume i panni del fratello maggiore dei ragazzi, pronto a risolvere i loro problemi. Conferma anche per il professor Gualtiero Cavicchioli (Ivano Marescotti), promosso quest’anno al ruolo di preside del liceo.
Molti volti nuovi tra i professori de “I liceali 3”. Maristella Amoruso (Lucia Ocone) è la severa professoressa di latino e greco, delusa in amore e oppressa da una madre autoritaria. Anton Giulio Poppi (Marco Bonini) è il bel professore di Storia dell’Arte. C’è anche la supplente di filosofia Martina Campanella (Chiara Gensini), una ragazza un po’ confusa e sempre ritardataria con un segreto nascosto.
I nuovi liceali sono Chiara (Carlotta Tesconi), idealista e combattiva; Alice (Giulia Elettra Gorietti), benestante e viziata che dovrà vedersela con il fallimento della sua famiglia; l’indiano Jamal (Angel Tom Karumathy), un genio della matematica; Giorgio (Federico Maria Galante), figlio di una famiglia di industriali; Mia (Silvia Quondamstefano), una ragazza fragile sull’orlo dell’anoressia che si innamora del professore Storia dell’Arte; Susanna (Greta Scarano), che la madre fruttivendola è riuscita ad iscrivere, dopo tanti sacrifici, al liceo Colonna; Lorenzo (Ivan Olita), il più bello del liceo; Mario (Tommaso Arnaldi), il buffone della classe che dopo una delusione amorosa rischia di cedere all’alcool; Camilla (Virginia Valsecchi), nipote di Enea Pannone arrivata da Castiglioncello per frequentare il liceo e, nel frattempo, vive nel suo appartamento.
Uno dei temi d’attualità affrontato da “I liceali 3” è la crisi economica che sta vivendo non soltanto il nostro paese. Il preside Cavicchioli, infatti, per rimediare allo scarso budget del liceo, decide di affittare un’ala dell’Istituto Colonna alla Regione. Per sfortuna, si tratta della zona adibita a palestra e teatro e i ragazzi combatteranno per impedirlo. Non mancheranno comunque le storie d’amore sia tra i professori che tra gli alunni del liceo.
“I liceali 3” vede un volto nuovo anche alla regia, Francesco Miccichè, lo stesso della serie TV “RIS Roma 2 - Delitti imperfetti” ed è composta da otto puntate (due in più delle precedenti edizioni).


lunedì 2 maggio 2011

BOLDINI E LA BELLA EPOQUE IN MOSTRA A COMO

Giovanni Boldini in mostra a Villa Olmo (Como)
La mostra “Boldini e la bella Époque” ripercorre attraverso 60 opere dell’artista ferrarese ed altrettante di importanti artisti di fine ‘800 italiano quel periodo storico dalla fine della guerra franco-prussiana ( 1870) e l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando a Sarajevo nel 1914, che diede inizio alla prima guerra mondiale. La bella Époque fu un momento eccezionale per lo sviluppo sociale, economico e culturale in Europa. I progressi tecnologici (energia elettrica, radio, automobile, aeroplano) diede un forte spinta alla prosperità, in particolare nelle grandi città come Parigi, Milano, Venezia, Napoli e Firenze. Dopo un breve periodo a Londra, Giovanni Boldini si stabilì a Parigi nel 1871 diventando un’artista molto conteso dalle nobili donne della città parigina. Morì nella capitale francese nel 1931.
Le donne di Boldini sono rappresentate morbide e disinibite, sempre pervase da un senso di precarietà, di malinconia, di turbamento, senza tralasciare la loro femminea vanità. Boldini riusciva a cogliere ed immortalare quel momento di bellezza che ognuna di essa mostrava. Erano donne facoltose, spesso costrette dalla vita di palazzo. Giungevano nello studio dell’artista, liberandosi da ogni vincolo sentendosi comprese ed amate. Boldini riusciva a renderle libere di esprimere se stesse ed il loro corpo, senza mai essere giudicate.
La mostra “Boldini e la bella Époque”, curata da Sergio Gaddi, assessore alla cultura del Comune di Como, e da Tiziano Panconi, fra i maggiori esperti della pittura italiana dell’800, si tiene presso Villa Olmo di Como, luogo affascinante e ricco di storia. Le sale della villa settecentesca ospitano i capolavori di Giovanni Boldini ed di altri straordinari artisti italiani, da Giuseppe De Nittis, sublime interprete dell’eleganza metropolitana, a Federico Zandomeneghi, artista vicino all’impressionismo francese, a Vittorio Corcos, indiscusso amante dell’universo femminile.
Tra le opere di Giovanni Boldini sono presenti in mostra “Berthe che legge la dedica su un ventaglio in piedi nel salotto”, “Mademoiselle De Nemidoff”, “Ritratto di Emiliana Concha de Ossa”, “Nudo di giovane donna semisdraiata”, “Femme au gants”, una panoramica esaustiva dell’artista che fu protagonista dell’arte italiana ed europea di fine’800 e inizio ‘900.
Anche quest’anno, all’esposizione si affianca come evento parallelo di approfondimento didattico, un progetto teatrale, a cura di Teatro in Mostra di Como, dal titolo Café Belle Époque. Nato da un’idea di Laura Negretti, la pièce è ambientata in un caffè parigino; lì viene narrata, attraverso versi e melodie, la vicenda dolce e infelice di Violetta, donna meravigliosa che conduce una vita dissoluta, e di Alfredo, perfetto interprete dello spirito romantico della Belle Époque.


Informazioni mostra “Boldini e la bella Époque”
Dove: Villa Olmo - via Cantoni, 1 - Como
Quando: 26 marzo - 24 luglio 2011
Orari: 9.00-20.00 (da martedì a giovedì’), 9.00-22.00 (da venerdì a domenica), lunedì chiuso
Prezzo biglietti: €5,00 intero - €3,00 ridotto
Telefono: 031571979 (informazioni e prenotazioni)

Video inaugurazione mostra “Boldini e la bella Époque”


BRIDE WARS - LA MIA MIGLIORE NEMICA

Bride wars - La mia migliore nemicaTitolo originale: Bride wars
Nazione: USA
Anno: 2009
Genere: commedia
Durata: 1h29m
Regia: Gary Winick
Sceneggiatura: Greg DePaul, June Diane Raphael, Casey Wilson
Fotografia: Frederick Elmes
Musiche: Ed Shearmur
Cast: Kate Hudson, Anne Hathaway, Bryan Greenberg, Chris Pratt, Steve Howey, Candice Bergen, Kristen Johnston, Michael Arden, Victor Slezak, Kelly Coffield Park, John Pankow, Zoe O'Grady, Shannon Ferber, June Diane Raphael, Charles Bernard, Bruce Altman, Lauren Bittner, Jeremy Brothers, Rena Maliszweski, Casey Wilson


Trama
Liv ed Emma sono amiche fin da piccole. Entrambe hanno sempre sognato un matrimonio da favola e il luogo non poteva che essere il Plaza Hotel. Decidono di sposare il loro fidanzati ed insieme vanno da un wedding planner per fissare la data. A causa di un problema rimane una sola data disponibile, ma nessuna delle due rinuncia: si sposeranno lo stesso giorno nella stessa location. Un problema grave dato che si devono dividere anche gli invitati. Da migliori amiche le due ragazze diventeranno migliori nemiche tirando fuori un lato cattivo e spietato tenuto nascosto per anni.

Recensione
“Bride wars - La mia migliore nemica” non è una commedia brillante, non è originale, né divertente. E’ piena di stereotipi sulle donne, qui seppellite nell’ipocrisia e nell’idiozia. Esseri frivoli e capricciosi. E gli uomini vengono considerati rozzi ed insensibili ai desideri delle compagne. Allora perché le donne dovrebbero sposarli? Le due protagoniste da migliori amiche diventano migliori nemiche per il matrimonio fissato, per un insensato gioco del destino, lo stesso giorno. I dispetti e le cattiverie tra le due non hanno un minimo di ironia e sgradevolmente banali ed assurdi.
La sceneggiatura di “Bride wars - La mia migliore nemica” risente troppo dell’esperienza di Casey Wilson, autore del “Saturday Night Live” americano. I numerosi sketch già poveri presi singolarmente (alcuni rubati di sana pianta da altre commedie) non concorrono ad un’identità comune, privando il film di una trama trascinante.
Nulla da dire sulle capacità delle due attrici protagoniste, Kate Hudson e Anne Hathaway, ma la sceneggiatura non permette loro di mostrare molto. La Hudson è anche nei panni di produttrice. Tutto sommato, dal punto di vista commerciale, può dirsi soddisfatta. La Hathaway, sempre dolce e sensibile, piace sia nei panni dell’amica più remissiva che in quelli di spietata vendicatrice. Invece, non si può dire nulla sul cast maschile relegato a semplici osservatori marginali della guerra tra le due amiche.
La fotografia di Frederick Elmes è patinata e glamour come da copione e la colonna sonora di Ed Shearmur aggiunge un pizzico di brio alla stanchezza generale.
“Bride wars - La mia migliore nemica” è un prodotto studiato per vendere, tanto studiato da essere prevedibile e scontato in ogni suo aspetto. La creatività è nulla e la morale è paragonabile a quella distillata durante una puntata di “Pomeriggio 5” quando si occupa delle liti tra i concorrenti del “Grande Fratello”.
Per sole donne che sognano il grande giorno e che ritengono che l’amicizia sia qualcosa di eterno.

Voto: 46%