sabato 30 aprile 2011

I FILM IN STREAMING DI YOUTUBE

Film streaming
Il portale di video in streaming YouTube è sul punto di lanciare un nuovo servizio, il noleggio di film in streaming. Negli Stati Uniti già Netflix, che offre un servizio per la visione di film in streaming con la forma dell’abbonamento, e iTunes nel suo store offrono un servizio simile. Su Youtube l’utente potrà scegliere il film da vedere e pagherà la visione in streaming soltanto per quel film.
Il nuovo servizio di streaming di film a pagamento di YouTube, che avverrà anche in alta definizione, inizierà a breve negli Stati Uniti e se avrà successo sarà riproposto in tutto il mondo. La notizia non è ancora ufficiale, ma si vocifera di un accordo tra YouTube ed alcune importanti case di distribuzione cinematografica, come Sony Pictures Entertainment, Warner Bros, Disney, MGM, New Line Cinema, Universal. Per sfortuna, almeno per il momento, Paramount e Fox non hanno dato la loro disponibilità alla visione in streaming dei film da loro prodotti.
Non si conoscono ancora i dettagli sui costi e sulle modalità di accesso al servizio, ma se non dovesse essere troppo esoso si prospetta finalmente la possibilità di vedere film in streaming legalmente debellando così tutti i siti di streaming illegali con link a sito come Megavideo dove la qualità dei film è davvero pessima.


venerdì 29 aprile 2011

PROGRAMMAZIONE FILM AL CINEMA DAL 29 APRILE 2011

Film nelle sale dal 29 aprile 2011
Un paio di blockbuster, cinque film italiani e due francesi: questa il l’offerta del cinema di questo ultimo week-end di aprile. “Thor”, già nelle sale da mercoledì, è un film di supereroi (tratto da un fumetto della Marvel) nelle mani di Kenneth Branagh, regista inglese molto legato al teatro e più volte autore di trasposizioni cinematografiche dei romanzi del drammaturgo inglese William Shakespeare.
L’altro film che si contenderà il primato del box office è “Source Code”, thriller fantascientifico che vede Jake Gyllenhaal rivivere più volte gli ultimi otto minuti di vita di un insegnante, per scovare l’identità di un terrorista, nascosto tra i passeggeri di un treno che di lì a breve salterà in aria.
Tanto cinema cinema italiano con ben cinque titoli in arrivo nelle sale cinematografiche. “Malavoglia” è l’ardua sfida di Pasquale Scimeca di portare al cinema uno dei classici della letteratura italiana. Per farlo, si affida ad un cast di giovani attori alla prima esperienza. Si rimane in Sicilia con “I baci mai dati” della regista Roberta Torre, autrice del folle e surreale “Tano da morire”. Questa volta, pur mantenendo tonalità cromatiche in stile pop, la regista milanese di origini siciliane, si confronta con l’assurda realtà della provincia americana, tra miracoli e truffe. “Il sesso aggiunto”, diretto da Francesco Antonio Castaldo, tratta il delicato problema della tossicodipendenza. “Diciottanni - il mondo ai miei piedi”, esordio alla regia dell’attrice Elisabetta Rocchetti, è la storia di un ragazzo che rischia di bruciare la sua giovinezza vivendo storie molto più adulte. Giuseppe Battiston e Ambra Angiolini sono gli interpreti del drammatico ma non troppo “Notizie dagli scavi”.
L’offerta termina con il film francese “Angèle et Tony”, storia d’amore ambientata in piccolo paese di pescatori. “Noi, insieme, adesso - Bus Palladium”, diretto da Christopher Thompson, è la storia di un gruppo di amici che crea una band. Gli equilibri salteranno a causa di situazioni sentimentali.


ANGELE ET TONY
Genere: drammatico, sentimentale
Durata: 1h27m
Regia: Alix Delaporte
Cast: Clotilde Hesme, Grégory Gadebois, Evelyne Didi, Antoine Couleau, Dany Verissimo, Corine Marienneau, Patrick Descamps, Lola Dueñas, Patrick Ligardes
Trama: Angèle è appena uscita dal carcere dopo aver scontato una pena perché ritenuta responsabile dell’incidente che è costato la vita al marito. Tony è un pescatore che vive con la madre e ha perso il padre durante una battuta di pesca. Entrambi sono alla ricerca di una relazione. Angèle perché vuole disperatamente formare una famiglia che le permetta di riprendersi il figlio, affidato dai giudici ai nonni paterni. Tony per sfuggire alla solitudine. I due si conoscono grazie ad un annuncio.
Giudizio - Tutto sommato, un bel dramma sentimentale che tra sguardi e silenzi racconta il desiderio di amare ed essere amati.

DICIOTTANNI - IL MONDO AI MIEI PIEDI
Genere: drammatico
Durata: 1h25m
Regia: Elisabetta Rocchetti
Cast: Marco Rulli, Marco Iannitello, Elisabetta Rocchetti, Alessia Barela, Nina Torresi, Rosa Pianeta, Monica Cervini, Gianni Franco, Luis Molteni
Trama: Ludovico è un bel ragazzo alla continua ricerca di avventure con donne spesso più grandi di lui. Orfano di padre è cresciuto con uno zio dedito al gioco d’azzardo. Quando Ludovico s’innamora di Giulia, amante di suo zio, inizia a comprendere di bruciare la sua vita vissuta troppo diversamente dai suoi coetanei.
Giudizio - Prima regia per Elisabetta Rocchetti. L’attrice/regista si è lamentata di non aver ricevuto i finanziamenti statali perché l’hanno ritenuto troppo spinto. Non è che per una volta hanno evitato di regalare soldi ad una pellicola dalla sceneggiatura piatta e incerta, recitata da cani e diretta in modo ruffiano.

I BACI MAI DATI
Genere: commedia
Durata: 1h20m
Regia: Roberta Torre
Cast: Donatella Finocchiaro, Pino Micol, Beppe Fiorello, Carla Marchese, Piera Degli Esposti, Tony Palazzo, Martina Galletta, Alessio Vassallo, Gabriella Saitta
Trama: Manuela ha tredici anni e vive nella tipica periferia del sud Italia. Un giorno si inventa di poter fare miracoli. Viene creduta e da quel momento irrompe nella sua vita un’umanità affamata e bisognosa che le chiede di tutto: dal posto di lavoro perduto alla vittoria del campionato di calcio. Sua madre, Rita, ex Miss del quartiere, si accorge che quel finto potere miracoloso può fruttare molti soldi.
Giudizio - La regista del surrealissimo “Tano da morire” torna alla realtà descritta tra banali cliché e pessimismo cosmico. Fotografia e location sono dannatamente oriental pop, il resto è nella norma.

IL SESSO AGGIUNTO
Genere: drammatico
Durata:1h30m
Regia: Francesco Antonio Castaldo
Cast: Giuseppe Zeno, Myriam Catania, Valentina D’Agostino, Lino Guanciale, Cloris Brosca, Gioia Spaziani, Paco Reconti, Gigi Savoia, Renato Marotta
Trama: Alan è un drogato che non intende smettere di farsi di eroina. Non l’aiutano di certo la sua ragazza Laura, tossica, e l’amico Valentino, malato di Aids e prossimo alla morte. Quando incontra Nancy, una sua vecchia fiamma appena uscita dalla comunità, comincia a riflettere sulla vita, squallida e priva di speranze.
Giudizio - Bim bum bam, amore libera tutti! Anche dalla droga. Peccato che questo stereotipo cinematografico non corrisponda ad una realtà, quella della tossicodipendenza, non così semplice da affrontare.


MALAVOGLIA
Genere: drammatico
Durata: 1h34m
Regia: Pasquale Scimeca
Cast: Giuseppe Firullo, Omar Noto, Doriana La Fauci, Greta Tomasello, Giovanni Calcagno, Vincenzo Albanese, Roberta Zitelli, Andrea Paternostro, Carmelo Vaccaro
Trama: I Malavoglia sono pescatori. Hanno una barca, la Provvidenza, e una casa, che tutti chiamano “La casa del Nespolo”. La famiglia è composta dal nonno Padron ‘Ntoni, da Bastianazzo, dalla moglie Maruzza e dai figli ‘Ntoni, Mena, Alessi e Lia. ‘Ntoni ha vent’anni e gli altri sono tutti più piccoli. Sono ragazzi poveri, che a malapena hanno finito le scuole dell’obbligo. Una notte la Provvidenza fa naufragio e Bastianazzo muore. La famiglia inizia così a disgregarsi.
Giudizio - Lettura in chiave moderna del classico di Verga. Striminzito, troppo schematico, con una colonna sonora poco professionale, il film almeno mette in mostra un buon gruppo di giovani attori di belle speranze.

NOI, INSIEME, ADESSO - PALLADIUM BUS
Genere: commedia
Durata: 1h40m
Regia: Christopher Thompson
Cast: Marc-André Grondin, Arthur Dupont, Elisa Sednaoui, Géraldine Pailhas, Jules Pelissier, Abraham Belaga, François Civil, Karole Rocher, Dominique Reymond, Naomi Greene
Trama: Un gruppo di amici mettono su un band, incidono un disco e partono per una tournee. Le cose sembrano andare bene, ma quando il cantante ed il chitarrista si invaghiscono della stessa ragazza il futuro della band sembra compromesso.
Giudizio - Film carino che però si perde quando la trama vira su questioni sentimentali.

NOTIZIE DEGLI SCAVI
Genere: commedia, drammatico
Durata: 1h30m
Regia: Emidio Greco
Cast: Giuseppe Battiston, Ambra Angiolini, Iaia Forte, Francesca Fava, Giorgia Salari, Annapaola Vellaccio, Emanuele Maggini
Trama: ll “Professore” vive nella casa di appuntamenti della “Signora” lavando i piatti e sbrigando piccole commissioni. Alcune ragazze lo ignorano, altre invece, come Gina, lo stanno a sentire, un po’ per compassione e un po’ per compagnia. La sua vita cambia il giorno che, per fare un piacere ad una conoscente, va a far visita in ospedale alla Marchesa, un’ex prostituta che ha vissuto qualche tempo prima nella casa. Tra i due nasce un sentimento particolare.
Giudizio - Un po’ dramma, un po’ commedia, film con personaggi inconsueti ma divertente ed attori davvero bravi: Giuseppe Battiston, finalmente protagonista, è un istrione ed Ambra Angiolini sempre più attrice.

SOURCE CODE
Genere: azione, fantasy, thriller
Durata: 1h33m
Regia: Duncan Jones
Cast: Jake Gyllenhaal, Michelle Monaghan, Vera Farmiga, Jeffrey Wright, Michael Arden, Cas Anvar, Russell Peters, Brent Skagford, Craig Thomas
Trama: Il Capitano Colter Stevens è un valido pilota di elicotteri. Un giorno si sveglia, improvvisamente, dentro il corpo di uno sconosciuto otto minuti prima che avvenga l’esplosione del treno nel quale si trova. Subito dopo si ritrova in una capsula buia e scopre che quanto gli è accaduto fa parte di una missione militare segreta, dal nome “Source Code”, che ha lo scopo di sventare attentati terroristici. Grazie a questa tecnologia, Colter può rivivere più volte, nel corpo di uno sconosciuto, gli otto minuti prima dell’esplosione in modo da trovare la bomba e il terrorista.
RECENSIONE

THOR (3D) (dal 27 aprile)
Genere: azione, fantasy
Durata: 1h54m
Regia: Kenneth Branagh
Cast: Chris Hemsworth, Natalie Portman, Anthony Hopkins, Tom Hiddleston, Stellan Skarsgård, Colm Feore, Ray Stevenson, Kat Dennings, Idris Elba, Rene Russo
Trama: Primogenito del potente Odino, Thor è destinato a salire al trono di Asgard ma il temperamento battagliero rischia di mettere a repentaglio la pace e la sicurezza del suo regno. Odino decide di gettarlo per puniziose sulla Terra, privato dei suoi poteri e impossibilitato ad usare Mjolnir, il suo micidiale martello. Almeno fino a che non sarà in grado di usarlo con giudizio.
Giudizio - Un personaggio dei fumetti Marvel viene portato al cinema da Kenneth Branagh, regista di film d’autore amante di Shakespeare. Un blockbuster epico ben realizzato.


giovedì 28 aprile 2011

COMICON 2011 A NAPOLI

Comicon fumetti napoli 2011
La XIII Edizione del Salone Internazionale del Fumetto “Comicon 2011” si tiene a Napoli dal 29 aprile al 1 maggio presso gli Ambulacri di Castel Sant’Elmo (Via Tito Angelini, 20°) e negli spazi della Mostra d’Oltremare (Piazzale Vincenzo Tecchio, 52). L’evento si svolge anche quest’anno in contemporanea a “GameCon - Salone del Gioco e Videogioco”.
Dopo il ciclo dei quattro anni dedicati ai colori base della stampa tipografica, il Manifesto del 2011 e dei prossimi anni è “Il Fumetto incontra le altre Arti”, illustrando il rapporto tra il Fumetto e le altre discipline artistiche: letteratura, pittura, cinema, architettura, musica, fotografia e teatro.
L’influenza del fumetto nella musica viene descritta attraverso diverse mostre, tra le quali si citano “Comic on Cover”, un l’esposizione delle copertine degli album musicali realizzate in stile fumetto ed “Echi di Tamburo” dedicata a Stefano Tamburini.
Il rapporto tra fumetto e pittura viene proposto in una mostra di Aldo Di Gennaro, grande autore di fumetti su “Il Corriere dei Piccoli” e “La Domenica del Corriere”. Artista che sepper raccontare tutti i generi narrativi, Di Gennaro realizzò celebri fumetti come “Il piccolo cow-boy”, su testi di Mario Faustinelli, “Fortebraccio” e “Il maestro”, sceneggiati da Mino Milani, “La belva del Gevaudan” e “Il bandito Giuliano”.
Il cinema ha come interprete principale “Beastly”, la nuova pellicola interpretata dagli idoli dei teenager Alex Pettyfer (“Sono il numero quattro”) e Vanessa Hudgens (“High School Musical”, “Sucker Punch”). Questa versione moderna della fiaba “La bella e la bestia” uscirà nelle sale italiane a partire dall’11 maggio. Nei giorni 29 e 30 aprile una truccatrice professionista realizzerà tatoo sul corpo di un modello, riproducendo quelli del protagonista del film. Il cos player di Beastly si aggirerà tra i vari stand regalando delle bellissime rose rosse a tutte le ragazze e facendosi fotografare in compagnia di tutti i suoi fans. La truccatrice sarà inoltre a disposizione di chiunque voglia, per farsi realizzare tatuaggi caratteristici del film.


mercoledì 27 aprile 2011

SOURCE CODE

Recensione Source Code
Titolo originale: id.
Nazione: Francia, USA
Anno: 2011
Genere: azione, fantasy, thriller
Durata: 1h33m
Regia: Duncan Jones
Sceneggiatura: Ben Ripley
Fotografia: Don Burgess
Musiche: Chris Bacon
Cast: Jake Gyllenhaal, Michelle Monaghan, Vera Farmiga, Jeffrey Wright, Michael Arden, Cas Anvar, Russell Peters, Brent Skagford, Craig Thomas, Gordon Masten, Susan Bain, Paula Jean Hixson, Lincoln Ward, Kyle Gatehouse, Albert Kwan


Trama
Il Capitano Colter Stevens è un valido pilota di elicotteri. Un giorno si sveglia, improvvisamente, dentro il corpo di uno sconosciuto otto minuti prima che avvenga l’esplosione del treno nel quale si trova. Subito dopo si ritrova in una capsula buia e scopre che quanto gli è accaduto fa parte di una missione militare segreta, dal nome “Source Code”, che ha lo scopo di sventare attentati terroristici. Grazie a questa tecnologia, Colter può rivivere più volte, nel corpo di uno sconosciuto, gli otto minuti prima dell’esplosione in modo da trovare la bomba e il terrorista.

Recensione
Viaggi nel tempo e realtà parallele sono tematiche usate ed abusate nel cinema. Dopo l’ottimo esordio cinematografico con “Moon”, Duncun Jones, figlio di David Bowie, rimane nel campo della fantascienza passando dallo spazio ai viaggi nel tempo e a realtà parallele. Il suo “Source code” è un adrenalinico incrocio tra “Ricomincio da capo”, mitica commedia con Bill Murray e Andie MacDowell, e “Deja vu - Corsa contro il tempo” di Tony Scott.
Il lavoro di sceneggiatura era delicato: rendere una storia di pura fantasia, quanto più possibile coerente. Ben Ripley lo porta a compimento non senza pecche, ma il risultato è comunque positivo. Nessun prologo, nessuna presentazione dei personaggi. Si viene subito lanciati nel treno con una straordinaria carrellata aerea in direzione opposta a quella in cui si muove la motrice. Un uomo si sveglia e non ha alcuna idea come sia arrivato lì. Una bella ragazza, seduta di fronte, sembra conoscerlo dato che gli rivolge subito la parola. Lo chiama per nome, ma si rende conto che non è il suo. Confuso, va nella toilette per riprendersi. Guardandosi allo specchio scopre che il volto che vede non è il suo. Così inizia “Source code”, un thriller di azione e fantascienza che non mette in mostra particolari effetti speciali ma si immerge nei meandri della psiche umana. La storia è semplice ma coinvolgente: un uomo che deve trovare chi ha piazzato una bomba sul treno per salvare così la città di Chicago. In realtà, la bomba esplode e tutti muoiono. Ma l’uomo si ritrova in un antro buio, qualcosa che assomiglia ad una capsula. In un monitor compare il volto di una donna che sembra un militare. Mentre cerca di sapere qualcosa dalla donna, viene rispedito sul treno come un personaggio dei videogame che può ripartire dal punto in cui il giocatore ha salvato la partita.
Non si può dire troppo sulla storia di “Source code”, perché sono proprio la sceneggiatura e la struttura narrativa le cose migliori del film. Duncan Jones tira fuori un thriller adrenalinico grazie anche ad un eccellente lavoro di produzione: il montaggio Paul Hirsch, in questo film fondamentale, è perfetto; la fotografia di Don Burgess varia tra i toni caldi del treno ed il freddo blu della capsula; la colonna sonora di Chris Bacon aggiunge tensione. I dialoghi, sebbene ripetitivi, assumono nuove sfumature perché ad ogni reset la memoria del protagonista non si cancella.
Duncun Jones mostra buone capacità per la sci-fi. E’ visibile nel modo in cui egli riesce a gestire i luoghi inevitabilmente claustrofobici, divertendosi con i confini spazio-temporali del treno e della capsula.
Jake Gyllenhaal si muove con disinvoltura nella scena relazionandosi con gli altri personaggi come un pedone su una scacchiera: ogni sua mossa determina conseguenze irreparabili e il tempo non è dalla sua parte. Dopo aver mostrato il fisico in “Prince of Persia: Le sabbie del tempo” ed il cuore in “Amori ed altre droghe”, in “Source code” dimostra intelligenza nell’aver ben interpretato le idee irrazionali della sceneggiatura. Michelle Monaghan è la deliziosa ragazza con la quale abbozza una storia d’amore. Vera Farmiga ha un ruolo piuttosto complesso perché per quasi tutto il film la mdp ne riprende soltanto il primo piano del viso (appare nel monitor del protagonista) e i suoi dialoghi si limitavano ad essere una serie di informazioni. Tuttavia, non annoia perché attraverso quegli occhi di ghiaccio trasmette il suo dilemma morale e la volontà di raccontare più di quanto concesso da ordini superiori.
“Source code” conferma quanto di buono Duncun Jones aveva mostrato al suo esordio con “Moon”. Tra viaggi spazio/temporali si cela un valido messaggio: dove l’uomo può spingersi nel progresso tecnologico? In altri termini, il giusto fine giustifica sempre mezzi non troppo etici per ottenerlo?

Voto: 78%

Trailer “Source code”


martedì 26 aprile 2011

LAST NIGHT

Recensione Last Night
Titolo originale: id.
Nazione: Francia, USA
Anno: 2010
Genere: sentimentale
Durata: 1h32m
Regia: Massy Tadjedin
Sceneggiatura: Massy Tadjedin
Fotografia: Peter Deming
Musiche: Clint Mansell
Cast: Keira Knightley, Sam Worthington, Eva Mendes, Guillaume Canet, Griffin Dunne, Daniel Eric Gold, Stephanie Romanov, Scott Adsit, Justine Cotsonas, Rae Ritke, Steve Antonucci, Zach Poole, Chriselle Almeida, Cheryl Ann Leaser


Trama
Il matrimonio di giovane coppia di trentenni dell’upper class newyorkese viene messa alla prova durante l’arco di una notte: Michael è in viaggio di lavoro con la sua nuova Laura, una donna bella e sensuale; Joanna incontra per caso una sua vecchia fiamma, Alex. In poche ore, i due saranno costretti a fare scelte difficili che condizioneranno il resto della loro vita.

Recensione
Il valore di un film non sempre risiede nella trama. Se così fosse, il cinema avrebbe già da tempo annoiato. Amore ed tradimento sono stati illustrati, analizzati, sviscerati più e più volte non soltanto nel cinema ma dalla letteratura, dal teatro e dall’arte. Il bello si trova spesso nel modo in cui viene raccontata la storia. “Last Night” non mostra nulla di nuovo, è la storia di due persone unite in un matrimonio relativamente felice, sbiadito dalla routine quotidiana, privo della passione che tiene unite le coppie per anni. I due, distanti più mille miglia, si trovano di fronte alla possibilità di tradirsi lungo l’arco di una notte.
La sceneggiatrice Massy Tadjedin, qui al suo debutto alla regia, coglie questa semplice premessa e la sviluppa con tale sottigliezza e profondità che dovrebbe servire da esempio per le giovani coppie sposate. Perché la coppia in questione non ha ancora formato una famiglia, non ci sono figli che possano far rinunciare all’infedeltà o alla separazione. “Last Night” è, in apparenza, la classica storia di un matrimonio in bilico tra fedeltà e tradimento, ma Tadjedin la arricchisce di dialoghi che, dietro la parvenza di quotidiana banalità celano riflessioni che lasciano spazio a continue domande. La regista utilizza di serie di accorgimenti per raccontare i suoi personaggi e il mondo in cui interagiscano: una cena, una passeggiata con il cane, un aneddoto irrilevante, un bicchiere di vino, una canzone.
Un’indagine sulla coppia minuziosa, costruita da Tadjedin con molta attenzione ai dettagli, fatti di parole, silenzi, giochi di sguardi, che possono far ritenere il film lento e noioso, ma è proprio il modus operandi della regista che lo rende così interessante e realistico. Nessun percorso è chiaro fin dal principio, “Last Night” è un film lineare ma imprevedibile. Non c’è suspense e non ci sono grandiosi colpi di scena. Tutto è reale ed casuale come la vita per la quale non esiste una corretta equazione matematica.
La scena finale di “Last Night” lasciata tronca può infastidire, ma quel sospiro lascia aperto a dubbi ed commenti. Tadjedin non vuole dare risposte, giudizi o certezze sull’amore e sul tradimento. La precarietà delle relazioni scaturisce da questa mancanza di verità assolute. Una fragilità che trova linfa vitale in feste tanto glamour quanto monotone, amicizie tanto influenti quanto vuoteo, lavori (lui lavora in una grossa azienda di ristrutturazioni e lei è una scrittrice) tanto stimolanti quanto stressanti.
Keira Knightley (lei) è sorprendentemente convincente come giovane moglie dalla bellezza acerba che vaga tra un matrimonio che forse coltiva male ed il ricordo di un amore passato. Eva Mendes (l’altra) presta il suo corpo, sexy e desiderabile, nella liaison che meno si affida alle parole. In secondo piano e sotto tono i partner maschili, Sam Worthington (lui) e Guillaume Canet (l’altro), forse un po’ in soggezione di fronte a cotanta bellezza.
“Last Night” racconta la natura dell’amore e del tradimento, del matrimonio e del sentimento in modo riflessivo, senza l’abituale etichettatura delle persone come traditori o vittime. C’è tanta malinconia e solitudine in quegli appartamenti da rivista, tanto curati nel design quanto privi del calore domestico.

Voto: 76%


THE OUTLET EXPO 2011

Outlet Expo 2011 - Ercolano (Napoli)
The Outlet Expo è il primo expo dell’outlet per tutti i settori merceologici. La prima edizione si svolgerà il 29, il 30 aprile e l’1 maggio 2011 presso il complesso Zeno di Ercolano (Napoli).
Un evento dedicato a tutti gli amanti dello shopping, ma anche ai compratori più accorti, che potranno sfruttare di un ricchissimo assortimento di articoli di marca a prezzi outlet.
The Outlet Expo è abbigliamento donna, uomo e bambino, giocattoli, calzature, accessori, pelletteria, tessile casa, casalinghi, arredo e design per la casa. Tutti prodotti delle miglior marche a prezzi ribassati dal 30 all’80%, provenienti da store e boutique: imperdibili occasioni in anteprima.
Tra i servizi offerti dall’Outlet Expo 2011 ci sono parcheggi gratuiti per chi arriva ai padiglioni con la propria auto, servizi di guardaroba, bar, ristorante e soprattutto un vasto spazio per i bambini che saranno accolti e intrattenuti da esperti animatori i genitori potranno dedicarsi con tranquillità agli acquisti.
L’ingresso sarà gratuito se si presenta il volantino compilato sul retro con i propri dati personali oppure attraverso l’accredito online.


UMAN TAKE CONTROL

Concorrenti Uman Take Control
Cos’è Uman Take Control? E’ il nuovo reality di Italia 1 in onda dall’8 aprile 2011. Se il Grande Fratello obbligava un gruppo di persone a rimanere recluse in una casa per mesi spiate da decine di telecamere 24 ore su 24 in attesa di litigi e sesso, se L’isola dei famosi vedeva personaggi dello spettacolo morire di fame per ritornare sulla cresta dell’onda, se La Talpa costringeva concorrenti a prove a limite della dignità (mangiare insetti o roba simile), Uman Take Control dimostra come non c’è limite al buon gusto.
Uman Take Control un reality nato in Israele nel quale alcuni squilibrati vestiti con orrende tutine colorate stile Teletubbies vengano rinchiusi in piccole gabbie e telecomandati come Tamagotchi dai telespettatori che tramite sms ed internet ordinano loro le azioni da compiere. I concorrenti, rispettando i compiti loro assegnati, otterranno dei “Life points” che consentiranno non essere eliminati dal gioco. In Italia format, acquistato da Endemol, sostituisce persone comuni con i personaggi delle passate edizioni dei reality.
Italia 1 si appresta dunque, dopo aver concluso la programmazione delle serie TV Dr. House e Grey’s Anatomy, a mandare in onda questo nuovo reality show (o, come viene definito dalla produzione, reality game) che ha la responsabilità di sostituire la terza edizione de La Pupa e Il Secchione, per il momento sospeso.
Condotto da Rossella Brescia ed il Mago Forrest, Uman Take Control ha, al momento, il seguente cast di concorrenti: Antonio Zequila (L’Isola dei Famosi 3), Veridiana Mallmann (Isola dei Famosi 6) Veronica Ciardi (Grande Fratello 10), Siria De Fazio (Grande Fratello 9), George Leonard (Grande Fratello 10), Elena Morali (La pupa e il secchione 2), Bambola Ramona (La Talpa 2), Maicol Berti (Grande Fratello 10), Nora Amile (La pupa e il secchione), Sergio Volponi (Grande Fratello 1), Luca Tassinari (La pupa e il secchione - Il ritorno). L’ultimo concorrente sarà scelto tramite televoto tra Fedro Francioni (Grande Fratello 3) e Patrick Ray Pugliese (Grande Fratello 4). Den Harrow ha rinunciato all’ultimo momento a causa della prematura scomparsa del suo amico Carlo Capponi.
Uman Take Control un reality andrà in onda ogni venerdì in prima serata più strisce quotidiane in orario da definire.

Video Uman Take Control israeliano


lunedì 25 aprile 2011

INSIDE MAN

Recensione Inside man
Titolo originale: id.
Nazione: USA
Anno: 2006
Genere: thriller
Durata: 2h09m
Regia: Spike Lee
Sceneggiatura: Russell Gewirtz
Fotografia: Matthew Libatique
Musiche: Terence Blanchard
Cast: Denzel Washington, Clive Owen, Jodie Foster, Willem Dafoe, Chiwetel Ejiofor, Christopher Plummer, Kim Director, Jason Manuel Olazabal, Phil Campanella, Cassandra Freeman, Waris Ahluwalia, Carlos Andrés Gómez, James Ransone, Jay Charan


Trama
Un gruppo di cinque rapinatori capitanati da Dalton Russell, uomo scaltro ed ingegnoso, entra nella Manhattan Trust di New York. Dipendenti e clienti della banca vengono sequestrati e fatti vestire con delle tute identiche a quelle dei rapinatori per confondere la polizia. Incaricati di dirigere le operazioni vengono inviati i due detective Keith Frazier e Bill Mitchell.
Il piano dei rapinatori è imprevedibile e ben studiato. Quando, però, sulla scena compare Madeline White, una mediatrice che chiede di parlare da sola con Dalton, gli equilibri si rompono e le cose si fanno molto più complesse di quanto previsto.

Recensione
Il Cinema ha mostrato tanti film sulle rapine in banca, ma “Inside man” riesce ad essere originale senza cadere in facili banalità. Thriller, azione e dramma si amalgamano con equilibrio nella sceneggiatura curata da Russell Gewirtz, autore finora soltanto di un paio di episodi della mediocre serie TV poliziesca “Blind Justice - Gli occhi della legge”.
E’ però la presenza di Spike Lee, regista sempre molto impegnato nel sociale e nel politico, a rendere “Inside man”, la sua prima pellicola “commerciale”, un film personale ed interessante. E’ un film palesemente commerciale realizzato a regola d’arte per ingraziarsi il pubblico. Tutto è studiato seguendo i canoni del thriller: l tempo è subito reso protagonista dai titoli di testa e, in seguito, dai flashforward della serie di interrogatori; Lo spazio ben definito in ogni situazione, luoghi di una New York conosciuta e amata da Spike Lee. Una città diversa da quella spesso illustrata da un altro grande estimatore come Woody Allen. Tuttavia è sempre una metropoli viva, ricca di esperienze, un meltin pot culturale sfaccettato ma coeso.
Se in un primo momento può sembrare strano per Lee dirigere un thriller convenzionale, ci si accorge che il suo consueto scontro di razza, classe e cultura non sono sepolti ma rendono la trama ricca di punti di vista alternativi: il ladro non è sempre cattivo e il buono non sempre segue canoni moralistici. Inoltre il personaggio di Dalton proferisce discorsi intrisi di profondo idealismo. Lee utilizza una serie di trucchi per mantenere la storia avvincente, dando allo spettatore qualche indizio su quello che sta per accadere, ma non sempre è vero ciò che si vede sullo schermo.
“Inside man” è un esempio di come si possa rendere “autoriale” una pellicola di intrattenimento. Tutte le tematiche care a Lee vengono anche qui riproposte funzionali alla storia: il sikh trattato da arabo, ergo potenziale terrorista, i sistemi bancari simbolo del capitalismo, in mano ai bianchi.
La scelta del cast, chiaramente di richiamo in una produzione che non lesina in generosità, è azzeccatissimo: Densel Washington non ha bisogno di presentazioni; Clive Owen offre la migliore interpretazione: freddo, riflessivo, duro, il suo personaggio negativo intriga ed appassiona. Willem Dafoe a supporto è un lusso. La ciliegina sulla torta è Jodie Foster nei panni dell’ambigua e risoluta Madeleine White.
Se c’è un aspetto negativo, se proprio vuol essere considerato negativo, in “Inside man” è la troppa attenzione al “come” si svolgono gli eventi, relegando il “perché” ad un epilogo eccessivamente lungo. Una pecca minore poiché lo spettatore rimane comunque incollato per conoscere ciò che si cela dietro un apparente “film di rapina”.
“Inside man” ha buon ritmo e suspense. Ottima la sceneggiatura, ben studiati i dialoghi. Spike Lee entra prepotentemente nel cinema commerciale dettando comunque le sue regole. Meraviglioso il duo Owen - Washington che ricorda, con le dovute distanze ed il massimo rispetto, quello epocale De Nero - Pacino di “Heat - La sfida”.

Voto: 81%


CINECITTA' SI MOSTRA A ROMA

Mostra Cinecittà Roma
Gli Studi di Cinecittà si mettono in mostra aprendo le porte al pubblico dal 29 aprile al 30 novembre 2011.
Durante il “Natale di Roma” del 1937, Benito Mussolini inaugura quello che rappresentava il meglio in Europa per la realizzazione di film: un ampio complesso di teatri di posa, uffici, piscine, ristoranti che ad oggi conta riprese di oltre 3000 film, 47 dei quali hanno vinto l’Oscar.
Federico Fellini descrisse così Cinecittà: “L’hanno definita la fabbrica dei sogni: un po’ banale, ma anche vero. È un posto che dovrebbe essere guardato con rispetto, perché al di là di quel recinto di mura ci sono artisti dotati e ispirati che sognano per noi. Per me è il posto ideale, il vuoto cosmico prima del big bang”.
“Cinecittà Si Mostra” nasce, perciò, come omaggio a tutti coloro che lavorano “dietro le quinte” e che con il loro talento contribuiscono alla creazione di un film dando, inoltre, la possibilità al pubblico di conoscere i segreti del Cinema. Il percorso espositivo riproduce così, ogni fase specifica di realizzazione di un film, dalla sceneggiatura alla post produzione, ripercorrendo il lavoro e i mestieri delle figure coinvolte alla realizzazione dell’opera finita.
Il pubblico viene accolto all’ingresso dalle parole delle sceneggiature dei film girati negli Studi di Cibnecittà. Si prosegue nella sala dedicata al costume per ammirare l’abilità dei costumisti e sartorie, attraverso una selezione di abiti indossati dalle dive del cinema durante le riprese di alcuni importanti film.
Tanti gli spazi espositivi, sia al chiuso che all’aperto, dalla Palazzina Direzione Generale, alla Palazzina Fellini, passando per il viale Broadway, attraversando il set del film “Gangs of New York” di Martin Scorsese, fino ai set della Roma imperiale. La sala scenografia mette in risalto le fasi di studio e di preparazione dello scenografo nel momento in cui si appresta ad allestire un set. Nella sala dedicata ai costumi è possibile ammirare il talento dei costumisti e delle sartorie, nella sala della scenografia invece l’inventiva e l’abilità degli scenografi e degli artigiani. Poi c’è la sala post produzione per spiegare tutti i processi che seguono le riprese di un film, montaggio sviluppo, stampa. Si passa poi alla Palazzina Fellini con la storia di Cinecittà e dei protagonisti del cinema dove sono allestite le sale dedicate ai produttori.
Ma “Cinecittà Si Mostra” si occupa, ogni sabato e domenica, anche dei più piccoli con “Cinebimbi”, il laboratorio dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni, per sperimentare, giocare e divertirsi. Attività creative e giochi sono pensate appositamente per avvicinare i bambini al cinema e al suo immaginario. L'ideazione di una storia, la creazione del personaggio, la magia dei costumi diventano le tappe di un gioco meraviglioso, in cui i piccoli cineasti possono allenare la loro fantasia. Tanto divertimento per scoprire i segreti della realizzazione di un film e vivere una esperienza da protagonisti.


Info “Cinecittà Si Mostra”
Dove: Cinecittà - Via Tuscolana, 1055 - Roma
Quando: 29 aprile - 23 maggio 2011
Orari: 10.30-18.30 (tutti i giorni), lunedì chiuso
Prezzo biglietti: €10,00 intero - €9,00 ridotto - €8,00 gruppi (min. 10 pax) - €7,00 scuole - €6,00 over 60 - €5,00 famiglia (i bambini) - €5,00 under 10
Telefono: 0658334360 - 06.48930736 (informazioni e prenotazioni)


domenica 24 aprile 2011

BUONA PASQUA 2011

Immagini Buona Pasqua


sabato 23 aprile 2011

PROGRAMMAZIONE FILM AL CINEMA DAL 22 APRILE 2011

CAPPUCCETTO ROSSO SANGUE
Genere: fantasy, horror, sentimentale
Durata: 1h40m
Regia: Catherine Hardwicke
Cast: Amanda Seyfried, Gary Oldman, Billy Burke, Virginia Madsen, Shiloh Fernandez, Julie Christie, Max Irons, Lukas Haas, Shauna Kain, Michael Hogan
Trama: Valerie è una bella ragazza contesa da due ragazzi, Peter e il ricco Henry, il preferito dei genitori. Così Valerie e Peter progettano una fuga insieme, ma presto scoprono che la sorella maggiore di Valerie è stata uccisa da un lupo nella foresta del villaggio. Per anni le persone hanno mantenuto uno strano patto con la bestia offrendole in sacrificio un animale ogni mese. Arrabbiati per l’accaduto, gli abitanti del villaggio incaricano padre Solomon di occuparsi della faccenda. Ma l’arrivo del padre viene interrotto da nuovi oscuri eventi.
Giudizio - Una rilettura originale della fiaba di Cappuccetto Rosso? No, una storia che guarda troppo alla saga “Twilight”. Per gli amanti della saga di Bella & Edward.

EL CANTANTE
Genere: musicale, drammatico
Durata: 1h46m
Regia: Leon Ichaso
Cast: Marc Anthony, Jennifer Lopez, John Ortiz, Manny Perez, Federico Castelluccio, Vincent Laresca, Nelson Vasquez, Romi Dias, Jared Everleth
Trama: La salita e il crollo di Hèctor Lavoe, cantante di salsa, raccontato dalla moglie Punchi. Nel 1960, Hèctor arriva a NewYork dal Portorico. Più cresceva il successo, più il cantante cadeva in un vortice di droga, alcol, feste e depressione.
Giudizio - Film del 2007 uscito soltanto per promuovere il nuovo disco di Jennifer Lopez, qui con il compagno di vita Marc Anthony. Film inutile.

FACCIO UN SALTO ALL’AVANA
Genere: commedia
Durata: 1h30m
Regia: Dario Baldi
Cast: Enrico Brignano, Francesco Pannofino, Aurora Cossio, Grazia Schiavo, Davide Paganini, Paola Minaccioni, Isabella Virginia, Raffaele Adriani, Cosimo Cinieri
Trama: Fedele e Vittorio sono due fratelli romani, orfani e dai caratteri opposti: il primo tranquillo, il secondo cinico. Sposano due sorelle, figlie di un imprenditore, ma mentre Fedele vive un matrimonio fedele, Vittorio tradisce di continuo la moglie ed accumula sempre più debiti al gioco. Quando la sua auto viene ripescata in fondo a un lago, tutti lo credono morto. Dopo 6 anni, per puro caso, Fedele scopre che il fratello è ancora vivo e vive a Cuba, dove organizza piccole truffe ai danni dei turisti.
Giudizio - Commedia che tra truffe e belle donne diverte grazie alla verve comica di Enrico Brignano.

JUSTIN BIEBER: NEVER SAY NEVER (3D)  (dal 21 aprile)
Genere: documentario, musicale
Durata: 1h45m
Regia: Jon Chu
Cast: Justin Bieber, Boys II Men, Miley Cyrus, Sean Kingston, Ludacris, Jaden Smith, Usher Raymond, Diane Dale, Bruce Dale, Ryan Good
Trama: Biopic di Justin Bibier, giovane star di successo. Dalle performance di strada nella città di Stratford, Ontario, al fenomeno su internet ed infine a superstar globale realizzando il sogno di uno spettacolo in 3D tutto esaurito al celebre Madison Square Garden.
Giudizio - Solo per i fan di Justin Bieber. Molti non sapranno neanche chi sia!

I BAMBINI DELLA SUA VITA
Genere: drammatico
Durata: 1h30m
Regia: Peter Marcias
Cast: Julien Alluguette, Giulia Bellu, Carla Buttarazzi, Andrea De Santis, Piera Degli Esposti, Nino Frassica, Fiorenza Tessari, Caterina Gramaglia, Gianluca Merolli
Trama: Alice ha 22 anni e da poco tempo vive nella casa ereditata dalla nonna nel quartiere Castello di Cagliari. Un giorno si reca in carcere a trovare un uomo col quale rievocherà le vicissitudini di Silvia, una ragazza tossicodipendente che entrava e usciva dalla vita di sua figlia. Rosaria, una nonna forte che ha rinunciato ad aiutare la propria figlia per crescere sua nipote. E infine di un amico di Silvia, il francese Julien, con la sua vita scandita da lettere e poesie, che nutriva per Alice un affetto quasi paterno.
Giudizio - Se riuscite a trovarlo (distribuito in meno di dieci sale in tutta Italia), provate a vederlo. Sarebbe un’esclusiva!

L’ALTRA VERITÀ (dal 20 aprile)
Genere: drammatico
Durata: 1h49m
Regia: Ken Loach
Cast: Mark Womack, Andrea Lowe, Geoff Bell, Jack Fortune, Talib Rasool, Craig Lundberg, Trevor Williams, Russel Anderson, Jamie Michie, Stephen Lord
Trama: Liverpool, agosto 1976. Fergus ha cinque anni. Al suo primo giorno di scuola incontra Frankie e da allora saranno amici inseparabili. Da adolescenti, marinano la scuola e bevono sidro sul traghetto sul fiume Mersey, fantasticando di viaggi in tutto il mondo. Fergus non immagina certo che un giorno realizzerà quel sogno, diventando un soldato delle forze speciali inglesi.
Giudizio - Ken Loach è un grande cineasta, soprattutto quando si cimenta, come in questo film, nel dramma sociale.

WINNIE THE POOH (dal 20 aprile)
Genere: animazione
Durata: 1h49m
Regia: Stephen J. Anderson, Don Hall
Trama: Winnie the Pooh e i suoi amichetti del bosco dei Cento Acri sono disperati: Ih-Oh ha perso la coda! Come trovarne una nuova per il triste asinello? La ricerca ha inizio. Intanto interpretando male un messaggio lasciato da Christopher Robin, il gufo Uffa crede che il ragazzino sia stato rapito da una misteriosa creatura e che quindi abbia bisogno del loro aiuto!
Giudizio - Portate i vostri bambini al cinema. E’ Pasqua e meritano di vedere le avventure di Winnie The Pooh sul grande schermo.

WORLD INVASION
Genere: fantascienza, guerra
Durata: 1h56m
Regia: Jonathan Liebesman
Cast: Aaron Eckhart, Ramon Rodriguez, Cory Hardrict, Michelle Rodriguez, Michael Peña, Ne-Yo, James Hiroyuki Liao, Will Rothhaar, Bridget Moynahan
Trama: Los Angeles, 12 agosto 2011. I notiziari americani annunciano l’arrivo sulle coste americane di un pericoloso sciame di meteoriti. Si procede subito all’evacuazione della popolazione dalle zone interessate. Non appena toccano terra, dai meteoriti fuoriescono astronavi e minacciosi alieni intenzionati ad impadronirsi delle risorse della Terra, uccidendo tutti gli esseri umani. Il mondo intero è sotto attacco e le difese militari sembrano impotenti di fronte ad attacco tanto violento quanto improvviso.
Recensione


venerdì 22 aprile 2011

IL GIORNO DELLA TERRA 2011

Il Giorno della Terra
ll Giorno della Terra (Earth Day) è un evento festeggiato in tutto il mondo per sensibilizzare la popolazione mondiale alla tutela delle risorse naturali del nostro pianeta. Il terremoto e lo tsunami in Giappone con la conseguente l’emergenza nucleare obbligano ad una seria considerazione sull’energia atomica.
Tra gli obiettivi internazionali del Giorno della Terra quest’anno c’è la realizzazione di un miliardo di “azioni verdi” entro l’inizio del vertice Onu sullo sviluppo sostenibile previsto a Rio de Janeiro dal 14 al 16 maggio del 2012. Si tratta di compiere anche solo un gesto in favore dell’ambiente, come l’utilizzo dell’acqua corrente al posto di quella in bottiglia, lasciare l’auto a casa e andare in giro in biciletta, fare la spesa con la borsa di tela al posto di quella di plastica, utilizzare le lampadine a risparmio energetico. Piccoli cose che, se fatte da milioni di persone, possono contribuire a rendere la Terra un posto migliore.
Anche la televisione celebra il Giorno della Terra con film e trasmissioni sull’ecologia e l’ambiente, peccato però che l’offerta sia limitata alla TV satellitare. Un’altra occasione persa dalla televisione pubblica e commerciale per offrire un servizio utile al cittadino.
Sky Cinema 1 HD trasmette alle 21.00, in prima tv, “Oceani”, un avvincente documentario ambientato nelle profondità marine con il divertente commento di Aldo, Giovanni e Giacomo. Un progetto imponente e nobile che ha impegnato circa 400 operatori per oltre sette anni di riprese in più di 60 location in tutto il mondo. Prodotto dall’esploratore e ambientalista Jean-Michel Cousteau, “Oceani”, trasmesso in 3D al cinema lo scorso anno, è il primo film subacqueo interamente realizzato in digitale.
Sky Uno manda in onda alle 20.10 “Earth Day 2011”, il meglio del eco-concerto gratuito che si è tenuto il 20 aprile a Villa Borgese, a Roma. Molti artisti italiani ed internazionali, tra cui, le star Patti Smith e Carmen Consoli. Inoltre Sky Uno trasmetterà per tutto il giorno le “Pillole Earth Day”, cinque cortometraggi sul tema del rapporto tra uomo e ambiente.
CurrentTV celebra il Giorno della Terra con due documentari della BBC in prima serata. Si inizia con il documentario “Quando la Terra sarà sommersa - Earth under the water” nel quale autorevoli climatologi avvertono che se le emissioni di anidride carbonica non cesseranno, un nuovo diluvio universale colpirà la Terra. Il documentario è accreditato da prove scientifiche, risultati di studi della NASA, dell’astrobiologo e paleontologo Peter Ward e molti altri stimati climatologi americani. Segue un altro documentario, dal titolo “Quante persone possono vivere sulla Terra? - How many people could live on earth?”. La popolazione mondiale potrebbe superare i nove miliardi entro i prossimi quattro decenni. Il naturalista David Attenborough analizza i problemi che inevitabilmente si presenteranno di fronte a tale sovrappopolazione.
Il National Geographic Channel trasmette alle 21.10, “Plastiki. L’oceano di plastica”, l’avventura di Plastiki, l’originale catamarano costruito utilizzando oltre 12 mila bottiglie di plastica riciclate dal ricco giramondo ed ecologista David De Rothschild.
Il canale Nat Geo Adventure partecipa al Giorno della Terra con lezioni di eco-compatibilità utili e divertenti. Dalle 18.00 trasmette una maratona in sei episodi di “Le case più verdi - la sfida”, una serie in cui famiglie comuni si impegnano a rendere, in sole sei settimane, eco-friendly le loro vite e abitazioni rinunciando a molte comodità.
Nickelodeon, il canale satellitare di MTV per ragazzi, dedicherà l’intera giornata al tema dell’ecologia con gli episodi più ambientalisti del cartone animato Spongebob e le serie TV “Ned” e “True Jackson”.
Dove Tv viene inoltre trasmesso “The Last Continent”, film canadese, grande successo in patria e mai uscito nelle sale cinematografiche italiane. Il documentario riporta i 430 giorni di Sedna IV, un veliero con il un gruppo composto da scienziati, esploratori e cineasti che hanno navigato trai i ghiacci per osservare da vicino gli effetti del surriscaldamento del clima. Il team, guidato dal biologo e regista Jean Lemire, si spinse con audacia in quei luoghi dove la Terra risulta essere più attaccabile, l’Artico.
Il nuovo canale Diva Universal in occasione del Giorno della Terra, dedica lo Speciale “Donne nel mito” a Wangari Maathai, ambientalista, attivista, biologa keniota, prima donna africana ad aver ricevuto il Premio Nobel per la Pace nel 2004 per “il suo contributo alle cause dello sviluppo sostenibile, della democrazia e della pace”. Immagini ed interviste di Gianfranco Bologna, direttore scientifico del WWF Italia.


giovedì 21 aprile 2011

IL MIGLIOR RISTORANTE DEL MONDO 2011

Il miglior ristorante al mondo
Il Noma di Copenaghen si conferma il miglior ristorante del mondo. Per il secondo anno consecutivo il 34enne chef danese di padre macedone, René Redzepi si aggiudica il primo posto della “S.Pellegrino 50 World’s Best Restaurant”, classifica stilata dalla rivista inglese Restaurant Magazine e sponsorizzata dal brand italiano San Pellegrino. A scegliere le migliori cucine del mondo una giuria formata da 800 critici gastronomici e chef di tutto il mondo.
René Redzepi è un grande sostenitore della cucina nordica tanto che ha creato, assieme ad altri suoi colleghi danesi, il “New Nordic Cuisine”, un movimento che si propone di stupire il mondo con tutti i migliori sapori distintivi delle terre nordiche.
Due ristoranti spagnoli completano il podio: il catalano El Celler de Can Roca e il basco Mugaritz, rispettivamente in seconda e terza posizione. Quest’ultimo dimostra di essersi ben ripreso dall’incendio che, lo scorso anno, lo ha costretto alla chiusura per alcuni mesi. Nonostante l’assenza di Ferran Adrià, dominatore dell’ultimo decennio, ma scalzato dal podio lo scorso anno, la Spagna si conferma un paese dove si mangia davvero bene. Adrià aveva chiesto ed ottenuto di non essere candidato perché Bulli, il suo ristorante, si avvia alla chiusura per l’intenzione dello chef di lavorare a nuovi progetti.
Il migliore ristorante italiano è l’Osteria Francescana di Massimo Bottura che non solo si colloca nella quarta posizione ma riceve anche lo ”Chef’s Choice”, premio assegnato dagli stessi cuochi. Gli altri ristoranti italiani presenti nella classifica dei 50 migliori ristoranti del mondo sono Combal.Zero (Rivoli - Torino) di Davide Scabin (28°), Le Calandre (Rubano - Padova) di Massimiliano Alajmo (32°), Carlo Cracco (Milano) dell’omonimo chef (33°), Dal Pescatore (Canneto sull’Oglio - Mantova) della famiglia Santini (38°) e Il Canto (Siena) di Paolo Lopriore (39°).
Il ristorante che ha ottenuto la migliore scalata è il brasiliano D.O.M. salito di 11 posti fino al settimo posto. I critici hanno premiato la cucina celebre del suo chef Alex Atala per l’uso di ingredienti provenienti dal Rio delle Amazzoni.
Nel video seguente, la premiazione del miglior ristorante del mondo che mostra René Redzepi ed il suo staff ricevere l’ambito premio.


WORLD INVASION

World Invation - Battle: Los Angeles
Titolo originale: Battle: Los Angeles
Nazione: USA
Anno: 2011
Genere: fantascienza, guerra
Durata: 1h56m
Regia: Jonathan Liebesman
Sceneggiatura: Christopher Bertolini
Fotografia: Lukas Ettlin
Musiche: Brian Tyler
Cast: Aaron Eckhart, Ramon Rodriguez, Cory Hardrict, Michelle Rodriguez, Michael Peña, Ne-Yo, James Hiroyuki Liao, Will Rothhaar, Bridget Moynahan, Jim Parrack, Noel Fisher, Gino Anthony Pesi, Adetokumboh M’Cormack, Bryce Cass, Joey King


Trama
Los Angeles, 12 agosto 2011. I notiziari americani annunciano l’arrivo sulle coste americane di un pericoloso sciame di meteoriti. Si procede subito all’evacuazione della popolazione dalle zone interessate. Non appena toccano terra, dai meteoriti fuoriescono astronavi e minacciosi alieni intenzionati ad impadronirsi delle risorse della Terra, uccidendo tutti gli esseri umani. Il mondo intero è sotto attacco e le difese militari sembrano impotenti di fronte ad attacco tanto violento quanto improvviso.
Un gruppo di marines viene inviato nella zona che verrà bombardata dall’aviazione americana, gesto estremo per annientare gli alieni, con lo scopo di trarre in salvo i civili che non sono riusciti a fuggire in tempo. Il gruppo di soldati ha poco tempo a disposizione prima della catastrofe.

Recensione
“World Invasion” trae ispirazione da un singolare episodio militare, noto come la “Battaglia di Los Angeles” e avvenuto nel febbraio del 1942, poco tempo prima che gli Stati Uniti entrassero ufficialmente in guerra. La contraerea americana sparò nei cieli di Los Angeles contro un presunto attacco aereo giapponese. Nessun aereo fu abbattuto. I vertici militari americani affermarono che si trattò di un falso allarme. In realtà, secondo molti ufologi, l’attacco su sferrato contro una nave aliena corpo che fu colpita ripetutamente senza alcun effetto. Con tranquillità l’astronave sorvolò i cieli di Los Angeles per poi sparire per sempre.
Sotto una patina di film di fantascienza, “World Invasion” mostra tutti i classici elementi del film di guerra: azione, strategie militari, proiettili che sibilano ovunque, patriottismo. I cliché ci sono tutti: un sergente con il trauma di aver perso i suoi soldati in battaglia; nel giorno in cui sta per andare in pensione, viene richiamato per un’ ultima missione, quella che magari sarà per lui occasione di riscatto. C’è il soldato prossimo al matrimonio e quello con la moglie incinta che lo aspetta a casa. E non dimentichiamoci i bambini da salvare che con i loro pianti fanno sempre audience.
“World Invasion” è palesemente un film di intrattenimento, il target è un pubblico che vuole vedere il sangue senza riflettere sui motivi di una guerra: basta che si combatte! Lo sceneggiatore Christopher Bertolini riduce i dialoghi a comunicazioni di servizio ed ordini militari rievocando tutti i luoghi comuni del genere, infarciti di orgoglio militare e amor di patria. Se non altro, l’autore frammenta la trama in obiettivi, strutturando la narrazione per missioni. Si assiste, così, ad una sorta di videogame con un gruppo di marines in giro per le strade di Los Angeles intenti a completare missioni. Le location cittadine, realistiche e ben curate, confermano l’atmosfera gaming. Un’idea affascinante per chi ama passare le ore davanti ad un war games, ma gli altri dovranno sorbirsi scene che si riducono a stanare alieni nascosti in un edificio, cercare rifugio in un altro edificio, prendere un mezzo per raggiungere un check-point e così via.
Apprezzabile come venga dosata la “vista” degli alieni e delle navi. All’inizio non si capisce nulla, non si vede chi sia il nemico. Pian piano affiorano, si rendono sempre più minacciosi fino agli scontri faccia a faccia.
Il regista Jonathan Liebesman (nel suo curriculum soltanto qualche pellicola thriller/horror) si muove con disinvoltura nel war movie. La mdp si incolla ai soldati seguendoli scrupolosamente nelle loro missioni. Le riprese traballanti rendono bene il senso di agitazione durante quei concitati momenti, anche se non si comprende perché questo avvenga anche nelle scene prive d’azione.
Gli effetti speciali sono ottima fattura: gli alieni sono un mix tra il caro E.T. e quelli visti in “Indipendence Day”.
Il cast assolve il compito senza infamia e senza lode: Aaron Eckhart non eccelle, ma non sbaglia un colpo; Ramon Rodriguez è credibile, tra incertezze e sgomento, nei panni dell’allievo a capo del gruppo; Michelle Rodriguez è una delle attrici più toste in circolazione e nel ruolo di soldatessa non può che dare il meglio; Michael Peña conferma buone qualità da comprimario.
Realizzato tecnicamente in modo eccepibile, “World Invasion” è una pellicola che intrattiene senza destare particolari entusiasmi. Scontato, tuttavia accettabile.

Voto: 63%


SE NON CI SONO ALTRE DOMANDE - TEATRO ELISEO (ROMA)

Teatro Eliseo (Roma): Se non ci sono altre domande
Scritto e diretto da Paolo Virzì, al suo esordio in teatro, “Se non ci sono altre domande” è in scena dal 15 marzo al 15 maggio 2011 al Teatro Eliseo di Roma. Una commedia che vede protagonista Silvio Orlando nei panni di Michele Cozzolino, il classico uomo qualunque, un piccolo impiegato di una grande azienda, un marito e padre tranquillo che, improvvisamente, si ritrova in pasto ad una platea di opinionisti, parenti e amici che sembra conoscere tutto della sua vita e che lo interroga, lo accusa, lo critica e lo elogia, sempre con un pizzico di compassione. L’intera vita di Michele Cozzolino viene messa a nudo in processo televisivo, un uno contro tutti di memoria “Costanziana”, che gli impone un bilancio esistenziale confrontandosi con il proprio passato pieno di errori e di debolezze che verranno messi in pubblica piazza per il piacere perverso del pubblico.
Michele Cozzolino è un uomo che adora “Il nome della rosa”, ma non l’ha mai finito di leggere, adora i Genesis e le colonne sonore di Ennio Morricone, va in vacanza ad Ischitella e a Licola, anche se un paio di volte è stato in Grecia, sempre a Santorini e che guarda in TV i talk show, soprattutto quelli dove si litiga. Questa volta, però, è lui ad essere il protagonista o meglio la vittima di un spettacolo televisivo.
“Se non ci sono altre domande” è una pièce ambiziosa che evidenzia un linguaggio tra il cinematografico ed il televisivo e può contare su uno straordinario cast composto, tra gli altri, da Sergio Albelli, Paola Balzarro, Francesco Brandi, Chiara Caselli, Roberto Citran, Salvatore D’Onofrio, Evelyn Hanack, Eva Kiss, Mimma Lovoi, Chiara Sani, Alessandra Stordy, Silvio Vannucci.
Sul sito del Teatro Eliseo di Roma è possibile partecipare al quiz AnyQuestionario che mette in palio, fino a venerdì 22 aprile, due biglietti gratuiti per lo spettacolo.

Informazioni spettacolo “Se non ci sono altre domande”
Dove: Teatro Eliseo - Via Nazionale 183 - Roma
Quando: 15 marzo - 15 maggio 2011
Orario spettacoli: 20.45 (martedì, giovedì, venerdì e sabato), 17.00 (mercoledì e domenica)
Durata: 2h10m (+ intervallo)
Prezzo biglietti: €32 (1a platea), €30 (2a platea), €28 (balconata), €17 (1a galleria), €11 (2a galleria)
Offerte: fino al 37% di scontro prenotando su Atrapalo
Note: mercoledì 4 e 11 maggio ore 20.45, sabato 19, 26 marzo e 2 aprile ore 16.30 e 20.45. Riposo dal 22 al 27 aprile e 1 maggio.


mercoledì 20 aprile 2011

MONICA BELLUCCI SUL SET DI RIS ROMA 2

Monica Bellucci - Ris Roma 2
La notizia circolava da tempo, ma finora non se n’era fatto nulla: Monica Bellucci in “RIS Roma 2 - Delitti imperfetti”. Nonostante le riprese siano completate da tempo e la serie TV già in onda su Canale 5, è stato riaperto il set di Cinecittà appositamente per girare le sue scene. Durante i primi episodi il nome della Bellucci è stato citato più di una volta, poiché il sottotenente Bianca Proietti aveva dichiarato di essere sua cara amica ed aveva promesso al capitano Daniele Ghirelli, suo ammiratore, di fargliela conoscere.
Monica Bellucci ha così commentato in un’intervista all’ANSA: “'Ho accettato questa partecipazione per Pietro con cui siamo amici da anni, ma anche perché i RIS è una serie bellissima e loro sono bravi. Quando la TV è fatta bene non c’è differenza per me tra la televisione e il cinema”.
Nella sequenza di “RIS Roma 2 - Delitti imperfetti”, Monica Bellucci entra nei laboratori del RIS, invitata dall’amica Bianca Proietti, e realizza il sogno del capitano Girelli. Dopo un breve giro per i laboratori, la star saluta il capitano con un bacio sulla guancia e si fa con tutti gli agenti una foto, scattata dal produttore Pietro Valsecchi, anche lui in un cameo.
La Taodue, azienda che produce il telefilm “RIS Roma 2 - Delitti imperfetti”, aveva insistentemente voluto la Bellucci come guest star nella serie. Peccato, però, che quanto si vedrà in una delle prossime puntate dei RIS non sembra una partecipazione artistica, bensì un’operazione pubblicitaria a tutti gli effetti.


WORLD PRESS PHOTO 2011 IN MOSTRA A ROMA E MILANO

Mostra World Press Photo 2011 a Milano e Roma
Arriva in Italia la mostra del “World Press Photo 2011”, che raccoglie le fotografie premiate dalla 54esima edizione del prestigioso riconoscimento internazionale nell’ambito del fotogiornalismo. Ogni anno una giuria formata da esperti internazionali sceglie le migliori foto tra le migliaia inviate da tutto il mondo alla World Press Photo Foundation di Amsterdam da fotogiornalisti, agenzie, quotidiani e riviste.
Due le tappe italiane della mostra: dal 29 aprile al 23 maggio 2011 al Museo di Roma in Trastevere e dal 4 al 29 maggio 2011 alla Galleria Carla Sozzani di Milano.
Incredibile il numero di foto sottoposte al giudizio nella giuria quest’anno: 108.059 immagini inviate da 5.847 fotografi professionisti di 125 diverse nazionalità.
La “Foto dell’anno 2010” è della fotografa sudafricana Jodie Bibier. L’immagine ritrae il volto sfigurato di Bibi Aisha, una ragazza diciottenne afgana, pubblicata sulla copertina del Time l’agosto scorso e che ha fatto il giro del mondo per la sua tragica storia. A soli 16 anni, Bibi Aisha era stata costretta a sposare un talebano, ma, stanca dei soprusi dell’uomo e della sua famiglia, era scappata tornando a casa dai genitori. L’uomo la rapì per consegnarla alla giustizia talebana che pronunciò un verdetto aberrante: l’amputazione di naso e orecchie, eseguita dallo stesso marito. Abbandonata in tali condizioni, Bibi è stata poi salvata dai soldati americani. Dopo breve periodo trascorso in un rifugio per donne a Kabul, è stata trasferita in America, dove ha ottenuto sostegno psicologico ed è stata sottoposta a diversi interventi di chirurgia plastica che le hanno ridato un volto normale.
La fotografia ha vinto il primo Premio anche nella categoria “Portraits Singles”. Jodi Bibier aveva già vinto 8 premi del World Press Photo. Tra gli italiani premiati ci sono Riccardo Venturi e Massimo Berruti per le notizie generali, Marco Di Lauro e Ivo Saglietti per le storie d’attualità, Davide Monteleone, Daniele Tamagni e Fabio Cuttica per arte e spettacolo, Stefano Unterthiner per la categoria natura.
Le fotografie esposte non mostrano alcuna censura, alcune sono davvero scioccanti (meglio evitare di portare con sé bambini o persone sensibili): il volto della bambina che affiora dalle macerie di un bombardamento in Palestina; un ragazzo che trasporta uno squalo tra le strade polverose di Mogadiscio, in Somalia; il disastro del terremoto di Haiti; la testa di un cadavere che spunta dal terreno, una delle tante vittime dei contrabbandieri messicani; la lapidazione di un uomo accusato di adulterio nell’Africa della sharia; interiora e carcasse di animali della regione di Maradi del Niger; la mattanza dei tori durante le corride in Spagna.
Tutte le foto premiate sono presenti nella mostra “World Press Photo 2011” e pubblicate in un libro che le commenta. Si tratta quindi di un’occasione per ammirare la fotografia non soltanto come forma d’arte ma come testimonianza della bellezza e della crudeltà della Terra.


Informazioni mostra “World Press Photo 2011”
Dove: Museo di Roma in Trastevere - Piazza Trento, 1 - Tivoli (Roma)
Quando: 29 aprile - 23 maggio 2011
Orari: 10.00-20.00 (tutti i giorni), lunedì chiuso
Prezzo biglietti: €6,50 intero - €5,50 ridotto
Telefono: 060608 (informazioni)
Note: la biglietteria chiude un'ora prima. Per i cittadini residenti nel Comune di Roma è previsto uno sconto di €1 sul prezzo dei biglietti (ridotto incluso).

Dove: Galleria Carla Sozzani - Corso Como, 10 - Milano
Quando: 4 -29 maggio 2011
Orari: 10.30-19.30 (martedì, venerdì, sabato e domenica), 10.30-21.00 (mercoledì e giovedì), 15.30-19.30 (lunedì)
Prezzo biglietti: n.d.
Telefono: 02653531


VALENTINA LODOVINI NUDA

Valentina Lodovini tette nude
Nata ad Umbertide, in Umbria, ma toscana d’adozione, Valentina Lodovini fa il suo esordio al cinema nel film “Ovunque sei” di Michele Placido. Lavora con Paolo Sorrentino, Francesca Comencini ed altri importanti registi italiani. Nel 2007, Valentina Lodovini è nuda nel film “Pornorama” del regista tedesco Marc Rothemund. In una scena nella quale è intenta a lavorare con una macchina da cucito, un attrezzo da lavoro utilizzato in modo sexy. Valentina Lodovini si impegna un po’ troppo con le gambe raggiungendo l’orgasmo e, in preda all’eccitazione, si strappa la camicetta mostrando il seno nudo.
La scena non è volgare, piuttosto grottesca, anche se Valentina mostra, oltre ad un viso dolcissimo ed occhi magnetici, un seno perfetto. Da attrice molto riservata, questa rimane l’unica scena in cui Valentina Lodovini si mostra nuda.


martedì 19 aprile 2011

FUTURE FILM FESTIVAL 2011

Future Film Festival 2011 (Bologna)
La tredicesima edizione del Future Film Festival si svolgerà dal 20 al 23 aprile 2011 presso il Teatro Duse di Bologna. Diretto da Giulietta Fara e Oscar Cosulich, la manifestazione è un’occasione per conoscere il futuro del cinema, dell’animazione e degli effetti speciali.
Ad aprire il festival è l’anteprima nazionale di “Cappuccetto rosso sangue”, rilettura in chiave horror gotico della fiaba dei fratelli Grimm, firmata Catherine Hardwicke, regista di “Twilight”.
Ospite d’onore di questa edizione 2011 è Luc Besson che presenterà in anteprima nazionale “Arthur 3 - La guerra dei due mondi”, ultimo capitolo della trilogia d’animazione dedicata ai Minimei, le piccole creature che vivono nel prato della casa del protagonista. Durante il festival viene proiettata una “Maratona Minimei” con tutti e tre i film del regista francese. Vengono inoltre proiettati anche altri due titoli della sua vasta filmografia: “Il quinto elemento” e “Le straordinarie avventure di Adele Blanc-Sec”.
Il Future Film Festival 2011 conferma il concorso per lungometraggi Platinum Grand Prize che mette in gara i migliori film d’animazione o con effetti speciali realizzati nell’ultimo anno e ancora inediti in Italia. Inoltre, torna il tradizionale concorso internazionale Groupama Future Film Short per cortometraggi, che saranno giudicati da due giurie: una di professionisti e l’altra costituita dal pubblico.
Nel ricco panorama di anteprime cinematografiche gli alieni e supereroi. In “World Invasion”, in uscita al cinema il 22 aprile, la Terra viene invasa dagli alieni, decisi ad annientare il genere umano. La cinepresa segue un gruppo di militari nelle strade di Los Angeles alla ricerca di civili prima che l’aeronautica bombardi la città. In “CJ7 - The cartoon”, del regista Toe Yuen, un buffo alieno pasticcione dotato di superpoteri porta scompiglio nella vita di un operaio e di suo figlio. “Detective Dee and the mystery of the phantom flame” di Tsui Hark ha come protagonista un investigatore esperto di kung fu che si batte per la giustizia nella Cina del XVII sec. Dal Giappone arriva la letale Kira di “Helldriver” di Yoshihiro Nishimura, una ragazzina che massacra zombi a colpi di sega elettrica. Un film dall’alto contenuto splatter.
Altro ospite del Future Film Festival 2011 è il cantante bolognese Lucio Dalla, nelle vesti di doppiatore di un cartoon 3D. Il 21 aprile sarà presentato in anteprima assoluta il film “Apa alla scoperta di Bologna” di regia Giosuè Boetto Cohen: un viaggio a ritroso nella storia di Bologna con la guida di Apa, un personaggio animato con la voce di Lucio Dalla. Per l’anteprima del film, realizzato per il Museo della Città-Genus Bononiae della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, sarà presente Lucio Dalla, che racconterà al pubblico la sua straordinaria esperienza di doppiatore di un cartoon.
Il Future Film Festival 2011 ospita Cina. In collaborazione con la Regione Emilia-Romagna - Assessorato alle Attività Produttive e il CNA Emilia-Romagna, il Future Film Festival ospita una delegazione della provincia dello Zhejiang, famosa in tutta la Cina perché la più attiva nel campo dell’animazione.


IL PATTO DEI LUPI

Il patto dei lupi
Titolo originale: Le pacte des loups
Nazione: Francia
Anno: 2001
Genere: azione, horror, thriller
Durata: 2h22m
Regia: Christophe Gans
Sceneggiatura: Stephane Cabel, Christophe Gans
Fotografia: Dan Laustsen
Musiche: Joseph LoDuca
Cast: Samuel Le Bihan, Vincent Cassel, Emilie Dequenne, Monica Bellucci, Jeremie Renier, Mark Dacascos, Jean Yanne, Jean-François Stevenin, Jacques Perrin, Johan Leysen, Bernard Farcy, Edith Scob, Hans Meyer, Virginie Darmon


Trama
Nelle campagne della Francia meridionale vengono trovate massacrate decine di numerose persone. Il terrore imperversa tra i contadini: molti credono che l’assassino non sia di origine umana. Qualcuno ha visto una bestia di enormi dimensioni, dalle sembianze di un lupo, soprannominato “la bestia di Gévaudan”.
Per risolvere il caso, il re Luigi XV invia un naturalista, Grégoire de Fronsac, e il suo amico fidato, Mani, un indiano esperto nel combattimento.

Recensione
“Il patto dei lupi” è un film di difficile collocazione: horror gotico, azione, fantasy, dramma storico, giallo, arti marziali? Una produzione ambiziosa, una delle più costose del cinema europeo: ambientazioni suggestive, le fastose scenografie, una fotografia sublime, coreografie impeccabili, montaggio ineccepibile. Un comparto tecnico di altissimo livello che poteva rendere il film accattivante. Poteva, sì poteva, ma così non è stato.
Ciò che rovina “Il patto dei lupi” è proprio questa forte ambizione che sfocia in una smania di proporre tutto sullo schermo, mettendo così troppa carne al fuoco. Immagini e di suoni che violentano lo spettatore costretto ad assistere ad un eccesso in ogni scena che viene mostrata tra ralenti e primi piani in un enfasi del tutto inutile in molte occasioni. Il sadismo nel del sonoro è devastate: scricchiolii delle ossa, fischi metallici sono tanto amplificati da far credere allo spettatore di essere in una discoteca.
E’ mancato qualcuno che prendesse in mano saldamente le redini della pellicola mettere in risalto un tema ben preciso. I lupi, protagonisti della pellicola, si ritrovano a dover assistere ad incontri di kickboxing con la paura che, da un momento all’altro, possano apparire Bruce Lee o Van Damme.
Il maggior indiziato è il regista Christophe Gans che, inoltre, si macchia di colpa che farebbe rigirare nella tomba Alfred Hitchcock: prevedibilità della storia e rivelazione del mostro. E la suspense si fa a far benedire.
Discreto il cast: Vincent Cassel ha sempre fascino e talento da vendere, alla sua signora, Monica Bellucci, rimane soltanto il fascino.
“Il patto dei lupi” è un film ad alta spettacolarità e impatto visivo, ma esasperato da divenire assurdo e poco credibile. Una storia vera, tuttavia poco credibile, che in mani diverse poteva dar luogo a qualcosa di molto più interessante e godibile.

Voto: 50%

Trailer “Il patto dei lupi”


lunedì 18 aprile 2011

FRANZ LITSZT IN MOSTRA A TIVOLI (ROMA)

Franz Litszt in mostra alla Villa d'Este di Tivoli
In occasione del bicentenario della nascita di Franz Liszt, avvenuta a Raiding il 22 ottobre 1811, Villa d’Este a Tivoli celebra, dal 13 aprile al 5 giugno 2011, il grande compositore, pianista, direttore d'orchestra e organista ungherese con una mostra fotografica dal titolo “Franz Liszt nelle fotografie d’epoca della collezione Ernst Burger”.
La mostra è l’evento di apertura di “Franz Liszt, un abate a Villa d’Este”, una serie di manifestazioni organizzate dalla Direzione di Villa d’Este che si terranno durante tutto il 2011 e con il quale la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo vuole ricordare l’artista che soggiornò più volte presso la Villa, dove compose molte delle sue musiche.
L’esposizione conta 160 fotografie, provenienti dalla collezione di Ernst Burger, musicologo e iconologo, che ripercorrono la vita del pianista. Le foto sono state realizzati dai più grandi fotografi dell’epoca, tra i quali Nadar, Held e Petit, che hanno lasciato una testimonianza rara della sua vita.
Franz Liszt viaggiò molto, tra l’Austria, la Francia, l’Inghilterra e l’Italia. Tra le sue amicizie, alcuni dei più noti musicisti dell’epoca, da Mendelhsson a Chopin, da Schuman a Wagner. Liszt si accostò sempre più alla religione, fin quando nel 1865 a Roma prese gli ordini minori e divenne abate. Per oltre venti anni, soggiornò ripetutamente a Villa d’Este, che amava per la sua tranquillità e che chiamava “il mio Eldorado”. Nella “stanza delle rose”, tra il 1865 e il 1885, compose alcuni dei suoi capolavori di ispirazione religiosa.


Informazioni mostra “Franz Liszt nelle fotografie d’epoca della collezione Ernst Burger”
Dove: Villa d’Este - Piazza Trento, 1 - Tivoli (Roma)
Quando: 13 aprile - 5 giugno 2011
Orari: 8.30-17.00 (tutti i giorni), lunedì chiuso
Prezzo biglietti: €11,00 intero - €7,00 ridotto
Telefono: 0774335850 (informazioni) - 199766166 (prenotazioni)
Note: ingresso consentito fino ad un’ora prima della chiusura. Il prezzo del biglietto comprende la visita alla Villa d’Este

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100 CAPOLAVORI DELLO STÄDEL MUSEUM IN MOSTRA A ROMA

Capolavori dello stade museum in mostra a Roma
La mostra “100 capolavori dallo Städel Museum di Francoforte. Impressionismo, Espressionismo, Avanguardia” rappresenta un’imperdibile opportunità di ammirare, per la prima volta in Italia, una  parte dei meravigliosi capolavori della collezione del celebre museo di Francoforte, istituito nel 1815 per volere del banchiere e mercante d’arte Johann Friederich Städel che donò tutte le opere in suo possesso alla Fondazione. La collezione crebbe nei secoli grazie alle numerose altre donazioni da parte dei cittadini doventando oggi una delle più ricche ed importanti collezioni al mondo, con oltre centomila opere d’arte che raccontano la storia dell’arte europea dal Rinascimento ad oggi.
Il Palazzo delle Esposizioni di Roma ospita una selezione delle opere che appartengono al periodo otto-novecentesco, offrendo una quadro esauriente dello sviluppo dell’arte europea dai Nazareni ai Romantici, dal Realismo all’Impressionismo, dal Simbolismo alle Avanguardie.
La mostra “100 capolavori dallo Städel Museum di Francoforte. Impressionismo, Espressionismo, Avanguardia”, curata da Felix Kramer, si divide in sette sale che, in successione temporale, radunano i diversi stili artistici. In esposizione sono capolavori di Beckmann, Böcklin, Cézanne, Corot, Degas, Ernst, Klee, Monet, Munch, Picasso, Renoir, Van Gogh.
Il percorso inizia con il classicismo tedesco del primo ‘800. In bella mostra il celebre ritratto di Goethe in riposo sullo sfondo della campagna romana, di Johann Heinrich Tischbein (1787), simbolo del gruppo dei Nazareni, pittori romantici tedeschi che, rinnegando la rigidità del classicismo accademico, si trasferirono in Italia per studiare le forme classiche e la natura. L’Italia divenne dunque soggetto per molti artisti: “La quercia millenaria” di Carl Friedrich Lessing, “Le cascate di Tivoli” di Carl Philipp Fohr ed “Eruzione del Vesuvio nel dicembre del 1820” di Johann Christian Dahl.
La seconda sala è, invece dedicata alla pittura Realista di metà ‘800 che ebbe due espressioni, quella classicista e italianizzante di Camille Corot (“Paesaggio d’estate”, “Ritratto di ragazza italiana” e “Veduta di Marino di mattina”), e quella più realista di Gustave Courbet (“L’onda”, “Veduta di Francoforte con il vecchio ponte di Sachsenhausen” e “Strada di paese in inverno”). Domina la sala in grande dipinto “Frutteto” di Charles F. Daubigny che lascia il passo ai dipinti “Strada di montagna” di Paul Cezanne, “Sull’amaca” di Hans Thoma e “Alla finestra” di Fritz von Uhde. Questa sezione termina il capolavoro giovanile di Vincent Van Gogh “Casa di campagna presso Nuen”.
Nella terza sala si trova il fulcro della mostra, il Simbolismo, con un serie di quadri raffiguranti mondi fantastici ed inquietanti: “In osteria” di Edvard Munch, “Pietà” di Gustave Moreau, “Villa sul mare” di Arnold Bocklin, “Fanciulla con maschere (Comunione)” di James Ensor, “Sansone e Dalila” di Max Liebermann, “Cristo e la Samaritana” di Odilon Redon, “Ritratto di donna su un tetto di Roma” di Max Klinger.
Nella quarta sala viene raccontato l’Impressionismo attraverso le opere “Donna con granchio”, “Dopo la colazione” e “Coco”, di Pierre Auguste Renoir. “Eva”, una scultura bronzea di Auguste Rodin, è posta al centro della sala. La visita della sala termina con “Case sulle rive dello Zaan” e “La colazione” di Claude Monet e “La grande ballerina” di Edgar Degas.
L’arte tedesca e l’Espressionismo sono i protagonisti della quinta sala: “Cristo negli Inferi”, “Il corteggiamento” e “Eva” di Emil Nolde; “Suonatore di organetto al chiaro di Luna”, “Donna sdraiata con tunica bianca”, “Cacciatore di gabbiani”, “In slitta sulla neve” e “Porto di Ponente a Francoforte sul Meno” di Ernst Ludwig Kirchner; “Fiori di ceramica” di Henri Matisse; “Serata d’autunno sul Lago Leba”, “L’orante”, “Torre rossa in un parco” e “Devozione alla stelle” di Karl Schmidt-Rottluff.
La sesta sala è interamente dedicata a Max Beckmann, artista tedesco di impronta espressionista ma non collocabile, in realtà, ad una precisa corrente artistica. Beckamann, fino al 1937, anno in cui fu costretto all’esilio dai nazisti, era stato uno dei professori più celebri della Städelschule, la rinomata scuola d’arte della Fondazione Städel. Le sue opere rappresentano un’importante testimonianza dell’arte tra le due Guerre Mondiali. Tra i dieci dipinti presenti si cita l’emblematico e provocatorio “Doppio ritratto di donne” nel quale l’artista ritrae, all’insaputa di entrambe, sia la moglie sia l’amante.
La settima e ultima sala evidenzia come, dopo la caduta del Nazismo, la Fondazione dello Städel si aprì verso l’arte europea ed, in particolare, quella francese. Diciotto dipinti, tra cui, “Aquis Submersus” e “Natura all’aurora” di Max Ernst, “La famiglia dell’artista” di Otto Dix e “L’agnello” e “Veduta sulla terra fertile” di Paul Klee. Il più interessante di tutti è, però, “Ritratto di Fernande Olivier”, il capolavoro cubista di Pablo Picasso.
La mostra “100 capolavori dallo Städel Museum di Francoforte. Impressionismo, Espressionismo, Avanguardia” è corredata di eventi per bambini, rassegne cinematografiche, dj-set e incontri per adulti che, a partire dal 29 aprile, ospiteranno ogni ultimo venerdì del mese fino a luglio, una serie di incontri di approfondimento sulle opere esposte.


Info mostra “100 capolavori dallo Städel Museum di Francoforte. Impressionismo, Espressionismo, Avanguardia”
Dove: Palazzo delle Esposizioni - Via Nazionale, 194 - Roma
Quando: 28 aprile - 20 maggio 2011
Orari: 10.00-20.00 (martedì, mercoledì, giovedì, domenica), 10.00-22.30 (venerdì, sabato), lunedì chiuso
Prezzo biglietti: €12,50 intero - €10,00 ridotto
Telefono: 0639967500 (informazioni) - 0639967200 (informazioni, prenotazioni, visite guidate per le scuole)
Note: lunedì 25 aprile il Palazzo delle Esposizioni sarà aperto dalle ore 10.00 alle 20.00.