sabato 31 luglio 2010

PROGRAMMA TEATRO DI OSTIA ESTATE 2010

Il teatro romano, situato all’interno degli scavi archeologici di Ostia Antica, è una splendida cornice in particolare nelle sere d’estate quando vengono spesso organizzati spettacoli teatrali e di danza, concerti e cabaret. La sua realizzazione risale all’età augustea, un’iscrizione lo attribuisce ad Agrippa, genero e influente ministro dell’imperatore. Alla fine del II sec. Commodo fece riedificare il teatro portandolo ad una capacità di 4000 spettatori. Seguirono poi altri restauri nel corso del tempo che ne trasformarono ulteriormente la struttura. L’attuale prospetto dell’edificio verso la via è dovuto al consistente restauro generale avvenuto nel secolo scorso (1927).
Il teatro di Ostia Antica è protagonista ogni estate con un calendario di eventi che intrattengono il pubblico di ogni età. Questo è il calendario degli spettacoli di agosto e settembre:

3 agosto: Il Barbiere di Siviglia di G. Rossini (Teatro)
5 agosto: Biagio Izzo - Un te per tre (Teatro)
6 agosto: Roma Buciarda (Teatro)
7 agosto: L’ultimo scherzo del Marchese del Grillo (Musical)
12 agosto: Non solo bolero - Carmen, Carmina Burana, Amores (Danza)
1 settembre: Attenti a quei due - Neri Marcorè e Luca Barbarossa (Teatro)
4 settembre: Pino Daniele - Electric Jam Tour (Concerto)
9 settembre: Ben Hur di Gianni Clementi (Teatro)
10 settembre: Alex Britti in concerto (Concerto)
11 settembre: Marco Carta in concerto (Concerto)
14 settembre: Marco Masini in concerto (Concerto)
15 settembre: Fiorella Mannoia - Acoustic Tour (Concerto)

Acquista i biglietti degli spettacoli del teatro di Ostia Antica su Atrapalo
oppure acquistali o vendili sul sito di scambio biglietti SeatWave


MICHELANGELO BUONARROTI IN MOSTRA A NAPOLI

Michelangelo Buonarroti in mostra a NapoliDal 9 luglio al 23 agosto 2010, Michelangelo Buonarroti è protagonista al Mann (Museo Archeologico Nazionale) di Napoli, con una mostra dal titolo “Michelangelo Buonarroti - Vita di Michelangelo”. L'esposizione vuole percorrere, attraverso l’esame dei suoi disegni e dei suoi scritti, l’intera vita di Michelangelo.
La mostra “Michelangelo Buonarroti - Vita di Michelangelo” offre al visitatore l’opportunità di conoscere il patrimonio poco conosciuto della Fondazione Casa Buonarroti di Firenze. Infatti, la gran parte delle opere in esposizione provengono dalla Fondazione che conserva la documentazione più ricca su Michelangelo: l’Archivio Buonarroti. 169 volumi, che partono dagli antenati di Michelangelo per giungere alla prima metà dell’800 ed inoltre la più grande collezione al mondo di disegni autografi di Michelangelo. Un patrimonio talmente sostanzioso da consentire una narrazione completa della vita di Michelangelo Buonarroti. Si parte dalle prime lettere e dalle poesie scritte durante la sua giovinezza fino alla lettere dell’artista, ormai quasi novantenne, con il prediletto nipote Leonardo. Molti i disegni in esposizione, scelti in modo da delinearne il carattere biografico: progetti architettonico provenienti direttamente dai cantieri e dalle cave, come i famosi blocchi di marmo che fungevano da modello per i suoi operai.
La mostra si concentra su due fasi fondamentali della vita di Michelangelo: il periodo fiorentino della sua maturità, con i frequenti viaggi a Roma, ma anche per cercar marmi a Carrara e a Pietrasanta, ed il successivo periodo del trasferimento a Roma dove Michelangelo diventerà architetto della fabbrica di San Pietro. La documentazione del periodo fiorentino testimoniano il forte impegno di Michelangelo in particolare intorno a due grandi opere: la tomba di Giulio II che, per volontà espressa dallo stesso Papa fino dal 1505, avrebbe dovuto essere posta in San Pietro ma che non fu mai portata a termine; e la martoriata impresa della fabbrica di San Lorenzo a Firenze, dal progetto mai eseguito per la facciata della basilica alle esemplari realizzazioni della Sagrestia Nuova e della Biblioteca Laurenziana. Il periodo romano documenta tra l’altro l’intensa amicizia di Michelangelo con il giovane patrizio romano Tommaso dei Cavalieri e con Vittoria Colonna. Importante al riguardo uno dei più grandi capolavori della produzione grafica di Michelangelo: il progetto di San Giovanni dei Fiorentini. L’emozionante sequenza degli originali michelangioleschi è affiancata, lungo il percorso espositivo, da una scelta di dipinti, miniature, bronzi, medaglie, incisioni, volumi a stampa che chiariscono con cura il percorso biografico.


Info
Sede: Mann - Piazza Museo Nazionale, 19 - Napoli‎ - ‎
Periodo: 18 luglio - 18 agosto 2010
Orari: 9.00-19.30 (tutti i giorni), martedì chiuso
Ingresso: intero €10 - ridotto €6,75
Tel: 0814422149 (infos)


CARAVAGGIO IN MOSTRA A PORTO ERCOLE

Caravaggio in mostra a Porto ErcoleDal 18 luglio al 18 agosto 2010 la Chiesa di Sant’Erasmo di Porto Ercole ospiterà la mostra “Michelangelo Merisi da Caravaggio - Chiuder la vita”. La mostra, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Comune di Monte Argentario e da Eni, è aperta al pubblico con ingresso gratuito per la sua intera durata. Curata da Valeria Merlini e Daniela Storti con il coordinamento scientifico di Francesca Temperini e prodotta da Aleart progetti d’immagine, la mostra vuole portare alla luce gli ultimi momenti della vita del grande artista che morì proprio a Porto Ercole nel 1610. Caravaggio, nel disperato tentativo di ritornare a Roma, da dove era fuggito un omicidio, lascia per l’ultima volta portando con sé tre dipinti destinati al Cardinale Scipione Borghese che, grazie a quel prezioso dono gli avrebbe concesso la grazia, consentendogli di tornare nella Capitale come uomo libero.
Porto Ercole è dunque il luogo dove il Caravaggio giunse a “chiuder la vita”. Protagonista della mostra è il meraviglioso “San Giovanni Battista” della Galleria Borghese di Roma. Il dipinto è custodito in una speciale teca di cristallo climatizzata realizzata Laboratorio Museo Tecnico Goppion e illuminata in modo esaltarne tutta la sua bellezza. Lo Studio Greci curerà l’allestimento nella chiesa regalando al pubblico un’atmosfera di grande impatto, rievocando l’interno della feluca. Il percorso museale è arricchito da spezzoni dei film che negli ultimi ‘80 anni hanno raccontato gli istanti finali della vita del grande artista lombardo, visti attraverso la sensibilità dei maggiori registi e interpreti internazionali.
La mostra si inquadra nella ormai consolidata tradizione Eni di mettere a diposizione del grande pubblico, gratuitamente, opere d’arte di grandissimo valore.
Ogni sabato alle 21:30, per tutta la durata della mostra, sono previsti spettacoli di teatro, musica e balletto gratuiti legati al Caravaggio.

Info
Sede: Chiesa di Sant’Erasmo - Via di Sant’Erasmo - Porto Ercole (Grosseto)
Periodo: 18 luglio - 18 agosto 2010
Orari: 9.00-12.00/18.00-24.00 (tutti i giorni), 11.30-13.00/18.00-24.00 (domenica)
Ingresso: gratis
Tel: 800149617 (infos)


venerdì 30 luglio 2010

CINEMA: ARRIVA IL DIVIETO AI MINORI DI 10 ANNI

cinema divieto ai minori di 10 anniIl Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del ministro per i Beni e le attività culturali Sandro Bondi, un disegno di legge che “ottimizza il sistema del finanziamento al cinema apportando le modifiche che si sono dimostrate necessarie soprattutto in relazione alla qualità dei prodotti cinematografici”.
Come recita il comunicato del Ministero il disegno di legge “introduce, oltre a quelle già disciplinate dalla legge vigente (14 e 18 anni), la soglia dei 10 anni di età per il nulla osta alla visione di film”.
La legge sulla censura del 1962 che introdusse il divieto ai minori e la successiva modifica introdotta nel 2004 dal ministro Urbani non tenevano conto della reale crescita morale e cognitiva di un bambino che tra i 10 ed i 14 anni matura in modo non trascurabile. Sottolinea il ministro: “In questo modo si allinea il nostro sistema a quelli della gran parte degli altri Paesi e si intende assicurare una tutela più puntuale e efficiente della sensibilità dei minori di età infantile e preadolescenziale, ampliando al contempo, con una maggiore articolazione, la platea di film la cui visione altrimenti risulterebbe limitata ai maggior di 14 anni”.


APERITIVI FORMENTERA 2010

Aperitivi Formentera 2010Formentera è una magnifica isola appartenente all’arcipelago della Baleari. Una piccola isola lunga una ventina di chilometri che concentra alcune delle migliori spiagge del mediterraneo, bagnate da un mare caraibico dai mille colori. Formentera è frequentata d’estate prevalentemente da italiani, in particolare milanesi, che hanno portato qui il rito dell’aperitivo. A Formentera l’aperitivo si gusta al tramonto rigorosamente su una delle splendide spiagge che ospitano i chiringuitos, piccoli chioschi (a volte veri e propri locali) che offrono sangria e cocktail di ogni tipo, in particolare Spritz e Mojito. Dal 15 agosto 2009, per un’ordinanza durante la “puesta del sol” (“il tramonto del sole”) comunale confermata anche per questa estate 2010, tutti i locali dove si celebrava il rito dell’aperitivo devono chiudere entro le ore 20 portando così quest’ultimi sempre più a rinunciare all’organizzazione degli appuntamenti ed è per questo che le feste e gli aperitivi si spostano in case private. L’amministrazione locale vuole ricondurre questo paradiso alle sue origini, rendendolo molto più tranquillo e rilassante della vicina Ibiza. Il presidente del Consiglio di Formentera, Jaume Ferrer ha infatti ritenuto opportuno evitare gli aperitivi al tramonto perché le spiagge erano diventata troppo affollate con possibili problemi di ordine pubblico. Inoltre, una volta passato il tramonto non erano pochi gli incidenti stradali a causa dell’eccesso di alcool. Grandi concentrazioni di persone con importanti problemi di ordine pubblico e sicurezza con un aumento considerevole degli incidenti stradali”, dice l’ordinanza. E allora stop agli aperiviti al tramonto di Formentera.
Formentera, però, non rinuncia al rito dell’aperitivo e questo 2010 vede iniziare gli aperitivi alle 18 per terminare alle 20, orario di chiusura. La gente comunque affolla le spiagge, prolungando la musica con lo stereo o la chitarra, in riva al mare. L’atmosfera è più tranquilla, ma non meno magica. Chi proprio non vuole ballare in attesa del tramonto si reca ad Es Pujos, la cittadina più vivace di Formentera, per ballare al “Bananas & co.”, locale aperto nel 1996 da due italiani, Simone Brizio e Bruno Bortot.


INTERNET GRATIS IN SPIAGGIA CON IL WI-FI

internet gratis in spiaggia con il wifiUn tempo quando si andava in spiaggia si passava il tempo prendendo il sole, giocando a racchettoni o facendo un po’ di ginnastica. Complice la diffusione di netbook, smartphone e palmari che permettono la connessione ad internet mediante il Wi-Fi oppure con una chiavetta usb sulle spiagge sempre più spesso i bagnanti sono soliti navigare su internet per visitare siti web, consultare la propria e-mail, chattare e guardare gli aggiornamenti sui social network.
Gli stabilimenti balneari, sempre pronti a soddisfare le più stravaganti esigenze dei propri clienti, si organizzano in modo da consentire l’utilizzo questi servizi. Esistono già molte spiagge che offrono wireless gratuito o pagando una minima cifra. La Liguria è la regione più avanzata tecnologicamente in tal senso. Infatti, otto stabilimenti della provincia di Imperia si sono riuniti in un consorzio per offrire servizi avanzati come internet gratis in modalità wi-fi con la possibilità di noleggiare anche notebook.
Il Lido di Venezia offre internet gratis, ma il servizio è riservato ai soli residenti. La spiaggia di Lignano Sabbiadoro (Udine) e la riviera romagnola hanno diversi stabilimenti con wi-fi gratis o a pagamento a Milano Marittima, Cervia, Rimini e Jesolo. Anche negli stabilimenti del Lago di Garda, precisamente a Riviera di Garda, offrono la connessione internet gratuita. Nel Lazio è possibile connettersi a Fiumicino e, a breve, anche sul Lido di Ostia grazie al progetto “Provincia WiFi”. In Puglia, connessioni wireless sulle spiagge di Gallipoli e di Ugento. In Calabria, su tutte le spiagge del lungomare di Reggio Calabria e a Paola connessione wireless gratis grazie al contributo dei Comuni.
In Sicilia c’è la connessione wireless in una spiaggia Catania e negli stabilimenti di Selinunte. In Sardegna sono poche le spiagge dove è possibile navigare con il proprio dispositivo, ma la Regione ha intenzione di la rete wireless su quasi tutto il territorio.


TRAFFICO AUTOSTRADE: SUBITO BOLLINO NERO

traffico autostrade tempo reale bollino rossoComincia oggi il grande esodo delle vacanze estive 2010: questo week-end la gran parte degli italiani raggiungerà i luoghi di villeggiatura con ogni mezzo: auto, treno ed aereo. Come ogni anno sotto osservazione autostrade ed eventuali problemi di traffico. La situazione è subito preoccupante: Anas prevede traffico da bollino nero con i maggiori livelli di intasamento dell’estate. Anas, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Aci hanno presentato ieri “Parti con il piede giusto, viaggia informato”, un piano per favorire la viabilità e ridurre i pericoli procurati dall’intenso traffico. Circa 2000 uomini di Anas, 800 automezzi, 800 telecamere, 180 pannelli a messaggio variabile e 20 sale operative per garantire la sicurezza di milioni di italiani che sceglieranno l’auto come mezzo di trasporto per raggiungere le località di vacanza fornendo informazioni e segnalando percorsi alternativi.
L’Anas ha disposto lo stop dei Tir che potranno circolare soltanto di notte (dalle 23 alle 7 il sabato e dalle 24 alle 7 la domenica). Sono stati rimossi tutti i cantieri mobili, per quelli fissi verranno adottate tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza e la scorrevolezza del traffico.
Particolare attenzione è stata data alla Salerno Reggio Calabria la tratta più percorsa durante il periodo estivo. Anas l’impiego di 330 addetti, 85 mezzi operativi e 20 presidi di assistenza, più due antincendio. L’Aci ha pronti circa 5000 unità per il supporto stradale mentre Polstrada impiegherà 1.450 pattuglie e 281 tutor per il controllo della velocità al fine di ridurre gli incidenti.
Per le previsioni sul traffico ed il traffico in tempo reale è possibile consultare i siti di Autostrade e di OctoTelematics.


TIME OF DARKNESS

Titolo originale: Pora mroku
Nazione: Germania, Polonia
Anno: 2008
Genere: horror
Durata: 1h35m
Regia: Grzegorz Kuczeriszka
Sceneggiatura: Dominik Wieczorkowski-Rettinger
Fotografia: Mateusz Skalski
Musiche: Nikodem Wołk-Łaniewski
Cast: Natalia Rybicka, Jakub Wesolowski, Karolina Gorczyca, Jan Wieczorkowski, Pawel Tomaszewski, Katarzyna Maciag, Jakub Strzelecki, Ewa Kolasinska, Ryszard Ronczewski, Bogdan Koca


Trama
Un gruppo di amici giunge nella zona di una vecchia fabbrica abbandonata nella Bassa Slesia, dove un anno prima sparì senza lasciare tracce. I ragazzi vogliono svelare il mistero della sua scomparsa. Scoprono la terribile verità: un gruppo di scienziati utilizza cavie umane per trasferire anime da un corpo ad un altro e vendere l’immortalità̀ a misteriosi facoltosi clienti.

Recensione
La notizia dell’uscita di un horror di produzione polacca desta certo curiosità, dato che rappresenta un genere quasi morto in Polonia. “Time of darkness” appare subito come un replica ai blockbuster d’oltroceano come “Saw - L’enigmista” ed “Hostel”. Il regista Grzegorz Kuczeriszka, pur dirigendo la pellicola con un certo stile, poco esperto nel genere horror, commette l’errore di complicare troppo lo script. E’ vero che nell’horror colpi di scena imprevisti e rapidi cambiamenti nello sviluppo dei personaggi sono elementi che danno spessore, ma quando si perde ogni traccia di logica è improbabile arrivare a qualcosa di interessante. In “Time of darkness” la casualità regna sovrana, ottenendo così un gruppo di persone a caso, spinto da motivi casuali a fare cose del tutto prive di logica. A questo si aggiungono una serie di flashback senza senso la cui fonte non viene mai posta in chiara evidenza.
Pessimo il gruppo di attori selezionato dalla produzione in base a scelte commerciali: la gran parte di essi sono famosi in patria per aver preso parte a commedie e film commerciali. Ottime, senza dubbio, le location: bunker post-bellici, vecchie fabbriche ed altre strutture fatiscenti rendono alcune scene molto inquietanti. Purtroppo di buono “Time of darkness” offre soltanto questo. Un film decisamente brutto.

Voto: 48%

Trailer “Time of darkness”


giovedì 29 luglio 2010

LIBRI DA PORTARE IN VACANZA

Libri da mettere in valigiaPur non essendo gli italiani un popolo di grandi lettori, quando si avvicina l’estate sono in molti a cercare qualche libro da mettere in valigia. Sarà per il maggior tempo a disposizione, il desiderio di relax, ma la buona lettura di un libro sotto l’ombrellone diventa una pratica molto seguita.
In questo periodo trionfa nelle librerie “Acqua in bocca”, il libro scritto da due tra i migliori autori italiani: Andrea Camilleri e Carlo Lucarelli. Un’idea affascinante, nata come un gioco durante le riprese del documentario “A quattro mani”. I due scrittori hanno scritto una storia che vede protagonisti i loro personaggi di maggior successo: il commissario Salvo Montalbano e l’ispettrice Grazia Negro. Una lettura particolare, di sicuro scorrevole ed avvincente, due stili diversi di scrivere che si sono ben amalgamanti in questo libro.
Un must è il vincitore del Premio Strega 2010, “Canale Mussolini” di Antonio Pennacchi. Un libro lungo, piuttosto complesso che raccoglie diversi generi letterari attorno al suo protagonista, quel Canale Mussolini che ha consentito di rendere abitabili molte terre per tutti quegli emigranti che hanno duramente lavorato in una coraggiosa opera di ingegneria idraulica mai realizzata prima. Pennacchi racconta una storia precisa e obiettiva, corredata da una ricchissima bibliografia.
Non è da meno il secondo classificato al Premio Strega 2010, “Acciaio” di Silvia Avallone. Racconta l’amicizia di due ragazzine di tredici anni, Francesca e Anna, che crescono in una provincia afflitta da industrie siderurgici, con il sogno di fuggire lontano.
Andrea Camilleri è presente nelle classifiche dei migliori libri anche con la sua ultima fatica, “La caccia al tesoro”, il nuovo capitolo della saga del commissario Montalbano. Le atmosfere cupe e violente degli interni si contrappongono, come spesso accade nei racconti del commissario, agli scenari solari ed allegri degli esterni.
Un altro libro consigliato è “L’ultima riga della favole” del giornalista de “La Stampa” Massimo Gramellini. Una favola moderna nella quale i sogni insegnano a cambiare le cose, un racconto che cerca di dare risposta alle domande assillanti dell’infanzia, alla paura del dolore e alla voglia di trovare l’anima gemella.
Il filo che brucia”, di Jeffery Deaver, è un thriller ambientalista che vede protagonista, ancora una volta, uno degli investigatori più singolare della storia. Lincoln Rhyme è bloccato su una sedia a rotelle, attaccato a una serie di macchine che gli permettono di operare nonostante le braccia paralizzate. Il detective è aiutato dai suoi validissimi collaboratori, in prima fila Amelia Sachs, sua compagna anche nella vita.
La trilogia “Millenium” di Stieg Larrson ha portato notorietà anche a molti altri autori scandinavi. “Finché sarà passata la tua ira”, di Asa Larsson, è l’ultimo della serie di romanzi che raccontano le indagini dell’avvocatessa Rebecka Martinsson. Nominata procuratore a Kiruna, questa volta indaga sulla morte di due giovani annegati nel lago Vittangijàrvi mentre stavano nuotando sul fondo del lago. Non un incidente, ma un omicidio, perché qualcuno ha chiuso con una porta di legno l’apertura nel ghiaccio impedendo loro di tornare in superficie.
Mister Gregory” è il 21esimo libro della scrittrice Sveva Casati Modignani, il primo ad aver superato il traguardo dei dieci milioni di copie vendute nel mondo. Il primo romanzo tutto al maschile dopo ben venti titoli, finora sempre dedicati alle donne. La storia di un bello e ricco dall’infanzia povera nel difficile Polesine degli anni ‘30. Una saga famigliare fatta di laboriosità e onestà. Un esempio di come ricchezza e felicità possono essere raggiunte con merito e fatica.
Gli appassionati della saga “Twilight” non possono perdere “Breaking dawn”, l’ultimo episodio che racconta la storia di Bella ed Edward. Un libro che non mostra lo smalto dei primi capitoli, ma che sicuramente sarà gradito a fan della saga.
Nonostante sia uscito ormai da molto tempo, “La solitudine dei numeri primi” di Paolo Giordano, vincitore del Premio Strega 2008, rimane tra i libri più letti in Italia. Un romanzo d’esordio che malgrado la sua durezza e freddezza nel descrivere l’incapacità di vivere l’amore, l’amicizia, i rapporti familiari, offre un lucido sguardo sul dramma velato di tanti giovani afasici, anoressici e depressi.
Questi dunque i libri che gli italiani metteranno in valigia per leggerli durante le proprie vacanze. Anche tu hai scelto uno di questi libri? Ne hai altri da consigliare?


mercoledì 28 luglio 2010

CORRIDA VIETATA IN CATALOGNA

divieto di corridaIl parlamento locale della Catalogna ha approvato con 68 voti a favore, 55 contrari e 9 astensioni la legge che prevede l’abolizione della tauromachia. La “Plazas de Toros” più grande della Spagna che si trova a Barcellona, capoluogo catalano, non potrà più offrire la tradizionale corrida. Il dibattito al Parlamento catalano era nato per un’iniziativa legislativa popolare sostenuta da 180000 firme con le quali si richiedeva la fine dello spettacolo da molti considerato barbaro. All’esterno del palazzo dove si svolgeva la votazione, si sono svolte manifestazioni sia degli animalisti favorevoli all’abolizione, sia dei "taurinos", i sostenitori accaniti della corrida. La norma entrerà in vigore nel gennaio 2012. La Catalogna sarà la seconda regione spagnola ad abolire la tauromachia, dopo le Canarie che approvarono la legge nel 1991.
La decisione della Catalogna rappresenta, per alcuni analisti politici, l’ennesima tentativo di separarsi dal governo centrale giocando su differenziazioni sulla cultura ed il folklore. Il voto catalano favorirà le richieste di abolizione della corrida anche in altre aree della Spagna. Lo stop alle corride provocherà una forte ripercussione sull’economia del Paese dato che: gli imprenditori del business delle corride hanno già chiesto un’indennità di circa 300 milioni di euro.


BIENNALE INTERNAZIONALE DI ANTIQUARIATO DI ROMA 2010

Biennale di antiquariato (Roma)Dal 1 al 10 ottobre 2010 si tiene a Palazzo Venezia di Roma la settima edizione della “Biennale Internazionale di Antiquariato di Roma”. Questa importante manifestazione ospita illustri antiquari e collezionisti del panorama nazionale ed internazionale. La lista delle Gallerie antiquarie partecipanti vede storiche conferme e nuove personalità del settore provenienti da tutta l’Italia e dall’estero per un numero totale di espositori pari a 70. “Biennale Internazionale di Antiquariato di Roma” è infatti diventata un notevole richiamo per il collezionismo internazionale e la Capitale offre la possibilità di vedere dal vivo quanto di meglio può offrire il mercato antiquariale in Italia. Per la pittura sono presenti tante opere appartenenti ad ogni epoca artistica: dai fondi oro del ‘300 alle opere cinquecentesche di Bernardino Luini; il ‘700 veneziano è presente con Canaletto e Bellotto; l’800 con Ippolito Caffi, Girolamo Induno e Giuseppe Palazzi; il primo ‘900 è rappresentato da un dipinto di Giovanni Boldini ed “Ritratto della Signora Cragnolini Fanna” di Giacomo Balla intitolato, una delle ultime opere del futurista torinese, proveniente dalla collezione di Margherita Sarfatti. Per la scultura si spazia dalle preziosissime terrecotte cinesi della dinastia Han ai sarcofagi e alla statuaria di epoca romana; sarà in mostra anche un “Amorino” di Antonio Canova e un “San Francesco d’Assisi” di Adolfo Willdt. Le gallerie straniere fanno arrivare in Italia l’arte europea, in particolare il fiammingo Jan Brueghel il Giovane e spagnolo José de Ribera.
In ogni stand possono si possono ammirare oggetti e mobili antichi: pregiati argenti, cassettoni di fattura veneziana, trumeau veneziani, alcune specchiere della scuola del Bernini e quelle veneziane del ‘700, tappeti orientali e molto altro.
La “Biennale Internazionale di Antiquariato di Roma” è l’occasione per ammirare il Palazzo Venezia in tutto il suo splendore anche grazie all’ampliamento degli spazi espositivi. Entra a far parte del percorso della mostra anche l’ala quattrocentesca del Palazzo, al piano terra, restaurata di recente. Per ospitare gli incontri e le presentazioni dei libri in programma sarà allestita una grande biblioteca-salotto al piano terra, inoltre sarà sempre a disposizione degli espositori e del pubblico l’incantevole caffetteria sulla terrazza. Si rinnova pertanto anche per il 2010 la collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma che ha concesso Palazzo Venezia e, nel contempo, assicura anche la propria collaborazione scientifica alla perfetta riuscita dell’importante iniziativa. Questa edizione della “Biennale Internazionale di Antiquariato di Roma” ha inoltre ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Info
Sede: Palazzo Venezia - Piazza Venezia, 118 - Roma
Periodo: 1 ottobre - 10 ottobre 2010
Orari: 11.00-20.00 (tutti i giorni), 11.00-23.00 (giovedì)
Ingresso: €10,00 intero - €8,00 ridotto
Tel: 0234538354 (infos)


martedì 27 luglio 2010

IL PLASTIKI ARRIVA A SIDNEY

Il Plastiki arriva a SidneyIl Plastiki è riuscito nell’impresa. Dopo 128 giorni di navigazione nel Pacifico, il catamarano di 20 metri costruito con circa 12.500 bottiglie di plastica ed un nuovo materiale totalmente riciclabile, il Seretex, ha raggiunto Sidney, in Australia.
Salpato da Sausalito, nei pressi di San Francisco (Stati Uniti) con i dieci progettisti, il Plastiki è riuscito a resistere alle correnti ed alle intemperie del Pacifico e, dopo aver fatto tappa nelle Kiribati, nelle Samoa Occidentali e in Nuova Caledonia, ha gettato l'ancora nel porto di Sidney. Il tragitto del Plastiki ha infatti attraversato il “Great Pacific Garbage Patch”, un’immensa agglomerato di spazzatura, composto nell’80% di plastica non degradabile e grande cinque volte la Gran Bretagna. Si trova appena sotto la superficie fra la California e le Hawaii, e si forma per una corrente circolare in mezzo al Pacifico, tra Guadalupe e Giappone. Un vortice che ha cominciato da anni a raccogliere qui la spazzatura di tutto il globo. Il fenomeno, del quale nessuna Nazione vuole assumersi la responsabilità oppure tentare di trovare qualche soluzione, sta pian piano modificando il corso delle correnti oceaniche andando così ad influenzare anche il clima della Terra, oltre a rilasciare particelle organiche cancerogene come il fenantrene
Ideato da David de Rothschild, il rampollo di una famiglia milionaria di banchieri britannici, il Plastiki ha percorso 12.000 km. grazie alla solidità di bottiglie di plastica recuperate da discariche, da aziende e anche dal mare. Pulite, pressurizzate con anidride carbonica, le bottiglie trasformate in materiale per la barca.
Il Plastiki è stato ufficialmente accolto dal vice sindaco di Sidney, Phillip Black, e dall’ambasciatore statunitense in Australia, Jeffrey Bleich. Resterà in mostra per un mese presso l’Australian National Maritime Museum di Sidney.


lunedì 26 luglio 2010

SCIOPERO AEREO: VOLI A RISCHIO DA E PER LA GRECIA

Sciopero aereo GreciaLo sciopero dei controllori di volo è, per il momento, terminato ed il traffico aereo sta tornando dopo aver causato ritardi ieri e oggi per i voli verso Grecia, Egitto, Tenerife, Fuerteventura e Medio Oriente.
La compagnia aerea Meridiana è stata costretta a riprogrammare più di 60 voli in due giorni, in particolare negli aeroporti di Malpensa, Verona e Bergamo. Forti disagi per circa 900 turisti diretti principalmente in Grecia, ma anche in Spagna e in altri Paesi.
Il volo della Livingstone, in partenza da Fiumicino per Fuerteventura e partito soltanto adesso a causa del mancato arrivo dalla Grecia.
L’ufficio stampa Alitalia riporta anche ritardi contenuti per 2-3 voli da e per la Grecia, aggiungendo che lo sciopero dei controllori greci si ripercuote anche sui voli per il Medio Oriente.
I controllori di volo greci hanno cancellato lo sciopero di 24 ore di ieri, decidendo invece di seguire alla lettera le regole internazionali di sicurezza. I controllori di volo greci protestano contro la riforma dell’aviazione civile chiedendo inoltre un aumento in busta paga per gli straordinari.


LICENZA DI MATRIMONIO

Licenza di matrimonioTitolo originale: License to wed
Nazione: Australia, USA
Anno: 2007
Genere: commedia
Durata: 1h31m
Regia: Ken Kwapis
Sceneggiatura: Kim Barker, Vince Di Meglio, Tim Rasmussen
Fotografia: John Bailey
Musiche: Christophe Beck
Cast: Robin Williams, Mandy Moore, John Krasinski, Eric Christian Olsen, Christine Taylo, Josh Flitter, DeRay Davis, Peter Strauss, Grace Zabriskie, Roxanne Hart, Mindy Kaling, Angela Kinsey, Rachael Harris


Trama
Ben Murphy e Sadie Jones sono innamorati ed hanno preso l’importante decisione di sposarsi. Sadie desidera far celebrare la cerimonia nella chiesa di St. Augustine dal reverendo Frank. Il sacerdote è contento della decisione dei due ragazzi ma li avverte che per sposarsi dovranno frequentare e superare il suo corso prematrimoniale. I sistemi del reverendo si rivelano però molto particolari ed originali e i due dovranno superare vere e proprie sfide per riuscire a coronare il loro sogno d’amore.

Recensione
Il matrimonio sembra essere per il cinema, in particolare quello americano, un argomento sul quale ridere e riflettere. “Licenza di matrimonio” addirittura non racconta le crisi e le eventuali cure, bensì una surreale prevenzione. Ben Murphy (John Krasinski) e Sadie Jones (Mandy Moore) hanno appena deciso di portare loro relazione al “livello successivo” e così decidono di sposarsi. Sadie, una ragazza semplice e solare, sogna di sposarsi nella chiesa di famiglia con il reverendo Frank (Robin Williams), fare la cerimonia. Prima di sposarsi, però, Frank mette in piedi una serie di test e simulazioni per capire se i due sono preparati per affrontare le difficoltà del matrimonio. Quello che in teoria potrebbe essere lecito durante un corso prematrimoniale, diventa assurdo ed inconcepibile quando il reverendo si spinge fino a invadere la loro vita privata, arrivando a spiare le loro conversazioni ed i loro comportamenti. Di per sé, l’idea alla base di “Licenza di matrimonio” poteva anche portare a risultati discreti mantenendo le regole classiche della commedia romantica. Ma il film sembra un “one man show” e Robin William, pur sempre ad alti livelli, diventa una presenza troppo ingombrante. Il reverendo Frank passa speditamente da uomo premuroso a folle invadente che si diverte nel tormentare le coppie giovani in procinto di sposarsi. Se questo può essere per qualcuno divertente, per altri può risultare eccessivo.
E’ difficile giudicare gli attori costretti a interpretare personaggi stupidi per il bene della trama. Mandy Moore si conferma adatta nella parte di giovane ragazza innamorata e John Krasinski alla fine recita la sua parte in modo accettabile, ma nulla di più. Il resto del cast trascorre la maggior parte del tempo in ombra non offrendo così alcun contributo rilevante.
Insomma, la trama debole trascina i personaggi senza particolari slanci e momenti di divertimento, fatta eccezione di un paio di scene esilaranti. “Licenza di matrimonio”, per fortuna, ha il pregio di cercare di far divertire senza ricorrere a futile volgarità.
Una commedia romantica che nulla aggiunge al ricco panorama di film che vedono il matrimonio protagonista. I fan di Robin Williams vedranno una prova che troppo eccessiva che non rende giustizia alle sue immense qualità. E se le scene di “Licenza di matrimonio” che fanno più sorridere sono gli errori che scorrono duranti i titoli di coda, allora si comprende facilmente come sia poco quello che si ha modo di vedere durante il film.

Voto: 55%

Trailer “Licenza di matrimonio”


sabato 24 luglio 2010

VACANZE ESTATE 2010: GLI ITALIANI RESTANO A CASA

vacanze estate 2010: crisiSecondo un sondaggio di Federalberghi sulle vacanze estive 2010, il 46,3% della popolazione resterà a casa quest’estate. Un brutto segnale, questo trend in crescita (+2,5% rispetto al 2009), che conferma come la crisi economica sia ancora forte in Italia. Infatti il 54,9% delle persone che non andrà in vacanza lo farà per motivi economici, il 18,7% non partirà per motivi familiari, il 18,5% denuncia motivi di lavoro ed il 16% ha problemi di salute.
Mentre il governo si sbraccia per diffondere ottimismo di facciata, i cittadini, più saggi, decidono di tagliare quelle spese che le autorità faticano a diminuire. I numeri, nella loro sintesi asciutta, descrivono la verità di una Italia alle prese con la fase acuta delle recessione recessione mondiale.
Commentando i dati dell’inchiesta, Bernabò Bocca, Presidente di Federalberghi, afferma: “Si accresce, purtroppo, il solco tra chi può permettersi un periodo di vacanza estiva e chi no e seppur il giro d’affari si accresca del 20% esso è semplicemente dovuto da un lato alla fiammata inflazionistica di tutto ciò che consente la movimentazione turistica e dall’altro all’incremento (da 10 a 12) dei giorni di permanenza fuori casa”.
La destinazione estiva preferita dagli italiani (che si possono permettere di partire) è il mare. Il 67,4%, ha scelto le località balneari, mentre la tranquillità della montagna viene scelta dal 17,4%. I soggiorni nelle città d’arte vengono scelte dall’1,9%, i laghi l’1,9% e le terme l’1,4%.
La spesa media per la vacanza estiva (viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) sarà di €853 (+20% rispetto al 2009).
L’albergo rimane la tipologia di soggiorno preferita dagli italiani per trascorrere le proprie vacanze estive: 34,6% (+2,8% rispetto al 2009). Seguono l’appartamento in affitto con il 14,3% (+2,1%), la casa di proprietà con il 12,4% (+1,8%), l’economica vacanza in casa di parenti o amici con l’11,2% (-3,6%), il villaggio turistico con l’8,1% (+0,9) e del campeggio con il 7% (+0,5%), i residence con il 3,6% (-0,8%), i bed&breakfast con il 2,1 (-0,3%) e l’agriturismo con l’1,3% (-0,3), la crociera con l’1,3% (+0,5).



I TURISTI STRANIERI AMANO L'ITALIA

Turisti in Italia
Gli stranieri scelgono l’Italia per le proprie vacanze estive. Secondo un sondaggio condotto dall’Enit (Ente Nazionale Italiano per il Turismo) tra oltre cento tour operator il 79% di questi segnala un incremento delle vendite dei pacchetti vacanze con destinazione Italia; il 13% indica un trend di vendita stabile e soltanto l’8% rivela una flessione. Ancora sotto stress per la crisi economica, i turisti stranieri non rinunciano alle vacanze preferendole più brevi, ma senza rinunciare al massimo del confort e così sono le formule all inclusive ad essere quelle più scelte. Nel segmento dei viaggi in auto verso mete confinanti, l’Italia conquista la leadership sul mercato tedesco (con una crescita del 5% circa crescita rispetto al 2009) malgrado la presenza di diverse compagnie aeree con destinazione italia. Grazie alla breve distanza, i turisti tedeschi che preferiscono l’auto come mezzo di trasporto scelgono in particolare il Lago di Garda, le montagne del Trentino-Alto Adige e le località balneari dell’Adriatico. I turisti austriaci scelgono Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Sardegna. Fiorisce l’interesse anche verso le regioni del Sud, collegate sempre meglio dai voli low cost e di linea. L’Italia ottiene un buon risultato anche nel mercato dell’Est Europa (+30%), ungherese (+10%), scandinavo (+10%), belga (+10%) ed olandese (+ 3%), mentre diminuisce l’afflusso dei turisti spagnoli. Gli inglesi, invece, preferiscono le località italiane meno note e la campagna, i francesi invece rivolgono le proprie attenzioni nelle isole, in particolare Sicilia e Sardegna. Molti i turisti provenienti dalla Repubblica Ceca che raggiungono le città d’arte ed i centri balneari con viaggi organizzati in pullman.



giovedì 22 luglio 2010

15 MILIONI DI DOLLARI PER LO SCHELE SOTTRATTO DAI NAZISTI

Wally - Egon SchieleIl Leopold Museum di Vienna ha accettato di pagare 19 milioni di dollari (15 milioni di euro) agli eredi di una donna ebrea per un quadro di Egon Schiele che la donna sosteneva le fosse stato sottratto dai nazisti durante la Seconda Guerra mondiale. L’annuncio chiude un lungo caso giudiziario che, a breve, sarebbe finito davanti ad un tribunale di New York. Il quadro, “Ritratto di Wally”, realizzato da Schiele nel 1912, è il ritratto dell’amata del pittore ed incisore tedesco. Fu sequestrato nel 1998 a New York dalle autorità giudiziarie durante prestito presso il Museum of Modern Art. Dal canto suo, il Leopold aveva sostenuto di aver acquistato legalmente l’opera nel 1954. Ma Lea Bondi Jaray ne aveva rivendicato la proprietà sostenendo di essere stata costretta a svenderlo a un collezionista nazista e alla sua morte, avvenuta nel 1969, gli eredi avevano portato avanti la battaglia legale, fino al sequestro. La somma versata corrisponde al valore di mercato dell’opera.


THE LOSERS

The losersTitolo originale: id.
Nazione: USA
Anno: 2010
Genere: azione
Durata: 1h37m
Regia: Sylvain White
Sceneggiatura: Peter Berg, James Vanderbilt
Fotografia: John Ottman
Musiche: Scott Kevan
Cast: Jeffrey Dean Morgan, Zoe Saldana, Chris Evans, Idris Elba, Columbus Short, Oscar Jaenada, Jason Patric, Holt McCallany, Peter Macdissi, Peter Francis, Tanee McCall


Trama
Un team di forze speciali dell’esercito americano viene inviato nella giungla boliviana per cercare ed uccidere un narcotrafficante. Trovano il suo covo e trasmettono le coordinate all’aereo pronto a abbatterlo. Ma a soli cinque minuti dal lancio del missile aereo si accorgono che nel nascondiglio si trovano dei bambini. Danno lo stop al pilota dell’aereo, ma Max, il misterioso uomo che comanda la missione, non ha intenzione di fermarsi. Il gruppo allora decide di salvare i bambini ma diventano l’obiettivo di Max. Riescono a salvarsi ma, al posto loro, trovano la morte tutti i bambini. Il gruppo decide di cercare Max per trovare vendetta.

Recensione
“The losers”: un film d’azione semplice, divertente e frizzante. Il gruppo di ex-militari sembra uscito dalla serie tv “A-Team”, ma in realtà è protagonista di un fumetto scritto edito dalla DC Comics/Vertigo.
Il regista Sylvain White, finora autore di alcuni film mediocri, confeziona un buon action movie: intelligente utilizzo della mdp, montaggio serrato, particolare cura nelle coreografie dei combattimento. A supportarlo una colonna sonora azzeccata ed una fotografia brillante e satura. La storia, tra tradimenti e vendetta, si lascia seguire piacevolmente mantenendo un ritmo sostenuto che non lascia spazio a tempi morti: combattimenti, sparatorie, esplosioni e tanto machismo si diffondono in lungo e in largo. Se nelle serie tv i produttori hanno tutto il tempo di far conoscere i personaggi al pubblico, in un film di un’ora e mezza diventa un compito molto più difficile. Illustrare i personaggi, individuare la loro personalità e definire le relazioni gli uni con gli altri. Sylvain White scioglie il problema evitando di approfondire aspetti che poco interessano ad un pubblico di action movies e così rimangono plastificati nella loro essenza di fumetti: esagerati, indistruttibili, capaci di resistere a colpi ed esplosioni. Indovinato il cast, ognuno perfetto nel suo personaggio. Risaltano su tutti Jeffrey Dean Morgan, macho ed elegante, Chris Evans, esilarante e very geek, e Zoe Saldana, nelle vesti di Aisha, sexy, tosta e misteriosa.
“The losers” non vuole regalare nulla di nuovo: un gruppo alla “A-Team”, azione alla “Mission impossibile” e stile alla “James Bond”. Non è un film che regala molto in termini di tensione. Non ha una trama trascinante. E’ un film che mescola azione ed humour, consegnando un gruppo di personaggi carismatici. Insomma, “The losers” cerca soltanto di intrattenere il pubblico. Ci riesce, rispettando, per quanto sia possibile, anche l’intelligenza. E questo, negli ultimi tempi, non sembra essere così facile.

Voto: 75%

Trailer “The losers”


mercoledì 21 luglio 2010

PASSAPORTO SANITARIO PER VACANZE TRANQUILLE

passaporto sanitarioE’ disponibile presso i 120 Centri di Medicina dei Viaggi presenti in tutta Italia il Passaporto Sanitario, un documento di 24 pagine in formato passaporto, utile al viaggiatore per assicurasi un viaggio più tranquillo e sicuro. Vincenzo Nicosia, presidente nazionale SIMVIM (Società Italiana di Medicina dei Viaggi e delle Migrazioni) ha affermato che si tratta di un documento da viaggio da compilare in maniera chiara e semplice, all'interno del quale in sette lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, arabo e cinese) vengono riportate le notizie sanitarie più imporranti del viaggiatore.
Oltre alle generalità del titolare del Passaporto Sanitario, sono presenti informazioni quali Si gruppo sanguigno, malattie, farmaci, terapie in corso, soggetti da contattare nei casi di urgenza, vaccinazioni eseguite, e così via.
Per trovare il Centro di Medicina di Viaggi più vicino a casa tua, clicca qui.



THE BOX - C'E' UN REGALO PER TE...

The Box - C’è un regalo per teTitolo originale: The box
Nazione: USA
Anno: 2009
Genere: fantascienza, thriller
Durata: 1h55m
Regia: Richard Kelly
Sceneggiatura: Richard Kelly
Fotografia: Steven Poster
Musiche: Win Butler, REgine Chassagne, Owen Pallett
Cast: Cameron Diaz, James Marsden, Frank Langella, James Rebhorn, Holmes Osborne, Celia Weston, Sam Oz Stone, Gillian Jacobs, Deborah Rush, Kevin Robertson, Lisa K. Wyatt, Mark S. Cartier, Michele Durrett


Trama
Virginia, Stati Uniti, 1976. Norma Lewis ed Arthur Lewis sono felicemente sposati e hanno un figlio adorabile. Hanno però alcuni problemi economici perché Norma, insegnante, riceve la notizia della chiusura del suo corso di sostegno a fine semestre. Arthur, invece, lavora a un progetto della NASA con il desiderio di poter prendere parte ad una missione spaziale come astronauta. Un giorno viene loro lasciato, fuori la porta di casa, un pacco contenente una scatola con un pulsante ed un biglietto: un misterioso signor Steward farà loro visita alle cinque del pomeriggio. Norma è sola in casa quando arriva, con estrema puntualità, il signor Steward. Spiega a Norma che se preme il pulsante che fuoriesce dalla scatola riceverà in breve tempo un milione di dollari. La sua azione, però, procurerà, al tempo stesso, la morte di uno sconosciuto. Norma ed Arthur hanno solo 24 ore per decidere.

Recensione
“The Box - C’è un regalo per te...” è un film tratto da un breve racconto, dal titolo “Button, button”, dello scrittore Richard Matheson, prolifico autore di libri di fantascienza, tra cui “Io sono leggenda”, dal quale è stato realizzato l’omonimo film con Will Smith. Il racconto arriva nelle mani Richard Kelly, prodigioso regista autore di “Donnie Darko”. E allora Kelly ci riprova dopo “Southland Tales - Così finisce il mondo”, un film talmente pretenzioso, eccessivo ed articolato da essere stato apprezzato da pochi.
Il racconto di Matheson offriva l’opportunità di trattare temi molto cari a Kelly: fatalità, libero arbitrio ed esoterismo. Dai primi fotogrammi, si ha la sensazione di come “The Box - C’è un regalo per te...” possa essere un film di qualità, che richiama il suo stile che si muove tra la fantascienza ed il thriller attraverso episodi dalle infinite interpretazioni. Insomma, tutto poteva far presagire ad un nuovo cult. L’ambientazione è perfetta: la scenografia ricostruita a regola d’arte e la fotografia patinata e saturata riportano nelle atmosfere anni ’70.
Nella prima parte del film Kelly, che cura anche la sceneggiatura, segue fedelmente il racconto di Matheson. La struttura narrativa è ritmata e abbastanza solida. Il mistero e la suspense trascinano lo spettatore nella storia che dà vita a molteplici domande e spunti di riflessione. Improvvisamente, però, Kelly inizia a compiacersi nel suo stile, perde il timone e la storia vaga incontrollabile, vittima della sua ambizione di un regista forse ancora troppo acerbo per confermarsi ad alti livelli. Se “Donnie Darko” si prestava ad essere trattato in modo criptico ed insoluto, nel caso di “The Box - C’è un regalo per te...”, molto più affine per tematiche ai classici di fantascienza, sarebbe stato necessario evitare buchi narrativi, figli non di intenti stilistici, ma di un palese imbarazzo. Nessuna intenzione di bollare “The Box - C’è un regalo per te...” come un flop, anzi la classica irrazionale ed enigmatica tecnica nel raccontare gli eventi di Kelly conquistano come sempre, però non riescono a far innamorare così come era accaduto nel caso di “Donnie Darko”. Se alcune scene sono visivamente memorabili (in primis, il ritorno nel motel di Dana, la baby-sitter del figlio della coppia), poco convincono i dialoghi che spesso rimangono poco approfonditi o del tutto banali. Se rimane interessante l’idea di lasciare interrogativi e dubbi, nell’eccedere si perde il filo del racconto. Se è visibile, all’interno di “The Box - C’è un regalo per te...”, una matrice lynchiana, appare chiaro di non poter equiparare Kelly ad un mostro sacro quale Lynch.
Anche se un po’ apparentemente un po’ confusa, Cameron Diaz ne esce in modo positivo, misurata e credibile anche quando le situazioni diventano eccessivamente drammatiche. Sublime Frank Langella nei panni del misterioso Steward un personaggio distinto quanto inquietante.
In sintesi “The Box - C’è un regalo per te...” è un film realizzato in modo impeccabile dal punto di vista stilistico, ma che non offre contenuti soddisfacenti. Kelly, in un impeto di frenesia narrativa, non offre allo spettatore nulla cui aggrapparsi, non sviluppando argomenti che avevano bisogno di essere sviscerati con maggior cura ed attenzione. Il film comunque non annoia, però non convince.

Voto: 66%


Trailer “The Box - C’è un regalo per te...”


martedì 20 luglio 2010

FALLIMENTO DE I VIAGGI DEL VENTAGLIO

I Viaggi del Ventaglio fallitaIl Tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento de “I Viaggi Del Ventaglio”, uno dei maggiori tour operator italiani. La decisione è stata presa dai giudici della sezione fallimentare su richiesta del pubblico ministero Luigi Orsi, ritenendo insoddisfacente la procedura di concordato preventivo già bocciata nei mesi scorsi dal commissario giudiziale, Giuseppe Verna, con la richiesta al Tribunale della revoca dell'ammissione al concordato. La società è afflitta da un buco di circa 200 milioni di euro. Un duro colpo per il turismo italiano dato che, in questo caso, non si tratta di un piccolo tour operator che operava in modo aggressivo ed eccessivamente competitivo. “I Viaggi Del Ventaglio” operava da 34 anni offrendo vacanze in Italia e in tutto il mondo. Per primo in Italia, il tour operator, già a partire dal 1987, creava i villaggi-vacanza all inclusive.
Difficile al momento una stima dei turisti che sono rimasti bloccati all’estero in attesa di poter rientrare (a proprie spese?) e quanti vedono sparita ogni possibilità di partire per le vacanze cancellata improvvisamente. Da valutare, poi, la situazioni di quanti posseggono una multiproprietà gestita da “I Viaggi del Ventaglio”. Sono comunque già arrivate centinaia di denunce in procura a Milano da parte dei clienti che avevano prenotato le proprie vacanze con “I Viaggi del Ventaglio”. Gli inquirenti stanno valutando eventuali responsabilità penali relative al fallimento della società.


lunedì 19 luglio 2010

SEI GIORNI SETTE NOTTI

Sei giorni sette nottiTitolo originale: Six days seven nights
Nazione: USA
Anno: 1998
Genere: avventura
Durata: 1h38m
Regia: Ivan Reitman
Sceneggiatura: Michael Browning
Fotografia: Michael Chapman
Musiche: Randy Edelman
Cast: Harrison Ford, Anne Heche, David Schwimmer, Jacqueline Obradors, Temuera Morrison, Allison Janney, Douglas Weston, Cliff Curtis, Danny Trejo, Ben Bode, Derek Basco, Amy Sedaris


Trama
Quinn Harris è uno pilota burbero e misogino dal passato glorioso che adesso preferisce vivere una vita tranquilla trasportando merci su un vecchio aeroplano attraverso le isolette di un arcipelago tropicale. Su una di queste arrivano David Schwimmer e Anne Heche, in vacanza per dare vita al loro rapporto ormai spento. Robin lavora come redattrice di una rivista newyorkese e, durante il soggiorno, accetta di recarsi su un’isola vicina per un articolo. Quinn si offre di accompagnarla, ma durante il volo hanno un problema e i due sono costretti ad un atterraggio di fortuna su un’isola deserta.

Recensione
Paesaggi mozzafiato, una bella bionda e il suo fido compagno avventuroso, erano ottimi ingredienti dar luogo ad un buon film tra il romantico e l’avventuroso. Considerando poi che Ivan Reitman non era nuovo a questo genere di film così come Harrison Ford non ci si attendeva un film che in realtà vaga tra situazioni scontate e paradossali. In verità, “Sei giorni e sette notti” inizia bene, il ritmo è piuttosto sostenuto ma molto presto la mediocrità generale la fa da padrona e la noia sopraggiunge inesorabile. La coppia Ford-Heche non mostra un minimo dell’affiatamento di quella presente nel film di Zemeckis “All’inseguimento della pietra verde”. Michael Douglas e Kathleen Turner, infatti, apparivano molto più credibili ed uniti malgrado i continui divertenti battibecchi.
Harrison Ford vorrebbe impersonare un Indiana Jones in salsa comedy, trascinando la bionda di turno in una serie di circostanze pericolose dalle quali si riescono a tirare fuori nei modi più assurdi. Schwimmer scimmiotta in modo un po’ patetico il suo personaggio di Ross della famosa serie tv Friends. Anne Heche è troppo rigida ed il suo personaggio, alla fine, risulta decisamente troppo stereotipato: rossetto e capelli curati poco si adattano ad un’avventura su un’isola deserta. La professione di donna in carriera è rappresentata con i classici cliché: sofisticata, un po’ presuntuosa, fortemente coinvolta nel suo lavoro.
“Sei giorni e sette notti” è un film deludente. Un buon potenziale annichilito da una trama costruita come una serie di prevedibili episodi poco legati all’aspetto action e troppo incentrati sul rapporto trai i due, peraltro privo di chimica per tutta la durata della pellicola.

Voto: 48%

Trailer “Sei giorni e sette notti”


domenica 18 luglio 2010

RAIN MAN - L'UOMO DELLA PIOGGIA

Rain man - L'uomo della pioggiaTitolo originale: Rain man
Nazione: USA
Anno: 1988
Genere: drammatico
Durata: 2h13m
Regia: Barry Levinson
Sceneggiatura: Ronald Bass, Barry Morrow
Fotografia: John Seale
Musiche: Hans Zimmer
Cast: Dustin Hoffman, Tom Cruise, Valeria Golino, Gerald R. Molen, Jack Murdock, Michael D. Roberts, Ralph Seymour, Lucinda Jenney, Bonnie Hunt, Kim Robillard, Beth Grant


Trama
Charlie Babbit vende automobili di lusso ed è indebitato a causa di alcuni investimenti sbagliati. Alla morte del padre che l’unico erede del consistente patrimonio familiare è Raymond, il fratello del quale ignorava l’esistenza. Raymond è ricoverato in una clinica perché autistico. Arrabbiato per la mancata eredità, Charlie porta via Raymond dalla clinica con la speranza di diventarne legalmente il tutore e poter così usufruire dell’eredità del padre. Ma durante il viaggio con Raymond, Charlie conoscerà quel fratello che nasconde alcune doti particolari.

Recensione
“Rain man - L’uomo della pioggia” è un film “on the road” profondo ed incantevole. Seppur chiaramente costruito per conquistare il pubblico, il film offre un esempio lodevole di regia, Barry Levinson, e di interpretazioni, Dustin Hoffman e Tom Cruise. Un successo confermato da quattro premi Oscar (miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura e miglior attore protagonista), senz’altro meritati. Barry Levinson offre un quadro commovente, intelligente e divertente attraverso la sceneggiatura di Barry Morrow e Ronald Bass, abbastanza equilibrata da evitare la tentazione di sfruttare l’autismo di Raymond eccedendo magari in pathos eccessivo o retorico moralismo. Infatti, Raymond è presentato come un semplice essere umano, con il suo carattere particolare, le sue frasi ripetitive e le sue azioni automatiche senza mai scadere nel melenso o nel patetico. Anzi, il film diverte grazie proprio alla presenza di Raymond, un uomo dallo sguardo spento, frasi ripetitive, urla, ma che nasconde una profondità difficile da esternare. “Rain man - L’uomo della pioggia” dunque non intende compiangere, ma presentare in modo accessibile e veritiera per il pubblico la condizione di autismo senza alcuna manipolazione artificiosa. La prospettiva di film “on the road” consente di dare enfasi al rapporto che nasce tra i due e che cresce attraverso i dialoghi ma, più in particolare, i silenzi e gli sguardi. Non manca la critica nei confronti degli istituti, incapaci di gestire i malati che, forse, avrebbero bisogno più di affetto che di medicinali. Ottima, inoltre la gestione dei due attori, il premio Oscar Dustin Hoffman, e il giovane Tom Cruise. Dustin Hoffman è mirabile nelle espressioni quasi ipnotiche di Raymond. Hoffman ha sulle spalle il centro emotivo della storia: ne scandaglia attentamente le emozioni risultando sempre credibile. Tuttavia, nonostante l’eccellente performance di Hoffman che gli permesso di vincere l’Oscar, Tom Cruise si dimostra decisamente all’altezza, mostrando un’inedita maturità di recitazione nel trasformare l’arrogante e spregevole Charlie Babbitt in un uomo simpatico ed affettuoso dopo un percorso interiore fluido e convincente. Valeria Golino è una presenza affascinante, aggiunge calore e compassione all’interno di una storia che, per molti versi, si limitava ai due personaggi principali.
“Rain man - L’uomo della pioggia” un film da non perdere, e non soltanto per la splendida interpretazione di Dustin Hoffman.

Voto: 86%


REM KOOLHAAS LEONE D'ORO PER L'ARCHITETTURA

Rem Koolhaas leone d'oroLa 12esima Mostra Internazionale di Architettura che si svolgerà dal 29 agosto al 21 novembre 2010 assegnerà all’architetto olandese Rem Koolhaas il Leone d’Oro alla carriera. Il premio è stato proposto dal direttore della mostra, Kazuyo Sejima. L’architetto giapponese, dando le motivazioni del premio, afferma: “Rem Koolhaas ha ampliato le possibilità dell’architettura, focalizzandosi sulle relazioni tra le persone e lo spazio. Crea edifici che stimolano l’interazione tra le persone, raggiungendo in questo modo ambiziosi obiettivi per l’architettura. La sua influenza nel mondo va ben oltre l’architettura, ispira infatti persone dei più svariati campi disciplinari che traggono grande libertà dal suo lavoro”.
Rem Koolhaas nasce a Rotterdam nel 1944. Comincia la sua carriera come giornalista, collaborando con l’Haagse Post e, in seguito, diviene sceneggiatore in Olanda e a Hollywood. Frequenta la Architecture Association School a Londra. Nel 1972 riceve una Harkness Fellowship per una ricerca negli Stati Uniti. Diventa visiting professor all’Institute for Architecture and Urban Studies a New York. In questo periodo scrive “New York Delirius” (1978), considerato dalla critica come un testo classico sull’architettura e sulla moderna società. Citato dal magazine Time nel 2008 tra le 100 personalità più influenti del mondo, nel 1975 Rem Koolhaas, assieme ad Elia e Zoe Zenghelis e Madelon Vriesendorp, fonda l’Oma (Office for Metropolitan Architecture). Le opere più importanti di Koolhaas e Oma includono il Netherlands Dance Theatre a L’Aia, il Nexus Housing a Fukuoka in Giappone, il Kunsthal a Rotterdam, il Grand Palais di Euralille e di Lille, La Villa dall’Ava, la Tre’s Grand Bibliothe’que e la Seattle Public Library. Questi edifici compaiono, insieme alle riflessioni di Koolhaas sulla società contemporanea, nel suo libro “S, M, L, XL” del 1995, scritto come fosse un “romanzo sull’architettura”. Nel 1978 scrive “Delirious New York”: manifesto retroattivo di Manhattan, divenuto un classico della teoria architettonica contemporanea. Nel 2000 ha vinto il Premio Pritzker, premio considerato come il Nobel per l’Architettura.


sabato 17 luglio 2010

GLI SPORT ESTREMI PIU' PERICOLOSI

Per molti le vacanze sono un momento di riposo e relax, per altri rappresentano la possibilità di vedere alcuni siti di rilevanza storico/artistico e per altri ancora un’occasione di conoscere interessanti culture di tutto il mondo. Ma alcune persone non possono immaginare di sprecare un secondo della propria vacanza sdraiati su una spiaggia o a pranzo in un ristorante quando, in realtà, potrebbero essere partiti per poter praticare un po’ di sport. Non si tratta però di tranquille partite a calcetto, passeggiate in bicicletta oppure sano jogging. Lo sport estremo ha ormai raggiunto livelli davvero pericolosi.

Nuotare con lo squalo balena (Donsol, Filippine)
Donsol è una cittadina situata al sud dell’isola di Luzon nelle Filippine. Durante l’alta stagione, la baia di Donsol diventa la capitale dello squalo balena. Gli squali balena, chiamati “butanding” dalla gente del luogo, vengono qui spesso avvistati da febbraio a maggio. Il picco della loro presenza in questi luoghi è in aprile, quando il numero di squali balena nella baia di Donsol è superiore a qualsiasi altra parte del mondo. Un’esperienza unica, a contatto con un incredibile esemplare che può raggiungere dimensioni ragguardevoli, l’importante è essere sicuri di stare almeno ad almeno 10 metri di distanza dalla sua testa e dai suoi denti.

Guidare un’auto di Formula 1 al Nurburgring (Nürburg, Germania)
Tanti sognano di guidare un’auto di Formula 1 e molti sono i circuiti che consentono di farlo, ma guidare al Nurburgring in Germania, il circuito più pericoloso al mondo, è un’esperienza eccitante e neanche economicamente impossibile: € 22 per ogni giro percorso. In realtà, la parte dove si può guidare è l’intero circuito ufficiale di Formula 1, ma il famoso anello nord “Nordschleife”, popolare banco di prova che a volte è chiuso per gare ed eventi ufficiali. Durante la “Touristenfahrten”, evento dedicato a tutti turisti che vogliono cimentarsi nella guida di una monoposto, non esiste alcun limite di velocità. Dunque, massima attenzione e massimo divertimento in pista!

Correre tra i tori al Bullfight Festival (Tamil Nadu, India)
Se credi che la corsa dei tori durante la festa di San Firmin a Pamploma, in Spagna, sia pericoloso allora dovresti vedere come viene effettuata in India. Il Bullfight Festival di Tamil Nadu non è noto come il suo omologo spagnolo, ma è molto più pericoloso. Seguendo un’antica tradizione, gli abitanti combattono con molta audacia con questi tori selvaggi perché durante questa lotta hanno un obiettivo non studiato a Pamplona. I tori, infatti, oltre ad essere addobbati con ghirlande hanno un fascio di denaro sulle corna che gli abitanti cercano di strappare. Peccato, però, che pur non essendoci morti durante la manifestazione, sono in molti a dover ricorrere alle cure dei sanitari.

Sciare con un elicottero in Alaska
Sci e snowboard rappresentano un’attività entusiasmante per molti amanti della neve, ma queste discipline sportive non possono essere considerati estremi se paragonati al modo in cui viene praticato in Alaska, più precisamente nei Chugach Mountain. Gli impavidi sciatori salgono sulle cime di queste montagne ghiacciate a bordo di un elicottero e dal punto più in alto scendono a velocità spaventose sfruttando la forte pendenza offerta dalle piste del luogo. Viaggio in elicottero, aria rarefatta, salti impressionanti, sono gli ingredienti di questa attività estrema che lascierà tutti senza fiato.

Surfare tra le onde di fronte alla Jaws Beach (Hawaii, USA)
Tutti gli amanti del surf possono trovare sull’isola di Maui, alle Hawaii, nei pressi della spiaggia di Jaws (Pe’ahi, in hawaiano) onde incredibili alte oltre 20 metri che viaggiano alla velocità di circa 50 km/h a causa di una particolare conformazione del reef oceanico. Un’attività talmente pericolosa da essere consentita ai surfisti professionisti. La minima imperizia può infatti risultare fatale. La spiaggia di Jaws (“morsa”, “fauci”) rappresenta il luogo perfetto dove trovare onde tra le più alte e spettacolari del mondo, dove poter praticare un surf davvero estremo. E sono davvero tanti i surfisti professionisti che vengono qui da tutto il mondo per provare un’emozione difficile da trovare in altre parti del mondo.

In mountain bike attraverso il Sahara
Ormai il cicloturismo, la vacanza in bicicletta, sta diventando una pratica sempre più in voga, ma andare in mountain bike attraverso il Sahara, praticamente senza acqua e null’altro che sabbia e cielo per chilometri e chilometri, sembra un’impresa incredibile e folle. Grazie alle moderne tecnologie come, ad esempio, il GPS e un buon sistema per reidratarsi diventa possibile fare anche questo. Infatti, in molti stanno scegliendo di trascorrere le proprie vacanze in questo modo. In realtà, non una semplice vacanza, ma un’avventura al contatto con la natura. E la natura, spesso, può essere molto ostica e pericolosa.

Scalare le pareti ghiacciate delle Montagne Rocciose canadesi
Per la maggior parte delle persone una cascata ghiacciata è una scena meravigliosamente serena, ma per alcuni rappresenta una scarica di adrenalina. Non è una semplice arrampicata su roccia, perché, in questo caso, quando la stabilità della roccia viene sostituita da lastre di ghiaccio, questo sport estremo diventa l’ice climbing, qualcosa di molto pericoloso. Con oltre 800 cascate di ghiaccio tra cui scegliere, si possono trovare percorsi adatti per ogni livello di abilità, e qualsiasi condizione meteorologica. E’ meglio, però, avere tanta esperienza per stare tranquilli.

Sandboarding sul Cerro Blanco (Perù)
Quando lo snowboard non basta più, è l’ora di provare il sandboard. Sandboarding sul Cerro Blancoche ospita la più grande duna al mondo, è diventato popolare tra gli snowboarder che, da tutto il mondo, arrivano qui per provare qualcosa di incredibilmente eccitante. L’avventura al Cerro Blanco inizia con un’incredibile camminata attraverso le montagne che formano parte della catena delle Ande Peruviane. Il Cerro Blanco è una duna di sabbia situata nella valle di Nazca ad una altezza di 2078 m. Sulla cima si trovano piccole dune adatte a sperimentare questo sport in tutta sicurezza e, poco più in basso, un’incredibile discesa lunga 600 m. in grado di regalare adrenalina.



giovedì 15 luglio 2010

LA NOTTE DI CARAVAGGIO (ROMA)

La notte di Caravaggio (Roma)La notte tra il 17 e il 18 luglio la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Roma celebra i 400 anni della morte del Caravaggio con aperture straordinarie della Galleria Borghese e delle chiese romane in cui sono conservati i capolavori di Caravaggio: la basilica di Sant’Agostino, San Luigi dei Francesi e Santa Maria del Popolo. “La notte di Caravaggio”, questo il titolo dell’evento, consentirà di ammirare dalle 19 di sabato alle 9 di domenica, gratuitamente, i suoi più celebri capolavori custoditi nella Galleria Borghese e nelle tre “chiese di Caravaggio”. Non essendo necessaria alcuna prenotazione, si prevedono lunghe file a causa dell’enorme affluenza attesa nella Capitale.
Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, nacque a Milano nel 1571 da genitori originari di Caravaggio, un piccolo centro della provincia bergamasca. Morì a Porto Ercole il 18 luglio del 1610 durante il viaggio verso Roma, finalmente da uomo libero.
La Galleria Borghese sarà impreziosita dalla presenza di quattro capolavori del Caravaggio, provenienti dalle collezioni di Palazzo Barberini, della Galleria Corsini e della Pinacoteca Capitolina. All’esterno della Galleria, per tutta la notte, musica e drink accompagneranno i visitatri. Nelle altre “chiese del Caravaggio” si potranno ammirare altri capolavori: “La madonna di Loreto” nella basilica di Sant’Agostino; “Il martirio di San Matteo”, “San Matteo e l’angelo” e “La vocazione di San Matteo” nella chiesa di San Luigi dei Francesi; “La crocifissione di San Pietro e “La conversione di San Paolo” nella basilica di Santa Maria del Popolo (chiusura all’una).