La mostra “Corot e l’arte moderna. Sovenirs et Impressions”, dal 27 novembre 2009 fino al 7 marzo 2010 presso il Palazzo della Gran Guardia di Verona, rappresenta la prima operazione frutto di un accordo fra il Louvre di Parigi ed il Comune di Verona. Il curatore della mostra è, infatti, Vincent Pomerede, direttore del dipartimento di pittura dell’autorevole istituzione museale parigina.Il tema principale della mostra si identifica nel fondamentale ruolo di Camille Corot durante il passaggio tra il classicismo, così legato alla tradizione, e l’impressionismo e quindi le avanguardie dell’arte moderna. Jean Baptiste Camille Corot è considerato da molti critici “l’ultimo dei classici e il primo dei moderni”. Una dicotomia non difficile da rintracciare nell’arte del pittore parigino che si sviluppa da opere raffiguranti paesaggi bucolici accostabili per tematiche al tradizionalismo classico ad elementi anticipatori della pittura impressionista e dell’avanguardia. Corot fu, infatti , uno dei maggiori interpreti della pittura paesaggistica dell’800, fortemente legato ai maestri classici del ‘600 ed al naturalismo europeo del ‘700, ma seppe rivalutare tali esperienze con soluzioni innovative ed interpretazioni personali che influenzeranno le future correnti pittoriche. Il percorso espositivo è costituito da circa oltre cento dipinti, prestiti provenienti non soltanto dal Louvre ma da decine di importanti musei di tutto il mondo. Le opere di Corot sono dunque messe a confronto con quelle di artisti cui si ispirò o che influenzò: Braque, Cezanne, Monet, Picasso, Renoir e Sisley e tanti altri. Importante rilievo viene dato ai viaggi che Corot intraprese in Italia ravvisabile nei quadri che ritraggono le rovine di Roma e l’idillio della campagna laziale, la tranquillità del lago di Garda e l’incanto di Venezia.
La mostra “Corot e l’arte moderna. Sovenirs et Impressions” è promossa dalla Direzione Regionale per il Veneto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e Etnoantropologici per le province di Verona, Rovigo e Vicenza e l’Università degli Studi di Verona.
Info
Sede: Palazzo della Gran Guardia - Piazza Bra - Verona
Periodo: 27 novembre 2009 - 7 marzo 2010
Orari: 9.30-19.30 (tutti i giorni), 9.30–18.00 (31 dicembre), 13.30–19.30 (1 gennaio), 25 dicembre chiuso
Ingresso: €10,00 intero - 8,00 ridotto* - 4,00 ridotto** - gratuito***
Tel: 199199111 (infos e prenotazioni)
Note: la prenotazione costa €1,50 (individuale) e €10,00 (scuole).
* Gruppi superiori alle 15 unità, minori di 18 e maggiori di 65 anni, possessori del biglietto di ingresso al Museo di Castelvecchio e a Palazzo Forti, titolari di apposite convenzioni.
** Studenti delle scuole elementari, medie e superiori, disabili.
*** Bambini fino ai 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo, accompagnatori di disabili, due insegnanti accompagnatori per classe.























1 Comment:
Ciao, sono di Albano e dunque ammiro Corot perché ha spesso ritratto luoghi a me familiari, in particolare ho sempre desiderato vedere dal vivo il quadro che ritrae il Lago di Nemi, a pochi passi da casa mia.
Peccato che Verona non sia tanto vicina!
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