domenica 26 febbraio 2012

KLM MEET & SEAT: SCEGLI IL TUO VICINO DI VOLO

Scegliere compagno di viaggio volo aereo
La KLM, principale compagnia aerea olandese, ha lanciato “KLM Meet & Seat”, un servizio grazie al quale si può scegliere il proprio vicino. I passeggeri che acquistano un biglietto su un volo della KLM, possono collegare la prenotazione al proprio profilo Facebook o LinkedIn e accedere ai profili degli altri viaggiatori che avranno fatto la medesima operazione.
Il servizio “KLM Meet & Seat” è disponibile per passeggeri che viaggiano da soli e per voli per San Francisco, New York e San Paolo e, a breve, su altre destinazioni intercontinentali. Una volta prenotato il volo, si condivide il proprio profilo Facebook o LinkedIn, si visualizza la mappa dell’aereo con i posti a sedere, osservare tra le schede degli altri passeggeri che hanno condiviso il proprio profilo scegliendo quello che ha i tuoi medesimi interessi.
Se hai già effettuato la tua scelta, KLM ti invierà un’email segnalando la presenza di nuovi compagni di viaggio che potrebbero essere per te più interessanti.


venerdì 24 febbraio 2012

IL DIVISIONISMO IN MOSTRA A ROVIGO

Mostra Divisionismo Rovigo
“Il Divisionismo. La luce del moderno” è il titolo della mostra che si svolge a Rovigo, nel Palazzo Roverella, dal 25 febbraio al 23 giugno 2012. La mostra propone circa cento di opere di artisti appartenenti alla corrente pittorica, il Divisionismo, che dal 1890 si protrasse fino alla vigilia della prima guerra mondiale. In quegli anni, in Francia, Paul Signac e Georges Seurat davano vita al Neoimpressionismo e al Puntinismo (disgregazione dei colori in piccoli punti che sono applicati con colori puri). Anche in Italia alcuni artisti si cimentarono nell’uso “diviso” dei colori complementari con assoluta originalità dando vita a “la luce del moderno”. Nel Divisionismo i puntini e le barrette colorate dei francesi diventano filamenti frastagliati che invece di accostarsi spesso si sovrapponevano.
L’anno di nascita ufficiale del Divisionismo è datata 1891 quando alla Triennale di Milano veniva esposto il quadro “Le due madri” di Giovanni Segantini. Quest’ultimo, assieme a Gaetano Previati e Pellizza da Volpedo, fu tra gli ideatori di questa nuova corrente pittorica che pur simile al Puntinismo, a differenza dell'esperienza francese attenta agli aspetti scientifici della tecnica, pose l’accento sul carattere artistico e simbolico. La pittura era il mezzo per rappresentare l’intimità, l’allegria, lo spiritualismo, il simbolismo, l’ideologia anche politica. Il soggetto principe dei divisionisti era la natura, incontaminata e piena di luce. Altri, invece, come Giuseppe Pellizza da Volpedo e Angelo Morbelli preferirono assegnare alle loro opere tematiche sociali.
La mostra “Il Divisionismo. La luce del moderno”, curata da Francesca Cagianelli e Dario Matteoni, intende valorizzare artisti come Vittore Grubicy de Dragon e il suo Divisionismo fatto di musica e di ricerca scientifica; Plinio Novellini, icona del Divisionismo tra Toscana e Liguria, prototipo di quelle diverse dimensioni territoriali che sono forse la maggiore ricchezza del movimento e che questa mostra mette, per la prima volta, in giusta evidenza. E’ ovvio che in mostra sono esposti e le opere più grandi esponenti del Divisionismo: Gaetano Previati, Giovanni Segantini e Pellizza da Volpedo.
Inoltre, la mostra intende ricordare la storica Sala Divisionista della Biennale del 1914 per giungere, infine, alla stagione divisionista di artisti come Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Gino Severini, Carlo Carrà e alla Secessione Romana che sfociò nel Futurismo.


Informazioni mostra “Il Divisionismo. La luce del moderno”
Dove: Palazzo Roverella - Via Giuseppe Laurenti, 8 - Rovigo
Quando: 25 febbraio - 23 giugno 2012
Orari: 9.00-19.00 (lunedì-venerdì), 10.00-20.00 (sabato, domenica e festivi), lunedì chiuso.
Prezzo biglietti: € 9,00
Telefono: (informazioni e prenotazioni) (dal lunedì al venerdì, 9.00-18.30) 0425460093
Sito ufficiale mostra: http:// www.mostradivisionismo.it


giovedì 23 febbraio 2012

IL GIOVANE MONTALBANO

Torna il commissario più famoso della televisione nato dalla penna di Andrea Camilleri. Lo scrittore siciliano firma anche la sceneggiatura, assieme a Francesco Bruni, de “Il giovane Montalbano”, nuova fiction Rai in onda in prima serata da giovedì 26 febbraio 2012. La miniserie, in sei puntate, è diretta da Gianluca Maria Tavarelli, già regista delle fiction “Paolo Borsellino”, “Maria Montessori - Una vita per i bambini”, “Aldo Moro - Il presidente” e “Le cose che restano”. Vedremo un giovane Salvo Montalbano impegnato nelle prime indagini come vicecommissario di Mascalippa, un paese montano della Sicilia. Sanfilippo, attuale commissario, viene promosso e toccherebbe a Montalbano prendere il suo posto, ma il giovane poco sopporta il freddo di quel paese di montagna e chiede al ministero di essere trasferito in una città di mare. Montalbano ritorna così a Vigata, sua città d’infanzia, dove vive anche il padre con il quale non ha ottimi rapporti. Il giovane commissario ha una fidanzata, Mery, un’insegnante che lavora a Catania e che lo raggiunge ogni weekend. Salvo è innamorato di Mery ma si sente a disagio quando la ragazza comincia a parlare di matrimonio o di convivenza.
“Il giovane Montalbano” è dunque un prequel che racconta tutti gli episodi che lo hanno fatto diventare quel commissario cocciuto e simpatico. Ad interpretare Montalbano è Michele Riondino, conosciuto in tv per serie televisive come “Distretto di polizia” e al cinema con film come “Fortapàsc”, “Dieci inverni” e “Noi credevamo”. Assieme a lui, nel cast, ci sono: Katia Greco (Mery), Sarah Felberbaum (Livia), Beniamino Marcone (Fazio), Alessio Vassallo (Mimì Augello), Alessandra Costanzo (Adelina), Fabrizio Pizzuto (Catarella), Maurilio Leto (Gallo), Alessio Piazza (Paternò).


martedì 21 febbraio 2012

PANARIELLO NON ESISTE SU CANALE 5

Panariello show Mediaset Canale 5
Dai teatri italiani a Canale 5, Giorgio Panariello irrompe nella tv di Mediaset con il suo spettacolo “Panariello non esiste” che ha portato in tutta Italia per molti mesi.
Nello show televisivo, composto da quattro puntate che inizieranno lunedì 5 marzo 2012, Giorgio Panariello riproporrà i suoi personaggi classici come la Signora Italia, il ricchissimo Naomo, il Pierre, Merigo, l’anziano Raperino, e nuovi come il Vaia, il commendatore dei fatti della vita, Luingi, il maestro di ballo finto-brasiliano. “Panariello non esiste” è la naturale conseguenza del fortunato show “Ogni maledetta domenica” andato in onda per un paio di mesi su RTL 102,5.
Uno show eterogeneo e variopinto di gag che saranno dirette dal regista Gaetano Triggiano, un performer illusionista protagonista di spettacoli di grandi illusioni in tutto il mondo. Infatti, Triggiano farà sparire Panariello durante una delle serate proprio per dimostrare che, in realtà, non esiste.
Sul palco, presenza femminile fissa, sarà la cantante Nina Zilli, ma ci saranno anche Vanessa Incontrada e un volto storico della televisione, Raffaella Carrà. Ad accompagnare il presentatore ci sarà un orchestra diretta dal Maestro Dario Rosciglione. Il coreografo di “Panariello non esiste” sarà Bill Goodson che ha lavorato in Chiambretti Night e in diversi spettacoli di Michael Jackson. La scenografia sarà molto curata e spettacolare tanto che è stato contattato il Cirque du Soleil.


UFFIZI DA TOCCARE

Uffizi da toccare - percorsi per ciechi, ipovedenti e disabili visivi
In occasione della Giornata mondiale del Braille, viene inaugurato oggi, 21 febbraio, “Uffizi da toccare”, un progetto intrapreso nel 2009 nella Soprintendenza fiorentina su iniziativa della Sezione Didattica e della Direzione Galleria degli Uffizi con il Dipartimento di Antichità Classica del Museo.
“Uffizi da toccare” è un percorso all’interno della Galleria riservato a non vedenti e ipovedenti. I visitatori potranno toccare, 16 sculture poste in ambienti diversi della Galleria alle quali si aggiunge la realizzazione in 3D del quadro di Botticelli “La nascita di Venere”. A corredo, ci saranno didascalie scritte in Braille, sia in italiano che in inglese, su fogli trasparenti e sfogliabili.
Ai disabili visivi che si presenteranno alla biglietteria degli Uffizi (con apposita documentazione), sarà consegnato un paio di guanti monouso in latex, dello stesso tipo utilizzato dai restauratori di opere d’arte, con i quali potranno toccare le sculture apprezzandone i particolari della superficie e comprendendone così le forme, finora soltanto immaginate. Ad assistere i visitatori portatori di handicap sarà lo stesso personale di custodia della Galleria, appositamente formato nell’ottica di un essenziale processo di adeguamento del Museo a standard più elevati di accoglienza e ponendosi come obiettivo l’opportunità di elevare la qualità di fruizione per questa tipologia di utenza.
L’iniziativa, gratuita, è un importante passo nel coinvolgere il pubblico disabile come ha spiegato la soprintendente Cristina Acidini Luchinat: “L’attivazione del progetto a lungo elaborato segna una tappa ulteriore nel percorso che gli Uffizi e l’intera Soprintendenza fiorentina compiono per adeguare la fruizione degli spazi delle collezioni al pubblico più ampio e vario possibile, compresi i portatori di disabilità”.
“Uffizi da toccare” è la prima e unica occasione in cui si può dire senza problemi “si prega di toccare”!